Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Al panorama geografico e storico delineato nel primo volume di questa serie e all'immagine della musicalità veneziana in Italia e in Europa tracciata nel secondo segue ora con il terzo e ultimo volume un insieme di studi intesi a fotografare l'attualità, quelli che oggi si chiamano Beni culturali. Dopo aver suggerito al lettore itinerari attraverso la geografia storica veneta, e nell'ideale eredità di produzioni culturali che punteggiano un'ampia arcata cronologica, ora la sua attenzione è sollecitata dunque sull'odierno e concreto retaggio di tali vicende. Esse si sono tradotte in depositi cartacei e librari presso archivi e biblioteche, in immagini (quadri, affreschi, illustrazioni di soggetto musicale o con particolari musicali, di cui gli apparati iconografici di questa serie costituiscono uno 'specimen'), in immobili e in ambienti (teatri e sale per musica), in manufatti trasportabili (strumenti, ad esempio), in apparecchiature tecniche. Si tratta di oggetti che spesso soffrono dei consueti problemi di conservazione e la cui sopravvivenza è sovente messa a rischio dalla disattenzione e dalla trascuratezza. Accanto a elementi tanto concreti esiste poi tutta una serie di testimonianze meno palpabili, a volte di natura propriamente astratta, ma non per questo meno preziose o degne di considerazione. A queste si rivolgono i contributi dedicati a istituzioni oggi fondamentali nell'organizzazione della vita musicale veneta (enti lirici, fondazioni, festival, scuole), oppure che ne hanno propiziato diffusione e consumi interclassisti (gruppi bandistici e corali); l'attitudine a una liberalità generosa di mezzi e di energie private (mecenatismo d'impresa e individuale, associazionismo); il carnevale; la tradizione musicale orale così ricca di scambi tra livelli sociali alti e bassi, tra colto e popolare. Anche il CD allegato al volume tiene quindi conto della materia affrontata nei diversi contributi con brani per diverse ragioni connessi alle più importanti istituzioni musicali venete (La Fenice, Biennale di Venezia, Arena di Verona), ai fondi storici delle biblioteche, alle collezioni di strumenti musicali, ai rapporti tra musica colta e musica popolare, al carnevale. Il volume si pone quindi come un momento di riepilogo e di meditazione sulla situazione del prestigioso patrimonio musicale veneto, senza volersi però limitare a una semplice rassegna dei materiali superstiti ma stimolando piuttosto, attraverso la conoscenza delle vicende storiche da cui tali materiali provengono, l'esigenza di tutelare e difendere una simile eredità.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito