Homepage > Remainders > La califfa
Iscriviti alle newsletter di BOL
Quali sono i tuoi interessi?

Informativa sulla privacy
 
-50% La califfa Alberto Bevilacqua 978880442528
Aggiungi al carrello Spedito in 3-5 giorni lavorativi Acquista con Bolpass Aggiungi alla Wishlist Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!

La califfa


Prezzo di listino: € 14,46
Prezzo BOL: € 7,23
Risparmio: € 7,23
I vostri commenti:

Scrivi un commento
 

Altri dati

I contenuti

La Califfa uscì nel 1964, secondo romanzo di Alberto Bevilacqua e primo suo grande successo internazionale (fu tradotto in quindici paesi), al punto da diventare quasi un simbolo, l'opera emblematica dello scrittore parmigiano. La notorietà fu amplificata dal film, girato nel 1971 dallo stesso Bevilacqua e interpretato da un'indimenticabile Romy Schneider. Romanzo "centrale" negli anni Sessanta, e per la limpida riuscita letteraria e perché testimoniava, attraverso alcuni grandi protagonisti, splendori e miserie di quel miracolo economico in provincia che avrebbe ispirato la migliore narrativa e il miglior cinema dell'epoca. L'incipit "Si fa presto a dire: quella è una slandra, una donna da rifiuti." sarebbe diventato celebre. E' a partire da questo inizio che Franco Antonicelli scrisse: "La Califfa è una "slandra". Questi due titoli, nel romanzo, si riecheggiano a vicenda. Dunque, una "capitana". Eccola altre volte, donna fatta, sicura di sè, del suo bel corpo, spavalda, là nel quartiere dei ricchi dove penetra dal suo quartiere di poveri: un ponte da attraversare... E slandra? E' quello stesso aggettivo "landra", che nella frecciata che andava a ferire anche Gaspara Stampa, la cortigiana poetessa del Cinquecento, faceva rima con il nome della compagna sua, Cassandra. Cioé donna di liberi costumi. Libera, ma franca, istintiva, ribelle, incapace di compromessi, generosa, dunque sana di fondo e, a suo modo, innocente. La necessità l'ha fatta "slandra", lei come altre povere ragazze. Il giorno che se ne vanno a cercare la loro rovinosa fortuna, un legame resta tuttavia tra quelle e il popolo da cui sono partite. La Califfa dunque, bellissima di giovinezza, passa il ponte e diventa l'amante del potente della città, il maggiore industriale, una sorta di Mastro Don Gesualdo venuto su a forza di ambizione: un'amante senza servilità nella cui schiettezza, nel cui affetto il vecchio industriale ritrova una voglia nuova, diversa, di vita e la sua stessa libertà. [...]


Ultimi commenti


Max. 4000 caratteri


Informativa privacy

Invia



Perché fidarsi di Bol.it

Metodo di pagamento:Metodo di pagamentoMetodo di pagamentoMarchio di accettazione