8ª ed.
Jeanette Winterson
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Alla base di Scritto sul corpo c'è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto appiccicato a un romanzo d'amore che possiede il ritmo febbroso e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l'autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l'io narrante, la voce e il punto di vista attraverso i quali vengono flirtate tutte le vicende e le figure della storia. Di questa passione d'amore bruciante, patetica, profondamente incise nei sensi e nella mente conosciamo l'oggetto - Louise, una bellissima donna spossata dai capelli color rosso Tizio - ma non il soggetto, se non tramite rari indizi sparsi qua e là, troppo incerti per ricavarne una conferma definitiva. Attraverso una scrittura azzoppata, ironica, scandita con ritmi inusuali, il lettore si troverà così ad esplorare emozioni e sentimenti con un'udito e con una partecipazione diversa, in un lungo e lento viaggio nelle profondità e negli enigmi dell'erotismo e del desiderio.
Formato:
Tascabile
Pagine: 210
Lingua: Italiano
Titolo originale: Written on the Body
Lingua originale: Inglese
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione 1995
Codice EAN: 9788804480198
Traduttore:
Giovanna Marrone
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi stranieri contemporanei
Romanzi e Letterature,
Letteratura erotica
2008-07-09
Claudio
guadoni@gmail.com
...si, un viaggio nei sentimenti, nelle sensazioni, nel desiderio più intenso come nel dolore più struggente.
Avete presente quel detto ''in un viaggio non è importante solo la meta ma anche il viaggio in sé''? Ebbene, questo romanzo non ha un vero finale e forse è un po' debole nella trama ma è bello nutrirsi di ogni pagina, di ogni parola, specialmente se si sta vivendo un amore, e se questo amore è travagliato, impossibile, struggente... in fondo ogni libro non può essere giudicato a prescindere dal lettore e da ciò che egli vive e questo è il bello della lettura.
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2007-12-01
...sono a metà... lo trovo sottile, ambiguo, enigmatico e per certi versi geniale... comunque va inserito nei libri da leggere assolutamente.
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2006-09-04
Sono solo a metà libro, ma sottolinerei ogni cosa che m'ha colpito, perciò le pagine quasi per intero. Noto, leggendo le recensioni, che i lettori hanno opinioni opposte. Avevo notato la stessa cosa quando si era trattato di scegliere Baricco. Insomma: o lo ami o lo odi, non ci sono vie di mezzo. Amo una donna che non corrisponde il mio amore, forse è per questo motivo che apprezzo l'amore struggente, così come lo descrive la scrittrice. Magari in un altro momento, in una diversa stagione del cuore, non l'avrei apprezzato a tal punto.
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2006-08-26
Milena
unolm@libero.it
Lo lessi quattro anni fa circa e non riesco ancora a capacitarmi di come l'autrice abbia congetturato un capolavoro simile:un lirismo soffice di parole da carezzare con gli occhi per narrare una storia avvincente dove un vero finale non esiste e, se c'è, sta scritto sul corpo di quella Louise che darei più di tutto quello che ho per incontrare una sola volta nella mia vita.
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2006-07-01
CamdenTown76@yahoo.it
Ci sono libri che mentre li leggiamo o dopo aver finito di farlo, pagina dopo pagina ci regalano qualcosa, ci risvegliano sentimenti e dolori assopiti, ci regalano la possibilità di renderci conto che non bisogna dare niente per scontato, che forse è giusto vivere quell'attimo, quel gesto come se fosse l'ultimo e goderci appieno ogni cosa, riempirci i sensi di esso. E cos'è l'amore, cos'è la sofferenza, qual'è la differenza o la sottile linea che divide l'una dall'altra.
Perchè l'idea di appartenere ad un'altra persona all'inizio ci rende invincibili, mentre con il passare del tempo ci fa sentire in gabbia, senza libertà, ci fa sentire come se meritassimo di più, come se quello che abbiamo non ci basta mai e solo dopo averlo perso tutto ci sembra irreale. Aver avuto la felicità e la pienezza tra le dita e non essere stati abbastanza bravi, svegli ed intelligenti da chiudere la mano e tenere tutto stretto a noi.....potremmo fare qualsiasi cosa per tornare indietro, per riavere tutto quello che avevamo, che ci apparteneva, che ci rendeva vivi, tutto quello per cui una persona vive o sogna.....ma la realtà che non possiamo fare più niente o che solo pochi fortunati hanno una seconda chance.....
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2006-05-16
valentina
fisichino@virgilio.it
E' un testo che ho letto un paio di anni fa,per curiosità. Devo ammettere che l'autrice crea un bel gioco non definendo praticamente mai il sesso dell'io protagonista,e in generale rimane un romanzo originale. Chi però lo definisce un capolavoro penso esageri:è narrativa contemporanea. E oggi chi più tenta raccontare sesso e sentimenti, più scade nello scontato..
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2005-03-11
....perchè in questo libro ho ritrovato i miei pensieri, pensieri difficili da descrivere ma che penso ognuno di noi ha. Certe sensazioni e certi momenti sono difficili da scrivere a parole, invece nel libro ci sono, nero su bianco. Non è facile catturare momenti di vita e spiegarli. A parte questo mi è piaciuto e l'ho letto in pochissimo tempo, mi è piaciuto soprattutto il modo in cui è scritto, la storia niente di che e il finale?
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2003-09-17
Barbara Pinciarelli
Barbara_Barbara@iolfree.ie
Ho letto questo libro tutto d'un fiato ...ma non mi e' piaciuto ...il linguaggio e' senza dubbio nuovo sembra piu' una poesia che un romanzo....erotismo poco o perlomeno non intenso passionale e sensuale....non si capisce il sesso dell'io narrante ma non si capisce neanche il messaggio del libro. vero amore? fatto di scambi di letti di storie che si intrecciano in un groviglio di incomprensibile significato?
complimenti alla scrittrice per il linguaggio e per la forma del libro ma sinceramente a me (in mia modesta opinione) e' parsa una storia senza storia...e poi forse sono di quei tipi che alla fine del libro piace scoprire chi e'''l'assassino'' insomma appena letto non ho capito ne il sesso del narratore né l'essenza di questo ipotetico vero amore...e dopo solo un giorno gia' ho dimenticato di cosa si trattava..leggo i commenti positivi di altri lettori ma purtroppo non mi ci riscontro ...forse dovrei leggerlo di nuovo ...ma sinceramente non ne ho il coraggio.
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2003-04-09
Grandioso! Meraviglioso! Leggetelo tutti
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2003-02-03
Ho scoperto grazie a questo meraviglioso libro, una scrittrice originale. Un testo intenso, carico di passione e sofferenza, quasi ossessive.
Chi prima di me ha scritto che non si tratta di una scrittrice di talento ha detto, a parer mio, una grande oscenità!!! Diversificare non è facile, la Winterson è una straordinaria scrittrice, di grande originalità e non solo.
Questo teso lo consiglio vivamente. Acquistatelo e regalatelo, non puo' che essere una graditissima lettura!
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2003-02-03
''La sofferenza è il vuoto. Uno spazio senza aria, un soffocante luogo di morte, la dimora del sofferente. La sofferenza è un palazzo-alveare, stanze come gabbie dall'allevamento, ci si siede sui propri escrementi, ci si sdraia sulla propria sporcizia. La sofferenza è una strada dove non è possibile invertire il senso di marcia, dove non ci si puè fermare. La si percorre spinti da quelli che stanno dietro, intralciati da quelli che stanno avanti. La si percorre a una velocità folle anche se i giorni sono mummificati, di piombo. Succede tutto così rapidamente, una volta che si è preso il via, non esiste alcuna àncora del mondo reale che ci faccia rallentare, niente a cui aggrapparsi. La sofferenza strappa i freni della vita, d'improvviso si è abbandonati in caduta libera. Quale che sia il nostro inferno personale, ne troveremo altri mille uguali a quello, nella sofferenza. E' la città dove gli incubi di tutti diventano realtà.''
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2003-02-03
La passione, l'ossessione, la tristezza sono i sentimenti protagonisti di questo romanzo, scritto con un'originalità non usuale. Le parole e i concetti cari alla Winterson: amore, corpo, tempo, desiderio, sogno, filtrate in questa storia d'amore, sono travagliate e si ripetono incessantemente in tutto il romanzo.
Un protagonista che non rivela il proprio sesso, la passione ossessiva e cervellotica nel descrivere ogni singola parte del corpo umano della persona che egli ama.
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2002-11-27
luciano
sangrila31@hotmail.com
Romantiche e sognanti fanciulle (ma perchè nelle recensioni BOL taglia tutti i nomi?) leggono la storia di un lui (o una lei? dal libro non si capisce) che cambia ragazze e ragazzi passando da un letto all'altro e trova alla fine il ''vero amore'': pensiero fisso a lei, straniamento, farfalle, tramonti. Ma lei, come in Love Story, ha la leucemia e alla fine muore o scompare, non si capisce bene neanche questo. E' l'educazione sentimentale di uno/una che scopre emozioni, vibrazioni, palpitazioni, seducendo il cuore di lettrici che sognano l'amore assoluto, il turbine dei sentimenti e della carne. Sveglia, ragazze. Quello che scrivete sono solo le bellissime cose che, anime sensibili assetate di amore, avete nel cuore voi. Voi, non questo modestissimo libro scritto da una stravagante senza talento. Se volete conoscere l'amore che fa soffrire, fa impazzire, fa morire, leggete Il mestiere di vivere e Il marchese di Roccaverdina. Vi faranno un gran bene.
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2002-06-10
Per caso, mi ci sono imbattuta durante un peregrinaggio in libreria..
Niente di piu' azzeccato e coinvolgente per chi sta iniziando una nuova e passionale storia d'amore.
Scrittrice di vero talento in un campo, quello dell'amore, dove si e gia' detto tutto e si rischia di scadere nei soliti cliche'.
Bellissimo.
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2001-08-20
<br>ho letto questo libro dopo che molti amici me l'avevano consigliato, mi aspettavo tutto e invece ho trovato il nulla.
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2001-05-25
<br>l'ho scoperto nel 97 e l'ho regalato non so + a quante persone, lo considero una bibbia sentimentale che tutti dovrebbero scoprire per amare meglio ed appieno...humor,sensualità, gioia e dolore si mescolano in una serie di flash accattivanti, animati da vividi personaggi...non potrai fare a meno di riprenderlo in mano ad ogni inzio di una storia d'amore:)
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2001-04-07
<br>ho letto questo libro 3 anni fa per la prima volta e,appena finito,l'ho ricominciato immediatamente.l'ho regalto a due persone e prestato ad una terza perché credo che questo romanzo più di qualsiasi altro esprima la vera essenza dell'amore : l'assenza di confini ( louise si innamora a prima vista del/della protagonista del libro senza essere inizialmente sicura se si tratti di un uomo o di una donna),la passione,lo struggimento,l'attenzione costante verso questa donna ...il tutto raccontato con una grande capacità di narrazione e con una totale naturalezza.forse non sono stata abbastanza brava a suscitare interesse per questo libro,ma quello che ho provato leggendolo mi è piuttosto difficile da esprimere...buona lettura!
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2001-02-05
<br>Trovo il libro molto interessante, sia per i contenuti sia per il modo con cui è stato scritto. Ti porta a riflettere sul vero significato dell'amore.
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