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Questo incredibile, sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate, si riversano fuori dai giganteschi container per invadere palazzi appositamente svuotati di tutto, come creature sventrate, private delle viscere. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere ma testimoniano utopie farneticanti, pulsioni messianiche, millenarismi oscuri. Questa è oggi la camorra, anzi, il "Sistema", visto che la parola "camorra" nessuno la usa più: da un lato un'organizzazione affaristica con ramificazioni impressionanti su tutto il pianeta e una zona grigia sempre più estesa in cui diventa arduo distinguere quanta ricchezza è prodotta direttamente dal sangue e quanta da semplici operazioni finanziarie. Dall'altro lato un fenomeno criminale profondamente influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, per cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze a divi del cinema e a creature dell'immaginario, dai gangster di Tarantino alle sinistre apparizioni de "Il corvo" con Brandon Lee. Figure come Gennarino McKay, Sandokan Schiavone, Cicciotto di Mezzanotte, Ciruzzo 'o Milionario, se non avessero provocato decine di morti ammazzati potrebbero sembrare in tutto e per tutto personaggi inventati da uno sceneggiatore con troppa fantasia. In questo libro avvincente e scrupolosamente documentato Roberto Saviano ha ricostruito sia le spericolate logiche economico-finanziarie ed espansionistiche dei clan del napoletano e del casertano, da Secondigliano a Casal di Principe, sia le fantasie infiammate che alle logiche imprenditoriali coniugano il fatalismo mortuario dei samurai del medioevo giapponese. Ne viene fuori un libro anomalo e potente, appassionato e brutale, al tempo stesso oggettivo e visionario, di indagine e di letteratura, pieno di orrori come di fascino inquietante, un libro il cui giovanissimo autore, nato e cresciuto nelle terre della più efferata camorra, è sempre coinvolto in prima persona. Sono pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove davvero nessuna immaginazione è in grado di arrivare.
10/08/2009
Pesantuccio...mi aspettavo un'altra cosa...lode al coraggioso scrittore
25/11/2008
Se non vi fate scoraggiare dai primi due capitoli (che sono abbastanza pesanti) scoprirete cose che, fino ad oggi, pochissimi (giornalisti e scrittori)ci hanno raccontato! "Gomorra"è libro da leggere, infatti, proprio per approfondire la vaga idea che tutti abbiamo dell'operato della camorra... Si può affermare, senza essere smentiti, che in questo caso la realtà supera la fantasia!Miriam
05/11/2008
Non è un romanzo, sia ben chiaro per chi vuol leggerlo che non è un romanzo. Le emozioni che proverete non saranno rosee ma di repulsione, di incredulità, di orrore. La descrizione di Saviano, che corre sui posti dove sono avvenuti gli omicidi per poterli vivere in diretta e non attraverso i filtri dei media o delle voci popolari , sono crude, asciutte, reali, senza niente cedere al romanticismo, al romanzato. I racconti della freddezza abitudinaria dei killer, della scalata dei ragazzini all'interno del sistema, della ricchezza miliardaria costruita giorno per giorno attraverso soprusi e ammanicamenti politici, le logiche assassine per sgominare la concorrenza, le vittime innocenti..tutto scorre attraverso la visione asciutta di Saviano, testimone volontario della sua terra, di come la camorra, il sistema, sia vissuto come una normale impresa affaristica a conduzione familiare. Agghiacciante.
05/11/2008
Un mondo parallelo al nostro mondo che non vogliamo vedere e di cui facciamo finta di ignorare l'esistenza. Non viviamo in quei luoghi e, quindi, egoisticamente, sembra ''non toccarci'' in prima persona. Troppo facile far finta di non sapere, troppa rabbia avere le conferme da questo come altri libri, perché, purtroppo, tutti sanno ma tutti fanno finta di non sapere. Libro denuncia da far leggere a tutti.
01/11/2008
Non riesco staccarmi da questo libro è vero forse i primi due capitoli sono un pò pesanti ma poi il libro è bellissimo, scritto bene , molto crudo ma rende perfettamente l'idea di come si vive in alcune parti d' Italia.Lo consiglio assolutamente a tutti.
30/10/2008
Non capisco il furore suscitato da questo libro. E' di una noia veramente . . . . mortale; molto dettagliato con nomi, fatti, episodi; ma non c'è una storia che susciti una qualche emozione. E' semplicemente il dettaglio, forse, di una realtà vera e locale, praticamente una sorta di dossier-telegiornale sulla camorra. In sostanza, se non siate abituati a cose . . . pesanti, non lo prendete in considerazione.
14/10/2008
L'ho letto in un fiato, nonostante l'inizio fosse, in verita', un po' lento... Recupera cmq dopo. Anche se bene o male tutti abbiamo un'idea dell'operato della camorra, il dettaglio con cui Saviano lo descrive ha dell'inimmaginabile e dell'incredibile.Veramente da paragonare ad una piovra dai mille tentacoli. L'ho trovato interessante e al tempo stesso affascinante... Un libro sicuramente da leggere. Complimenti a Saviano per il coraggio dimostrato... Ce ne vorrebbero di piu' di persone come lui e come altri che sulla stessa scia hanno scelto di non rimanere in silenzio...
06/10/2008
Sono a metà libro e non mi dice nulla di buono; leggerlo è quasi una fatica più che un piacere. La prima parte l'ho trovata noiosissima e sintetizzabile in 10-15 pagine al posto di 50-60. Il capitolo di Pasquale e Angelina Jolie mi sembra una storiella poco affascinante. Il capitolo sul sistema e la guerra di secondigliano ha un fondo di verità ovviamente ma mi sembra tutto decuplicato. A me sembra una sceneggiatura raccontata utilizzando nomi e luoghi veri ma di fatti ben pochi; a questo punto era meglio un romanzo ben scritto che una cronaca da falso quotidiano D'altra parte nella seconda colonna della copertina si legge: “Ne viene fuori un libro…. oggettivo e VISIONARIO†e tal'è. L'autore tra le prime pagine narra di un arresto avvenuto solo dopo una serie di pugni sferrati dagli agenti “come sempre avviene†ed in altre pagine si mostra un pochino “antistato†non facendo certo una buona impressione soprattutto parlando di camorra.
21/09/2008
credevo di trovare chissà quali rivelazioni. sono cose che si sanno non capisco tutto questo successo.
19/09/2008
è tutto sfacciatamente triste ma vero, persino chi crede di conoscere bene la camorra può restare sorpreso. A differenza dei fiumi di inchiostro versati fin'ora sull'argomento da autori che ne restano sempre al di fuori, Saviano è coinvolto in prima persona...
16/09/2008
Un'inchiesta nella mafia che fa capire quanto marcio ci sia ancora nel nostro paese. A mio parere dovrebbe far parte della biblioteca di ogni scuola e di ogni persona, per risvegliare le nostre coscienze e farci aprire gli occhi su chi ci governa.
22/08/2008
Molto veritiero sicuramente. Complesso il modo di scrivere e articolare le vicende. Cmq.. ci vuole 1 gran coraggio x scrivere a proposito di qst!
18/08/2008
Il libro andrebbe letto se non altro per meglio capire il fenomeno della Camorra che è complesso ed articolato. Il libro ha anche il merito di far capire come il 'Sistema' sia l'unico modo per vivere che hanno le persone nate in certi quartieri napoletani. Chi li liquida come 'terroni' od ignoranti, dovrebbe leggere questo libro prima di emettere sentenze. Detto questo sono contento che il libro abbia avuto successo, ma personalmente l'ho trovato a tratti un po' lento. Un libro comunque consigliato per risvegliare le nostre coscienze e per rimboccarci le maniche nel cercare di cambiare le cose.
22/07/2008
Un libro che resta impresso nella mente: per il coraggio dello scrittore e delle persone che si ribellano e, al contrario, per tutte le situazioni e le persone che operano nel male sempre più' estremo. Le due forze si combattono e viene generata tanta sofferenza e dolore: come lettore senti il bisogno di divulgare queste informazioni e di contribuire alla denuncia di questo dramma. Grazie Saviano.
19/07/2008
Un bellissimo libro, che ho apprezzato soprattutto verso le pagine finali, forse perchè hanno trattato un tema molto sentito in questo periodo. Ritengo la conclusione molto impressionante e il paragone che Saviano fa molto azzeccato. Un'ottina lettura, dove vengono messe in chiaro molte vincende sulle quali molto si parla, ma poco si fa... e il libro ne spiega le cause. Senza dubbio è un libro che non può mancare nella vostra libreria.
12/07/2008
E' 1 bel libro ti fa capire davvero in che mondo viviamo.. e soprattutto che nessuno ha voglia di cambiarlo. gli stessi politici mgistrati ne fanno parte.. l'italia per colpa di questa criminalità organizzata sta andando in rovina!! che schifo.. l'unica cosa che non ho capito è perchè l'autore era presente in tutte le cose che succedevano.. che ruolo aveva.. è un po' complicata la sintassi. però è 1 libro che vale la pena leggere!!
25/05/2008
Luna - viclu@fastwebmail.it
E' UNA MODA CORRENTE QUELLA DI OGGI DI DENUNCIARE SOPRUSI, ABUSI, MALEFATTE, FRODI, INGANNI, RAGGIRI, DROGA. I MEDIA CI FANNO VEDERE QUANTI SOLDI (NOSTRI!) SONO STATI GETTATI IN OPERE PUBBLICHE CHE NON HANNO TROVATO MAI UN UTILIZZO, CARCERI, CASE PER GLI ANZIANI, PER DISABILI, STRADE, PONTI... CI FANNO VEDERE SPACCIATORI IN AZIONE, NUMERI E STATISTICHE DI QUANTI RAGAZZI SI FANNO DI COCA O DI HASHISH O DI ECSTASY... CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE? SE LA MAFIA HA POTUTO AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO QUESTO E' SOLO GRAZIE ALLE NOSTRE ISTITUZIONI CHE SONO COMPOSTE DA ALCUNE PERSONE SERIE CONTRO TANTA GENTE CORROTTA E MAFIOSA. LE PERSONE SERIE MUOIONO. GLI ALTRI GOVERNANO. QUANDO CI PENSO MI VERGOGNO COSI' TANTO DI APPARTENERE A QUESTO SISTEMA...
19/05/2008
Un capolavoro assoluto!!! bravo saviano, sei un esempio per tutta la gente onesta che vuole ribellarsi alla malavita ma non lo fa per paura. grazie di esistere!!!
27/04/2008
Non sono un esperto di filosofia o di retorica o di qualcos'altro come qualcuno ha già detto , ma vengo anche io da quelle terre e conosco anche io quella realtà, quindi enfasi o no da parte di Roberto la realtà è questa e l'unica cosa che mi sento di dire allo stesso autore è: ''Sei stato più pragmatico di tanti chiacchieroni come noi altri'', perciò complimenti di vero cuore e ricordati che non sei solo.
26/04/2008
La mafiacamorrantrangheta ha propiziato un film sul Prefetto Mori nel quale alla fine si vedeva che ad un certo livello Mori dovette arrendersi al potere (mafioso) delle gerarchie nobiliari e fasciste: tanto è il terrore che quell'uomo e il potere che l'ha suscitato provocano in queste organizzazioni, le quali sanno invece benissimo che, all'indomani dell'avvento per loro disgrazia di un potere simile, di loro non resterebbe più traccia e nemmeno il ricordo, tanto che cercano disperatamente di esorcizzare il fantasma di un suo possibile ritorno. Tanto è vero che è storia documentata e acquisita dell'arrivo, dopo lo sbarco degli alleati nel 1943, dei vari Coppola, Caputo e svariati altri emissari delle diverse ''famiglie'' americane per ricreare e rifondare in Sicilia prima e in Italia subito dopo quel potere che è più un sistema di vita che altro e che ancora oggi nessuno sa cosa sia e che non sarò certo io a rivelare e non lo sa neppure il buon Roberto Saviano che quindi può dormire sonni tranquilli e godersi quei quattro soldi che gli verranno dalla vendita dell'ottimo libro. Ottime cose a tutti.
26/03/2008
Questo libro parla della camorra e eventi camorristici che si verificano nelle nostre città. E'un bel libro ma l' autore parla solo della camorra ''ateriale'' cioè: parla sollo della vendita di droga, pizzo ecc., mentre non parla della camorra che non si vede ma si sà e nussuno parla: quella dello stato.
04/03/2008
LUIGI PARMEGIANI - lparmegi@bigpond.net.au
E' UN LIBRO TERRIFICANTE! LO DOVREBBERO FAR LEGGERE, COME TESTO OBBLIGATORIO, NELLE SCUOLE MEDIE E NEI LICEI. UNA COSA PERO', CHE NON MI E' PIACIUTODELL'AUTORE, E' STATO L'ECCESSIVO RICORSO ALLA RETORICA, TIPICA DI CHI HA STUDIATO FILOSOFIA, C'E' UN USO ECCESSIVO DI PAROLE E PERIODI DI DIFFICILE COMPRENSIONE, FORSE L'AUTORE VUOLE DARE L'IMPRESSIONE DI ESSERE MOLTO COLTO MA OTTIENE UN RISULTATO NEGATIVO PERCHE' INDUCE IL LETTORE COMUNE, A PENSARE CHE IL LIBRO SIA UN ROMANZO DI FANTASIA E NON UN LIBRO DI DENUNCIA, PURTROPPO VERO, PERCHE', LA CAMORRA ESISTE PERDAVVERO E QUELLO CHE SGOMENTA E' TRARRE LA CONCLUSIONE CHE LO STATO ITALIANO NON ESISTE PROPRIO NEL SUD ITALIA E NON LASCIA NESSUNA FIDUCIA O SPERANZA DI ESTIRPARE LA CANCRENA CAMORRISTICA CAMPANA.
09/01/2008
Libro che nonostante tutto informa. Da leggere e da ri-leggere specie in questo periodo di emergenza ''monnezza'' intesa soprattutto come emergenza legalità.
19/12/2007
Spiega molto bene i meccanismi del potere economico dei clan e le dinamiche di vita nelle aree ad altra infiltrazione mafiosa (o camorristica, se preferite), e sarebbe un ottimo reportage, se solo fosse scritto come tale. E' il tentativo di romanzare la storia, spesso con parafrasi retoriche e ripetitive, che - secondo me - gli fa perdere valore: alla fine non è né un romanzo scorrevole (non potrebbe esserlo con tutta quella sfilza di nomi e cifre riportate, essenziali - d'altro canto - per una indagine completa) né un saggio nel vero senso della definizione. Peccato.
13/12/2007
Scritto bene, scorrevole e ahimè triste; non tanto per gli argomenti mesti, quanto per il livello di marcio che è riuscito a portare a galla; e la cosa peggio è che tutti sanno ma nessuno reagisce. Bravo Saviano, coraggioso; meriti il successo che hai avuto!
10/09/2007
Saviano ci mostra l'Italia ''non ufficiale'', quella che opera in una dimensione diversa da quella della società civile, ma che in sostanza la domina.Una sorta di sotto struttura che plasma gran parte del reale.Al lettore, fino ad un certo punto sembra di vedere tutto dall'alto, sembra di dominare la materia di Gomorra, è solo un'illusione, nel finale siamo tutti seppelliti da tonnellate di rifiuti.
02/09/2007
Questo romanzo-trattato deve assolutamente essere letto dal nostro presidente della Repubblica che è campano così come lo sono i ministri di grazia e giustizia e dell'ambiente. Io dal canto mio ho introitato talmente tanto sia i dati che i fatti che la figura dell'autore, che stimo immensamente, da tenere sempre il libro con me.
21/08/2007
Da quello che si legge in questo libro sembra che tutte le attività importanti siano gestite dalla camorra... l'autore si rifà alle carte dei processi e del propio vissuto per scrivere il libro... nn capisco perchè lo abbiano messo sotto scorta. Comunque è sicuramente interessante...
21/08/2007
ilPavo - pavohome@hotmail.com
Sconcertante e appassionante introduzione, preoccupante e coinvolgente conclusione. La vicenda del ''Sistema'' è ben romanzata ed esposta con puntuale precisione. Una storia affascinante che a volte si complica in un grovglio di cittadine, quartieri, famiglie, boss e relativi affiliati, ma che riesce a dare l'idea dell'enorme infuenza che la Camorra ha in Campania e in tutto in mondo! Droga, appalti, armi, guerre... tutto sembra avere come punto di riferimento la malavita campana. UN LIBRO ADATTO A TUTTI, dal giovane studente senza troppa voglia di leggere un libro, al professore in pensione. Affascinante.
18/08/2007
Un saggio che descrive minuziosamente il ''sistema sporco'', un libro che ha fatto discutere ma che purtroppo resterà lettera morta a meno che i ns politici si diano da fare veramente... Da leggere per capire e per trasmetterlo alle generazioni future, unica speranza.
28/06/2007
Fabio - fabio.picatto@gmail.com
Saviano denuncia i meccanismi e le procedure operative che regolano i settori affaristici della camorra, rompendo cosi' il silenzio della ns classe politica. Un libro che il Min.dell'Istruzione dovrebbe introdurre nelle scuole italiane.
27/06/2007
vittorio pisa - vittoriopisa@libero.it
Didattico, educativo, soprendentemente documentato, affascinante, coinvolgente come e più di un romanzo, efficace, duro, crudo e selvatico come un documentario sulla ferocia degli animali nella savana, va dritto al cuore e lo devasta come un ''colpo di pistola''. Bravo Saviano
07/06/2007
Ero un po' prevenuto, come sempre quando tutte le recensioni sono monocorda. In realtà avevano ragione: è un libro inchiesta che si legge come un romanzo. Poco importa se si fa fatica con tutti i nomi inseriti, quello che rimane è il senso di impotenza del nostro stato a fronteggiare il ''sistema''. consigliato a tutti, dalle scuole in poi.
29/05/2007
gabriele - gabriele.12@libero.it
un libro scorrevole ed autoritario, anche se molto spesso ha scoperto l'acqua calda! l'unica cosa da elogiare a saviano è stato il coraggio! molti dei suoi coetanei sanno e non dicono per paura, lui invece ha lanciato il sasso, è stato un ragazzo CORAGGIOSO (e sottolineo CORAGGIOSO)che non ha avuto paura di fare nomi e cognomi di un sistema che lo stato conosce e di cui ha paura (non è mai intervenuto)!ora saviano a 27 anni vive sotto scorta e rischia la vita tutti i giorni.... GRANDE ROBERTO, ce ne vorrebbero di ragazzi come te!!!libro buono, fa nomi e cognomi, date e luoghi, vittime e mandanti....un viaggio dentro il losco mondo della camorra
22/05/2007
andrea - barbal70@yahoo.it
Bel libro non c'è che dire, armonioso, scorrevole e scritto in maniera semplice ma efficace. Alla fine però una considerazione sui contenuti va fatta. Non viene scoperta l'acqua calda, molti passaggi provengono da atti processuali, probabilmente se scrivesse un libro analogo un pentito del clan Di Lauro con intenzioni di ricostruzione di cronaca storica i valori sostanziali sarebbero ben superiori. Bravo comunque Saviano, non è comunque facile. La vera vergogna è COME PUO' LO STATO, LE ISTITUZIONI (non dico i politici perchè è tempo perso) NON FRONTEGGIARE IN MANIERA ADEGUATA QUANTO TUTTI SANNO.
21/05/2007
Giulio - coladerienzi@yahoo.co.uk
L'Italia che nessuno vorrebbe vedere e conoscere, l'Italia della merda celata da grandi coperchi il cui puzzo resta impregnato soltanto nella pelle dei disgraziati che compongono il meccanismo, le ruote dentate di un'immonda umanità. Comprendo il ''non ci sto'' della gente per bene di quell'area urbana disumanizzata; ma cari compatrioti, qui non è questione di campanilismo e becere beghe di cortile, è tutto il sistema Paese che marcisce in assenza di controlli e controllori. Giulio, cittadino affranto e sfiancato...
16/05/2007
Bel libro, della serie non si finisce mai di imparare. Prenderlo per oro colato e' inopportuno, debbo pero' riconoscere che ora certe cose le vedo con occhi diversi.
14/04/2007
Roberto Saviano, sei bravissimo!Complimenti! Un bellissimo libro-inchiesta da leggere tutto d'un fiato,uno sguardo lucido e coraggioso sulle dinamiche del potere (della camora ma anche di tutti i poteri, come dice lo stesso autore). Condivido l'opinione di un lettore: le scuole dovrebbero usarlo come libro di testo di storia contemporanea. Paola da Roma
14/04/2007
non ho ancora letto altri libri di roberto saviano ma posso dire che gomorra mi è piaciuto tantissimo. è un modo per far capire alle persone che non vivono in questi posti la pura verità...
18/03/2007
.....veramente complimenti Roberto....libro interessante e divertente nello stesso tempo proprio come il nostro spirito di napoletanità. storie quotidiane praticamente vere, reali di questa mia Napoli in agro/dolce.....Ciao e Grazie
08/03/2007
In un paese obnubilato da veline, vip, calciatori, "porticervi", gossip, grandifratelli, fattorie, un ottimo documento scritto in maniera intelligente e scorrevole da un giovane scrittore coraggioso. Il coraggio che manca allo Stato per combattere il suo cancro, un tumore chiamato "'O Sistema". Se Saviano sa quello che tutti i napoletani sanno succedere al porto di Napoli (per fare un esempio), lo Stato in quale coma profondo sta vegetando? Imperdibile.
24/02/2007
Marta Calanca - marta_calanca@libero.it
Avvincente e drammatico, ''Gomorra'' di Roberto Saviano è figlio del miglior giornalismo d'inchiesta italiano, come quello di Bocca e Biagi. La penna di Saviano è graffiante e spregiudicata. Mischia sagacemente realtà e fiction, restituendoci l'immagine di un Paese alla deriva. Una condanna a voce alta contro l'anti-Stato creato dalla Camorra. Semplicemente superbo.
13/02/2007
Realmente ci si perde leggendo un libro di tale impatto, anche il giovane Roberto infatti tende a soffocare sotto la fiumana di informazioni inimmaginabili che ci fornisce, l'io narrante ed il protagonista si sostituiscono e si confondono senza sosta, comunque lo stile giornalistico ci aiuta a mantenere la concentrazione sulle verità che racconta. Infaticabile Saviano, spero solo che il suo futuro di scrittore non sia condizionato da un primo romanzo così determinante.
08/02/2007
Simone Marcaione - simo.mrc@libero.it
Vedo anche qui che molti hanno cercato di banalizzare questo libro, come se contenesse fatti e concetti scontati anche per un bambino, ma avendolo letto mi sono reso conto che è esattamente il contrario: è tutto orrendamente vero, mentre lo si legge lo percepisci chiaramente, orrori, miserie, violenze d'Italia viste nello specchio deformante di Napoli, ma quello che secondo me è eccezionale è parlarne,scriverci un libro. per me Saviano è un Italiano di cui esser fiero, un eroe come negli ultimi anni ne abbiamo avuti pochi mentre il belpaese abbonda di figure meschine e squallide che ci rappresentano nel mondo ostentando la loro mediocrità.Uno dei pochi veri giornalisti con la schiena ancora dritta insieme a Travaglio e pochi altri. L'Italia resiste grazie a loro, diamogliene atto.
01/02/2007
...invece di criticare un OTTIMO, ben scritto ed utile libro, comincia a far te qualcosa di microscopico nel tuo quotidiano affinché tutto non resti tal quale (se è il miglioramento quello che desideri...). Stefano Mastrangelo - SaBRi sabrina4g@hotmail.it wrote: ''[...] e tutto resterà uguale..tutta italia sa adesso cosa succede al porto di napoli..ma è cambiato qualcosa??.no tutto continua uguale...
25/01/2007
SaBRi - sabrina4g@hotmail.it
saviano viene dipinto come un gran rivelatore ma vi garantisco ke queste cose ke descrive e ke hanno sbigottito tutti sono pura normalità x ki come me abita a napoli...la camorra il mercato parallelo... ki ci convive giorno x giorno nn puo fare altro ke ridere quando le persone si indegnano a tutto questo..il libro avrà successo x un po..lo leggeranno molte persone..ma quando la novità sarà finita l interesse delle persone scomparirà ..e tutto resterà uguale..tutta italia sA adesso cosa succede al porto di napoli..ma è cambiato qualcosa??..no tutto continua uguale...
20/01/2007
febra64 - febra64@excite.it
Bellissimo, talmente appassionante che alle volte ti sembra di passeggiare per le vie di Napoli o del suo interland, incontrando i personaggi descritti ed imbattersi nella vita cruenta dei posti. La cosa che ci deve far riflettere è: ma è veramente impossibile vincere e cambiare? Da non perdere.
18/01/2007
Christian - voiper@hotmail.com
Finalmente una persona che denuncia lo ''status quo''. Certo non vuole descrivere la vita in Campania, ma descrive un fenomeno proccupante che i perbenisti e i politici minimizzano da 50 anni. Bravo Saviano e abbasso i perbenisti
08/01/2007
Ogni cittadino italiano dovrebbe leggere questo libro. Saviano è un eroe, ha denunciato in modo chiaro e inequivocabile una situazione a dir poco angosciante. Sento il dovere di farlo leggere a ogni persona che incontro, perchè nessuno possa dire ''io non ero a conoscenza di questi fatti!''. Elena
05/01/2007
Tea - Federchicca94@hotmail.com
L'ho letto inizialmente per curiosità, per poter leggere sui misteri della camorra napoletana, ma durante la lettura ho scoperto anche un modo gradevole e scorrevole di scrittura che l'autore usa. Grandioso e scivoloso. Lo consiglio a chi ama la buona scrittura e a chi leggendo queste pagine può comprendere come altri stati possano esistere dentro il nostro stato.
29/12/2006
Molto coraggioso. Molto documentato. Ben scritto. Non lascia speranza. Lo consiglio. Unico (perdonabile) neo che mi fa dare 4 stelle, anziché 5: talora è difficile non fare confusione tra i clan e capire la cronologia degli eventi. Bravo Saviano!
08/12/2006
UN LIBRO DA STUDIARE ALL'UNIVERSITA'.LA DEFINIZIONE DELLA MATERIA DI STUDIO POTREBBE ESSERE, ''SCIENZA DELL'ECONOMIA CRIMINALE''.
26/11/2006
Rik - rik_fante@yahoo.it
Una proposta che non si può rifiutare: quella di inserire questo libro tra i testi obbligatori alle medie-superiori, altro che Manzoni.Troppi bei film hanno fatto pensare che l'atroce non esiste, che sia solo una affascinante invenzione, Saviano e il suo coraggio ci riportano alla cruda e complessa realtà: cinesi frantumati, cadaveri sciolti nell'acido, cadaveri venduti al mercato passando per i campi con i rifiuti tossici, cemento criminale, gli scheletri più o meno metaforici della ricchezza... non pazzia o invenzione, freddo calcolo, aberrante filosofia.
25/11/2006
Diana - mdiana1@aliceposta.it
Caro roberto se tu fossi davvero uno scrittore e ti fossi meritato realmente il successo che hai avuto, nella tua descrizione di Casale non ti saresti limitato solo a cio che in parte è vero ma avresti premiato anche l'onestà di chi vive senza sotterfugi! UNA VERGOGNA....
24/11/2006
alice visconti - alice30@tiscali.it
Sono milanese ma di origine siciliana e non ho mai capito veramente tante cose che leggendo il libro ho iniziato a comprendere del sud e di una certa mentalità per noi ''nordisti'' addirittura incredibile (un esempio fra tutti: voler sapere tutto di tutti, e quando ti fidanzi sapere ''chi é e chi non é'' diventa un fatto di sopravvivenza e non, come pensiamo noi,non di curiosità). Leggendo questo libro così ben scritto, così vero, così ''umano'', appare chiaro quanto la latitudine di nascita influenzi il nostro destino e quanto sia facile giudicare quando si é nati con tante strade aperte e si possono fare delle scelte iun modo autonomo.Grazie a Saviano per questo.
17/11/2006
Non ci sono parole per esprimere quello che si prova leggendo queste pagine. Rimani sconcertato, impaurito e ti accorgi che anche non volendo, con i nostri piccoli acquisti quotidiani, rendiamo sempre più ricca la camorra. Leggetelo.
17/11/2006
Stefano - virtute@canoscenza.it
Si spera davvero che quanto scritto sia frutto della fantasia di Roberto, invece (purtroppo) è frutto della sua schiena dritta e del suo enorme coraggio di parlare di cose taciute da altri.
10/11/2006
Daniela - danus@inwind.it
Bello, a tratti faticoso, coraggioso oltre ogni più realistica aspettativa. Una cavalcata di cronaca, una pagina di Italia mai come ora 'contemporanea'. Saviano è giovane e ci dà una fetta di verità. Era ora.
08/11/2006
Continua l'ascesa per il libro dal titolo Gomorra che è valso a Roberto Saviano oltre che una grande notorietà, una scalata alle classifiche, ma anche una scorta armata a tutela della sua persona in quanto è stato oggetto di minacce ed intimidazioni. Il libro in questione affronta il tema della camorra in tutti i suoi aspetti, in maniera raziocinante e crudo, per la prima volta si parla senza veli, si svelano precisi organigrammi organizzativi dell¿azienda camorra definita in tutto il libro come un sistema, con ramificazioni in tanti paesi del mondo e attraverso vari settori. Si analizzano i flussi di merci ed i movimenti di capitali, si incrociano le statistiche e le relazioni dei carabinieri fino ad arrivare ad una quantificazione precisa del numero dei morti della camorra. Per quanto riguarda la situazione del napoletano si va dall'organizzazione dello spaccio, con relativa divisione dei territori allo stoccaggio delle merci che arrivano nel porto di Napoli, allo smaltimento dei rifiuti di vario genere, l'edilizia, il traffico internazionale di armi, l'asse commerciale Napoli - Brindisi con ampi e approfonditi e riferimenti alle griffe della moda italiana. Vengono anche analizzate le procedure di affiliazione, le abitudini dei boss e dei clan e l'origine dei loro soprannomi. Molto sentito dall'autore è il pianeta giovani che però prende sempre più a modello i boss, sognando un giorno di emularli nell'aprire magazzini in tutto il mondo e morire un giorno come uno vero cioè ammazzato come un boss. Nella parte finale del libro si fa prendere un dall'amarezza e dallo sconforto "Sono nato in terra di camorra, nel luogo con più morti ammazzati d'Europa, nel territorio dove la ferocia e annodata agli affari, dove niente ha valore se non genera potere. Mi chiedevo se potesse esistere qualcosa che fosse in grado di dare possibilità di una vita felice, o forse dovevo solo smettere di fare sogni di emancipazione" Lascia perplesso che un ragazzo così giovane abbia potuto scandagliare la realtà camorristica come nessuno aveva fatto fino ad ora e metterla nero su bianco. Un libro estremamente bello, aggiunge alcuni tasselli alle cose che erano già state dette da Beppe Grillo riguardanti la moda italiana, rivolgendo uno sguardo a 360 gradi teso svelare molti scenari (forse troppi), scottanti e scomodi per alcuni.
06/11/2006
Mara Antonucci - antonucci@libro.it
Il libro è bellissimo ma siccome i libri bellissimi non hanno mai successo temi che dietro il suo successo ci sia il fatto che è un ragazzo ed è pure belli anzi fascinosissimo. Mi sa che senza quel viso non sarebbe andato lontano. Ma Gomorra è un romanzo-verità insuperabile
31/10/2006
COMPLIMENTI........MI HAI FATTO SCENDERE DALLE NUVOLE.....SPERO CHE SUCCEDDA A TUTTA ITALIA.....BRAVO!
30/10/2006
Il libro non è solo un appassionante e coinvolgente viaggio in una realtà che ad alcuni (anche a me che sono napoletano) potrebbe sembrare così assurda da essere inventata. E' un atto di coraggio, un gesto di sfida del singolo contro un sistema corrotto e violento che strozza e mortifica l'economia del sud e la libertà dei suoi abitanti. Consiglio assolutamente di leggere questo libro per le sue qualità letterarie e come segno di partecipazione alla lotta contro la criminalità organizzata.
26/10/2006
Dopo aver letto questo libro, vedrete che tante cose non le considererete più come prima. Libro scorrevolissimo, che purtroppo racconta di fatti veri e non inventati. Assolutamente da leggere e consigliare ad amici, perchè bisogna che certe verità vengano divulgate.
26/10/2006
Alessandro Zenti - alessandrozenti@libero.it
Continua l'ascesa per il libro dal titolo Gomorra che è valso a Roberto Saviano oltre che una grande notorietà, una scalata alle classifiche, ma anche una scorta armata a tutela della sua persona in quanto è stato oggetto di minacce ed intimidazioni. Il libro in questione affronta il tema della camorra in tutti i suoi aspetti, in maniera raziocinante e crudo, per la prima volta si parla senza veli, si svelano precisi organigrammi organizzativi dell'azienda camorra definita in tutto il libro come un 'sistema', con ramificazioni in tanti paesi del mondo e attraverso vari settori. Si analizzano i flussi di merci ed i movimenti di capitali, si incrociano le statistiche e le relazioni dei carabinieri fino ad arrivare ad una quantificazione precisa del numero dei morti della camorra. Per quanto riguarda la situazione del napoletano si va dall'organizzazione dello spaccio, con relativa divisione dei territori allo stoccaggio delle merci che arrivano nel porto di Napoli, allo smaltimento dei rifiuti di vario genere, l'edilizia, il traffico internazionale di armi, l'asse commerciale Napoli - Brindisi con ampi e approfonditi e riferimenti alle griffe della moda italiana. Vengono anche analizzate le procedure di affiliazione, le abitudini dei boss e dei clan e l'origine dei loro soprannomi. Molto sentito dall'autore è il pianeta giovani che però prende sempre più a modello i boss, sognando un giorno di emularli nell'aprire magazzini in tutto il mondo e morire un giorno 'come uno vero' cioè ammazzato come un boss. Nella parte finale del libro si fa prendere un dall'amarezza e dallo sconforto 'Sono nato in terra di camorra, nel luogo con più morti ammazzati d'Europa, nel territorio dove la ferocia e annodata agli affari, dove niente ha valore se non genera potere. Mi chiedevo se potesse esistere qualcosa che fosse in grado di dare possibilità di una vita felice, o forse dovevo solo smettere di fare sogni di emancipazione.' Lascia perplesso che un ragazzo così giovane abbia potuto scandagliare la realtà camorristica come nessuno aveva fatto fino ad ora e metterla nero su bianco. Un libro estremamente bello, aggiunge alcuni tasselli alle cose che erano già state dette da Beppe Grillo riguardanti la moda italiana, rivolgendo uno sguardo a 360 gradi teso svelare molti scenari (forse troppi), scottanti e scomodi per alcuni. Alessandro Zenti
20/10/2006
Eccezionale grido che si eleva dalla palude del nostro territorio,nel solco dei grandi cronisti di cronaca nera napoletani. Descrizione e ricostruzione perfetta dei flussi affaristici e finanziari del ''sistema''. Per chi vuole tenere gli occhi aperti e non si vuole arrendere... bravo Roberto Saviano.
09/10/2006
Sara Consalvo - consalvo@libero.it
Per me il più bel libro che abbia letto negli ultimi anni. Saviano scrive da Dio. E le cose che dice feriscono.
20/09/2006
Roberto Saviano dimostra talento e stile unici nel panorama italiano. Un lungo articolo di cronaca che appassiona sino alla fine. Da leggere.
07/09/2006
Avvincente e terribile come un horror-thriller, ci si scopre a sperare che lo sia davvero, che tutta quella roba non sia vera...
