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"Ogni atto sessuale svolto dai 3 partecipanti dovrà essere riportato su questo quaderno" recita la prima regola del Quaderno nero, un'agenda Louis Vuitton in cui tre amici annotano puntigliosamente i loro incontri e i segreti indicibili delle loro vite. Maria Vittoria è designer d'interni, ha un fidanzato noiosissimo (figlio di un re della piastrella), si droga parecchio e colleziona odori di persone in indumenti conservati sottovuoto. Paola è un'aspirante starlet di rara bellezza, giornalista sportiva di una tv locale, che va a letto con chiunque per fare carriera, aizzata da una madre-mantide. Riccardo, accanito amatore seriale, sta conducendo alla rovina il locale alla moda che gestisce con madornale insipienza. Marilù S. Manzini sa costruire un romanzo potente e leggero allo stesso tempo, che racconta con parole al vetriolo un mondo fatto di discoteche e prive di lusso, ambigue sale per casting di programmi televisivi di serie C e lenzuola che potrebbero raccontare un'Odissea, tante ne hanno viste; un mondo al limite, dove i giochi pericolosi s'intrecciano al sesso più sfrenato e la vita pare una scommessa, divertente sì, ma soprattutto feroce. Un mondo dove nulla è impossibile, in cui camminare bendati al limitare del precipizio è pura e semplice normalità. Dopo il successo (e lo scandalo) di "lo non chiedo permesso", Marilù S. Manzini ci consegna un romanzo ancora più crudo, una black comedy divertente e grottesca scritta sul Quaderno nero dell'amore, questo oggetto morboso e segreto che unisce, racconta e divora la vita di tre amici e di un'intera generazione.
14/06/2008
antonella - antonellina73@libero.it
Una sorpresa, per chi credeva che fosse solo un emulo dei cento colpi di spazzola e via dicendo. Tre protagonisti. Riccardo, che potremmo chiamare l'American Psycho italiano; Paola, la velina, la quale mammina cara è pericolosamente simile a ciò che si vede in giro ultimamente, madri disposte a tutto pur di far sfondare le figlie, le quali desiderano farcela solo per compiacere loro; Mavì, artista, vera protagonista, forse autobiografica, chissà, ma certamente romantica, affatto cinica come vorrebbe essere. E poi c'è l'altro protagonista: il sesso, in tutte le accezioni negative che esistano. Una spasmodica ricerca del piacere personale che distrugge e consuma. Ma che in realtà è una costante ricerca di amore, di darne e riceverne.
31/08/2007
Non penso ke sia un capolavoro; ma lo trovo decisamente realistico e contemporaneo... descrive con esattezza tt gli eccessi ed i vizi; dal sesso alla droga, alla gran vogila di fare soldi facili... tt questo sbarellamento dipende sicuramente dalla mancanza di amore... cmq lo consiglio... e anke come proggetto cinematografico non sarebbe male... fa immedesimare parekkio nelle scene...
11/06/2007
Quando l'ho comprato non mi apsettavo gran che, invece mi sono ricreduta. Dal mio punto di vista, gli eventi sessuali così minuziosamente descritti potrebbero benissimo non esserci: ciò che catura sono le storie personali dei tre protagonisti, le loro vicende, le loro anime, ancor prima dei loro corpi. Consigliatissimo
13/10/2006
....bello...ci si immrege nella lettura...(resa attraente anche dalle argomentazioni sessuali...)ed i personaggi diventano propri, appartenenti al proprio mondo....si ha voglia di scoprire ancora e ancora...
28/08/2006
Angela Colucci - colucciangela@libero.it
troppo forte per essere vero...troppo vero per lasciare dubbi.......complimenti
