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Dove sono gli Angeli? Che tracce abbiamo del loro "passaggio" tra di noi? Dalla A di "Abruzzo" alla V di "Veneto", questa guida attraversa l'Italia alla ricerca degli innumerevoli indizi della "presenza angelica", ovunque essi si trovino: sulle facciate delle chiese o al loro interno, nelle raccolte dei musei o nelle leggende popolari, nei nomi, nelle simbologie, nei culti e nelle tradizioni. Regione per regione, provincia per provincia, l'autrice rintraccia tutte le località - indipendentemente dalla loro importanza artistica, religiosa o turistica - in cui riecheggiano più forti i richiami dei "messaggeri alati". Il suo itinerario prende dunque in considerazione luoghi di culto (abbazie, oratori, santuarii), indicazioni toponomastiche, patronati degli Arcangeli, iscrizioni e iconografie di ogni genere. Non c'è traccia, immagine, raffigurazione dell'Angelo che venga ignorata. Per agevolare la consultazione e consentire al lettore di scegliere un proprio percorso preferenziale, al nome della località presa in esame vengono amancati dei simboli convenzionali indicativi delle categorie di riferimento specifiche. In tal modo sarà possibile individuare immediatamente se nel posto in questione la presenza dell'Angelo è riferita a opere d'arte, o ad ambiti relativi al folklore, se vi sono leggende e curiosità a riguardo, se si sono verificati miracoli, apparizioni o prodigi, se esiste un preciso culto religioso o un patronato.
Il culto degli Angeli è giunto dall'Oriente circa mille anni fa, ma dopo secoli di oblio (già a partire dal Rinascimento di tale devozione restano tracce scarsissime nella cultura popolare del nostro Paese) torna oggi in primo piano, ad esprimere il bisogno di spiritualità dell'uomo a confronto con i grandi dilemmi del Terzo Millennio.
24/01/2005
EMANUELE ALIOTTA - ealiotta@tim.it
OTTIMA E AGGIORNATA GUIDA SULLE TRACCE DEGLI ANGELI. FORSE DOVREBBE ESSERE COMPLETATA CON I RECAPITI (CAP, INDIRIZZO, O N. TEL.) DEI SITI. MA NULLA TOGLIE ALLA COMPLETEZZA DEL LAVORO.
