Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
1848. La rivoluzione infiamma l'Europa. Milano insorge contro la dominazione austriaca. In soli cinque giorni un popolo conquista la libertà, una nazione nasce, un uomo e una donna si amano perdutamente. Per farlo, tradiscono tutti, rimanendo fedeli soltanto a se stessi, alla terribile purezza di un sentimento assoluto. 1885. Il senatore del Regno d'Italia Italo Morosini riceve un manoscritto anonimo. Quelle pagine, con la violenza del rinculo di una fucilata, lo sospingono indietro di quarant'anni, al momento fatidico in cui un manipolo di giovani male armati alzò le barricate per le strade di Milano e sconfisse l'esercito più potente del mondo, abbattendo a sassate l'aquila dell'Impero asburgico. Ma in quelle pagine si racconta anche la bruciante passione d'amore che travolse la bella Aspasia, allora musa della rivolta, ora fedele e remissiva moglie del senatore. In un mondo invecchiato, in un'Europa insanguinata dal terrorismo anarchico, quando tutte le illusioni sembrano perdute e tutte le passioni spente, il destino picchia alla porta per la resa dei conti. Intrecciato a un potente quadro del nostro Risorgimento - l'epoca più eroica e dimenticata della nostra storia - ambientato e scritto come un grande romanzo ottocentesco, "Una storia romantica" parla in realtà di noi, di come, straziati da una dolorosa precarietà sentimentale, siamo condannati a vivere tra le rovine di un mondo che sognò gli ideali e gli amori assoluti. Per tornare a raccontare il romanticismo, le sue estasi e i suoi tormenti, la tua stretta parentela con la morte, la sua complicità con la furia della violenza nichilista, Scurati rielabora centinaia di opere che compongono la nostra tradizione culturale: da Hugo a Tolstoj, da Verdi al cinema Hollywoodiano classico. II risultato è, però, una nuova forma di arte popolare, raffinata e immediata, che soffia sulle ceneri della storia scoprendo una vita insospettabile, forse ancora pronta a incendiare il corso degli eventi.
17/05/2008
Peccato! Avrebbe potuto essere un grande romanzo di grande respiro, invece parte bene e poi via via diventa pesante, e prolisso (le lettere di Jacopo). E poi: cosa vuol dire citare altre opere oltretutto così magistrali per la letteratura in genere? Ma il club dei Lions (pag. 152) (fondazione 15/07/1917 - USA) che ci faceva nelle strade di Milano nel 1848 o giù di lì??? Peccato, peccato, peccato.
16/01/2008
raffaele molinari - raffaele.molinari@fastwebnet.it
Ho trovato il romanzo davvero sgradevole, non solo e non tanto per la mediocrità di stile e di invenzione quanto per la natura dell'operazione letteraria. E' vero che la letteratura si nutre di letteratura e che ogni frase scritta rievoca e riecheggia altre frasi scritte. Ma il copia e incolla è un'altra cosa. Frullare stralci e citazioni è un'altra cosa. Ingenuamente si può dire che è una ingenuità inaccettabile, Meglio dire che è una forma di imbroglio. Come può essere disonesto (letterariamente ed intellettualmente disonesto) uno scrittore? Scurati docet.
23/12/2007
Isabella - isabella.millais@alice.it
Come tutti i rimpasti letterari, ovviamente, la lettura di questo romanzo è risultata lunga ed estenuante. Si è trattato semplicemente di un racconto lento che, nonostante il titolo, non è riuscito per nulla ad appassionare, in particolar modo durante le scene di guerra, ove era presente solo violenza cruenta e gratuita, che poteva benissimo essere evitata. Finale scontato, rasente all'assurdo. Apprezzabile solamente il tentativo di ambientare il romanzo in un emblematico ed ambiguo momento della nostra storia nazionale.
12/12/2007
Il libro racconta in maniera piacevole la storia dell'amore impossibile tra due giovani patrioti, il nobile Jacopo e la giovane Aspasia, vissuta tra le grandi passioni del periodo risorgimentale in particolare delle 5 giornate di Milano. È un libro per lettori forti, che ha il pregio di far riscoprire in maniera documentata l'atmosfera di quel periodo troppo spesso raccontato con retorica dai libri di scuola. Inoltre l'autore introduce la novità della ''tabula gratulatoria e mistificatoria'' alla fine del libro; cioè spiega al lettore le fonti (altri libri, film, documenti originali, canzoni, poesie) a cui si è ispirato per scrivere il romanzo. Naturalmente anche la vicenda dei due innamorati ha un finale ''romantico'', vale a dire ''tragico'' come tutti i grandi amori (Romeo e Giulietta, Paolo e Francesca etc). Ma non voglio anticiparvi nulla. Buona lettura!
02/11/2007
Oltre 500 pagine ha dedicato Antonio Scurati a ricostruire con pazienza ed abilità di gran conoscitore della letteratura, dell'arte, della musica, del cinema un affresco che ha per sfondo le cinque gloriose giornate di Milano, nelle quali nel marzo 48 i popolani insieme ai nobili, ai preti, alle donne, alle prostitute, ai ragazzi, riuscirono a scacciare dalla città gli Austriaci invasori. In realtà il libro è una complessa ed articolata costruzione narrativa, nella quale sono presenti tutti gli stili, dal gusto del '700 (il romanzo epistolare, il racconto filosofico) all'800 (il romanzo storico, il noir, la scapigliatura, il melodramma, il romanzo naturalista), in un pastiche che alterna citazioni, invenzioni, anacronismi, riproduzioni integrali di brani attribuiti ad altri, che compongono insieme una specie di magico caleidoscopio letterario che diventa spesso un gioco: riconoscere le provenienze e le riscritture a momenti diviene per il lettore lo scopo principale. L'autore ci aiuta in questo alla fine del libro, con un apparato davvero completo ed onesto. La lettura nel complesso è appassionante, perchè ad ogni pagina si incontrano situazioni e personaggi noti, sedimentati nel nostro inconscio collettivo, riproposti talvolta in ambienti diversi, ma ugualmente vicini alla nostra identità. Forse la parte della battaglia sulle barricate mi è apparsa eccessivamente lunga e ripetitiva, forse intorno al personaggio del protagonista maschile, Jacopo, l'autore ha voluto costruire troppe maschere, ma direi che nel complesso, il desiderio di proporre un grande romanzo popolare dedicato al periodo più fulgido della nostra storia, ma in fondo il meno racontato,destinato a lettori di ogni età è riuscito efficacemente.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito