Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
In questo sconvolgente e bellissimo romanzo, Eggers racconta la storia della guerra civile in Sudan attraverso gli occhi di Valentino Achak Deng, un giovanissimo profugo che ora vive negli Stati Uniti. Seguiamo così la sua storia mentre, ancora bambino, si trova costretto a fuggire dal suo villaggio, dopo l'ennesima strage, e si incammina insieme a migliaia di altri orfani alla volta dell'Etiopia, dove per un po' sarà al sicuro. Le traversie di Valentino, che sono davvero di sapore biblico, lo portano in contatto con soldati governativi, miliziani allo stato brado, ribelli, mine antiuomo, iene, leoni, malattie, fame, sete e privazioni di ogni sorta - ma anche con una serie di storie tanto struggenti quanto inattese. Alla fine Valentino arriverà in salvo in Kenia e da lì giungerà negli Usa, luogo da cui racconta la sua vicenda. In queste pagine scritte con grandissima partecipazione umana e con sorprendente humour, vengono messi in luce la natura atrocemente stupida e genocida dei conflitti in Sudan, l'esperienza sofferta e precaria dei profughi, i sogni infranti del popolo Dinka e la terribile sfida che una persona deve affrontare quando tutto il mondo intorno a lui va letteralmente in pezzi. La limpida prosa di Eggers dà a Valentino una voce unica, affascinante e sobria capace di rendere il suo racconto ora straziante, ora divertente, ora inquietante, ora poetico. Il risultato è una narrazione terribile della tragedia sudanese, ma anche un'emblematica saga della modernità - della ricerca di una casa e di una propria identità in un mondo perennemente instabile e impazzito.
31/08/2007
laPitta - lapitta@talkshirt.biz
Confesso, quando ho girato la copertina per iniziare a leggerlo, alla vista della cartina del Sudan, di aver pensato ''oh no, questo libro è ambientato in Africa... a me non piace molto l'Africa, non ne subisco il fascino'' (anche se poi ho letto con passione i libri di Karen Blixen, quelli di Nadine Gordimer, di Nagîb Mahfuz, di J. M. Coetzee, di Kuki Gallmann; insomma, in letteratura ho spaziato per tutta l'Africa!). Ma è stato un solo un momento, mi è bastato leggere la prefazione per esserne conquistata, in ogni senso: dal romanzo, perché Dave Egges, qui come non mai, usa una prosa pulita, scorrevole, capace di conquistare e di colpire al cuore; dalla storia, perché è vera, accidenti se è vera, ed è storia di oggi, che forse la maggior parte di noi ignora ed è contenta di continuare ad ignorare: perché una volta che l'hai conosciuta non è più possibile tornare indietro e non puoi far finta che non esista; dai paesaggi, perché pur senza esserci mai stato, Marial Baj è un villaggio che adesso saprai che esiste e ne conoscerai ogni angolo, ogni colore, ogni casa; dall'umanità che lo pervade e che lo popola, perché quelle lunghe code di bambini e di persone indifese in movimento, che hanno attraversato il Sudan fino alle frontiere con il Kenia e l'Etiopia, cercano una sola cosa: il diritto alla vita. Dopo averlo letto, e si deve leggerlo, Valentino Achak Deng non sarà più solo un nome, perché vorrai dargli un volto, sapere come vive e come vive la sua gente, in Sudan.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito