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Dopo l'esordio da record ottenuto con l'uscita del 15 settembre negli States, è in arrivo in Italia il nuovo, attesissimo seguito di "Angeli e demoni" e "Il Codice da Vinci".
Ancora una volta il potagonista è professor Robert Langdon, che, a Washington, si troverà alle prese con i segreti della Massoneria, e dovrà decifrare ciò che di misterioso si nasconde dietro al Simbolo perduto. La posta in gioco è la vita di Peter Solomon, suo mentore e fratello di Katherine: se in dodici ore Langdon non riuscirà a decifrare l'enigma, Peter morirà.
"Il simbolo perduto" è esattamente ciò che i fans di Brown aspettavano: un thriller mozzafiato, che vi trascinerà nei meandri della simbologia massonica fino a un incredibile e inaspettato finale.
Il libro si apre con Robert Langdon, che accetta di tenere una conferenza a Whashington su richiesta di Peter Solomon. Dopo pochi minuti dal suo arrivo, scopre però che la conferenza era solo un pretesto: nella National Statuary Hall del palazzo del Campidoglio viene trovato uno strano oggetto con 5 simboli: in realtà si tratta della mano di Peter Solomon, tatuata e amputata proprio sopra alla cripta del Campidoglio e proprio sotto l'opera che raffigura George Washington, padre fondatore e massone, come divinità ascendente. Salomon capisce che si tratta di un invito rivolto a lui e sa che l'unico modo per salvare Peter è entrare nel mondo clandestino dei segreti massonici, affrontando storie nascoste e stanze segrete...
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30/05/2011
Non si può dire che il libro non sia appassionante, lo stile è come sempre avvincente e la strategia dei "micro capitoli" premia sempre. Il problema è l'idea di base, di per sé geniale, ma sviluppata male. Molti accenni e nessuno affondo. Non è obbligatorio credere in quello che si legge, ma in altri libri Brown riusciva a rendere credibile il contenuto all'apparenza molto immaginario. Certo è che sarei curioso di vedere un film tratto da questo romanzo, ti incollerebbe allo schermo!
29/09/2010
Se si potesse metterei "-5 stelle". un libro che è una gran bufala. assolutamente da non comprare né da leggere, se si vuole mantenere un'idea positiva di Dan Brown. Una mera operazione commerciale favorita da un autore bulimico di parole.
30/08/2010
Che dire? Il testo è scorrevole e si legge bene, ma è la solita storia trita e ritrita....peccato! Il Codice Da Vinci mi era piaciuto molto.
16/05/2010
I libri di Dan Brown sono sempre un piacere leggerli. Scorrevoli, descrittivi, misteriosi. Tutto una buona miscellanea. Poi è normale che vi siano i preferiti da parte di un lettore e i riusciti meglio da parte di uno scrittore. Questo pur sempre un buon libro ma non uno dei migliori. Non arriva ad Angeli e Demoni.
27/03/2010
Lento e deludente. La chiave di volta dell'intera trama è a metà libro. Se la si interpreta bene, il resto del libro perde istantaneamente di significato...
11/01/2010
Trovo adeguati i commenti che lo ritengono un buon libro fino ad un centinaio di pagine dalla fine, per poi scemare in un finale un po' frettoloso giocando sull'ambiguità del titolo. Non sono d'accordo sull'aggettivo CLAMOROSO dato al presunto colpo di scena che mi sembra invece abbastanza palese.
04/01/2010
Bello anche se un poco lento e ripetitivo. La simbologia e l'ambiente massonico sono idealizzati, con evidente intento apologetico. Ma non è un libro di storia. Come di moda, fantasie e alcune verità s'intersecano. Accattivante ma, anche, fraintendibile.
30/12/2009
Non sono d'accordo con il colpo di genio. Se fosse stato così non avrebbe avuto tutti questi risultati. Per quanto concerne il libro è fortemente avvincente anche se un po' pecca nel finale. Anche io per questo motivo gliene tolgo una stella.
29/12/2009
In linea con "Il codice da Vinci" e "Angeli e Demoni" il mio preferito, nel complesso bello e tra i migliori dell'autore. Lo consiglio.
26/12/2009
Il libro è bello e molto scorrevole... finale a parte, in cui la suspense viene un po' meno e le cose vengono dette e ridette. Se il finale fosse stato come le prime 500 pagine meritava 5 stelle. Gliene tolgo solamente una perchè comunque è una buona lettura.
17/12/2009
Brutto, prolisso, inconcludente. Ho sempre pensato che esistono i geni e i colpi di genio. Probabilmente "Il Codice Da Vinci" era un colpo di genio. Ben per lui, ma se continua così è meglio che cambi mestiere. Peccato perchè il tema era anche buono!
17/12/2009
Adoro Dan Brown e devo dire che il libro merita di essere letto ma a 100 pagine circa dalla fine crolla... Comunque va letto!
14/12/2009
Se dovessi dargli un voto gli devo dare un 7, mi spiace non dare di più a Dan Brown ma proprio non se lo merita... Il libro è scorrevolissimo come tutti i precedenti quindi non bisogna farsi spaventare dal numero delle pagine, però nelle ultime 100 pagine (a parte un incredibile colpo di scena) la storia va scemando. Gli amanti di Dan come lo sono io sicuramente si aspettavano qualcosa di più vista l'enorme attesa del libro!!!
06/12/2009
Nonostante le 600 pagine, l'ho trovato molto veloce e pieno di suspance. Un colpo di scena fenomenale a 100 pagine dalla fine. Grande!!
30/11/2009
Nel complesso una lettura da "svago". Sono d'accordo sul finale un po' lento. Non è un libro memorabile. Trovo appassionanti i temi come la massoneria e la noetica e, come ho fatto in passato dopo avere letto "Il Codice Da Vinci", per quanto riguarda l'abate Sauniere e i misteri di Rennes Le Chateau (e fino ai templari), penso che presto approfondirò questi argomenti "misteriosi" leggendo qualche saggio. Ben vengano allora i polpettoni commerciali se poi riescono a stimolare la curiosità e la voglia di approfndimento da parte del lettore, no?
30/11/2009
Un dignitoso lavoro, nulla più. Una lettura rilassante ma non gridiamo al capolavoro. Finale scarso e narrazione a tratti logorroica. Conferma che "Il codice da Vinci" è stato il colpo d'ala in un valore medio senza infamia e senza lode. Mi auguro che il canone Iniziato malvagio- femmina d'azione- linguaggio dei segni sia giunto all'ultima puntata
13/11/2009
VOTO 7. Libro ben scritto ma il contenuto non è altro che l'unione di idee già scritte nei lavori precedenti dell'autore. La fine è lenta e anche prolissa.
13/11/2009
Partiamo dal presupposto che è un romanzo di fantasia e di intrattenimento. Dan Brown scrive in modo decisamente avvincente ed anch'io come mi accade solo su 3-4 libri all'anno mi sono ritrovato ad aver bisogno di arrivare in fondo alla storia prima possibile. Per il resto concordo con chi prima di me ha detto che per 3/4 il libro è molto avvincente mentre il finale....beh, non è all'altezza dell'aspettativa creata dalle pagine precedenti. Concludo, anche se senz'altro non è la sede giusta per commentare un "commento" precedente riguardo al fatto che la cultura va a rotoli a causa di libri come questo: Io ho più l'impressione che vada a rotoli a causa di coloro che ritenendosi portatori del "verbo" pensano che leggere significhi soltanto acquistare libri di Umberto Eco e pochi altri. A causa di persone così si allontanano le persone giovani dalla lettura, facendogli credere in modo assolutamente sbagliato che "acculturarsi" significa soltanto leggere l'Iliade o l'Odissea. I libri possono piacere o non piacere, questo è naturale, ma per favore, astenetevi da decidere cosa sia cultura e cosa no. Scusate lo sfogo verso coloro che a prescindere comprano bestsellers solo per poterli stroncare perchè troppo di "massa"...anche se magari poi gli sono piaciuti...alla prossima...
12/11/2009
Un libro ricco di curiosità. Interessante...ma delude nel finale. Sommariamente un buon libro.
05/11/2009
Libro divorato in 4 giorni nonostante la mole...I primi tre quarti di libro sono davvero ben fatti, lo stile di Dan Brown e' un marchio di garanzia come sempre. Mi lascia un po' perplessa l'ultimo quarto. ll finale un po' scontato e lento e' l'unica nota un po' negativa di un libro che comunque nel suo complesso mi sento di consigliare. Almeno agli amanti del genere.
02/11/2009
Il solito Dan Brown.. Un bel libro, appassionante ad ogni capitolo. Il finale lo trovo un po' lento e noioso. Non è al livello dei due precedenti (assolutamente da 10+) ma lo consiglio a tutti!!!
01/11/2009
Ancora una volta Dan Brown mostra la sua incapacità a scrivere. Sarà per questo che la cultura va a rotoli. Libro da III elementare. Ho gettato i soldi. Un finale talmente scontato... Ma forse è questo che vuole il lettore: sentirsi intelligente, perché è così che si gratifica.
