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Un incontro casuale in un hotel sull'autostrada alle porte di Firenze. Un uomo e una donna soli nella pioggia. Due destini incrociati nella notte, in una storia talmente vera da sembrare un diabolico racconto. Perché lei, Francesca, è la protagonista di una vicenda di cuore, cronaca e sangue della storia recente d'Italia. Otto coppie di giovani amanti cancellate dalla stessa Beretta calibro 22. La signora della pioggia, l'affascinante sconosciuta, sarà inevitabilmente la testimone di un nuovo futuro processo al "Mostro di Firenze". Francesca, proprio lei, la moglie del giovane medico scomparso misteriosamente nel lago Trasimeno, il bellissimo e fragile Francesco dal doppio cadavere, il professionista di buona famiglia sospettato di essere al vertice della setta che ordinava i delitti del Mostro.
Risvolti da incubo ambientati in una Perugia-Firenze senza ritorno, logge sataniche e macabre alchimie, depistaggi dei servizi segreti per cancellare le tracce di assassini insospettabili. Lei, la signora che non aveva mai parlato o concesso interviste, con Cugia si apre in una lunga notte girovaga e febbrile, trascorsa negli stessi luoghi dei delitti che sconvolsero il mondo.
E all'alba di un racconto che sembra scritto all'inferno, Francesca è una donna ancora più sola, nella disperata difesa dell'amore della sua vita.
29/07/2007
Floriana - ildivenire@yahoo.it
Avvincente, uno stralcio su un periodo della nosta storia. Mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio a tutti.
06/04/2007
Miriam - moretti157@interfree.it
Cattura l'attenzione fin dalla prima pagina ed è impossibile lasciarlo fino a che non ne si è terminata la lettura!Un racconto superbo, magistrale: lo consiglio vivamente a tutti!!!
30/08/2005
valerio - vale.santagostino@tiscali.it
E' un libro che si dimostra scorrevole ed avvincente sin dalle prime pagine, le quali in un lasso di tempo veramente breve sono destinate a cedere il passo alle ultime... Il tutto con il magnetismo della storia vera.....
18/05/2005
Bello, da leggere in poche ore. Scorrevole, già dalla prime pagine piace e invoglia a leggerlo. Ve lo consiglio.
08/05/2005
MARCO GARAU - garaumarco@tiscali.it
L'incontro in una notte fra due sconosciuti, il racconto di una storia tragica e oscena, la voglia di sfogarsi dell'una, il desiderio di conoscere dell'altro, il timore della verità, il desiderio di giustizia; gli aspetti reali del racconto di un'amore all'inferno. Ottimo Cugia. Da leggere tutto d'un fiato.
05/04/2005
Letto in 3 giorni, non avevo dubbi.. Sempre avvincente come sa essere Diego. Vicenda terribile. Tante domande e dubbi a cui è impossibile trovare risposta. Ma Diego ci prova. - Vasanti -
02/04/2005
Vasco La Golpe - Clandestinoclandestino@hotmail.it
Cugia ha saputo fotografare la realtà provinciale di una strana regione impastata di massoneria e pregiudizi, dove tutto è molto meno libero di quello che si può immaginare. Un libro che mi ha fulminato e che sto regalando a mani basse. Mea culpa, mea maxima culpa se è la prima volta che leggo questo scrittore. Arrivo sempre in differita, non mi smentisco mai. Comunque l'ho divorato... e lo consiglio a tutti. Davvero molto bello, penso sia uno di quei libri che rimangono. complimenti al suo autore. Leggo che qualcuno lo maledice per avergli indirettamente proposto la lettura de ''il male oscuro'' di Berto. Mai un libro fa tanto male. E che qualcuno lo benedice per avergli fatto leggere tutta l'opera di Bufalino, uno dei più grandi scrittori italiano di tutti i tempi. Assieme a Cugia, ovviamente.
01/04/2005
Davvero un ottimo libro, come del resto tutti quelli di Cugia: mai scontati, mai madiocri, sempre capaci di mantenere a livello ottimale l'attività di elaborazione delle informazioni che si processano. La narrazione è fluida, stilosa e incalzante, tipica di un autore sui generis. Cugia può essere definito il M. Moore italiano, sebbene la notorietà derivi esclusivamente dalla sua bravura (0 sponsorizzazioni).Lo consiglio si, ma non a tutti: solo a quelli che sono in grado di sognare senza tubo catodico.
01/04/2005
cristiana paroletti - crys59@yahoo.it
L'ho letto tutto di un fiato, adesso mi aspetto che si riapra il processo. Una vicenda incredibile, raccontata in modo perfetto. Complimenti.
29/03/2005
riferito alla estrema bravura dell'autore il cui Mercante di Fiori non ha avuto - secondo me - il successo che meritava visto e considerato a quali romanzi detto successo viene riservato. Forse riusciremo a mettere la parola fine alla storia del mostro/i di Firenze anche grazie a questo libro, apparentemente nato da un incontro casuale (quanto casuale? probabilmente poco vista l'abilità di chi scrive) fra Cugia e la Signora della pioggia, che si legge in due ore. La speranza che un altro incontro casuale chiarisca anche Ustica o qualsiasi altro mistero statale, non è poi una chimera ed arriverebbe anche al momento giusto per dei cittadini che hanno voglia di verità e non di parole con le ali, siano esse di destra che di sinistra che di centro (ma esiste ancora il centro?) propinate da politici professionisti che fanno da corte e seguito a leader ancora dilettanti nonostante siano cavalieri o professori. Cugia è un grande, scrive bene, si legge ancora meglio e non abbonda in parole inutili e concetti retorici. Spero che il libro scali le classifiche e che scalzi alcuni mattoni che ormai da troppo tempo giacciono nei top 10. Confermo da non perdere. giorgio.
