Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
" Il processo ha dimostrato che questi sono giudici corrotti nel Dna, perché hanno sistematicamente violato la legge con i loro patrimoni all'estero. Tutti evasori fiscali. C'era un apparato di guerra, costituito da alcuni avvocati del Foro di Roma che avevano il compito anche di corrompere magistrati per ottenere giudici a loro favorevoli. E non sono voci, non è chiacchiericcio, ma certezza documentata: noi abbiamo
trovato i piccioli, abbiamo trovato i soldi, un sacco di soldi. Abbiamo trovato una miniera d'oro!..." (dalla requisitoria di Ilda Boccassini)" In un paese normale, un libro come questo non avrebbe senso. I cittadini, dei processi al presidente del Consiglio e ai suoi amici, saprebbero già tutto dalla televisione. Come gli italiani sapevano tutto di Tangentopoli, nel 1992-93, dalle telecronache dirette del processo Cusani-Enimont.
Invece dei processi "toghe sporche" (Sme-Ariosto, Mondadori, Imi-Sir) che vedono imputati Silvio Berlusconi e Cesare Previti, gli avvocati Acampora e Pacifico, i giudici Squillante, Metta, Verde e Misiani, si sa poco o nulla. E quel poco grazie ai (pochi) giornali. In televisione, black-out a reti unificate.
Peter Gomez e Marco Travaglio, dopo "L'odore dei soldi", "La Repubblica delle banane" e "Mani pulite", colmano questa lacuna,ricostruendo giorno per giorno la storia dei tre processi e delle infinite manovre per farli saltare, e pubblicando i documenti piú importanti per capire i fatti già accertati, le ragioni dell'accusa e le tesi delle difese. A cominciare dalla requisitoria orale (finora inedita) di Ilda Boccassini, nella trascrizione ufficiale del Tribunale di Milano. E poi i verbali di Stefania Ariosto, le carte svizzere, gli interrogatori di Previti, Acampora, Pacifico e Squillante, la sentenza di prescrizione per il Cavaliere, il dossier Mancuso sul presunto "ricatto" di Palazzo Chigi, la richiesta di trasferire i processi da Milano a Brescia. E infine le leggivergogna che hanno scandalizzato l'Italia e l'Europa: rogatorie, falso in bilancio, Cirami.
Prefazione
Quei bravi ragazzi
1. "Toghe sporche" story
2. Personaggi e interpreti
3. Tre processi, tre storie
- Il caso Sme (con tre documenti)
- Il caso Mondadori
- Il caso Imi-Sir
4. La requisitoria di Ilda Boccassini
5. L'interrogatorio di Cesare Previti
6. L'interrogatorio di Attilio Pacifico
7. L'interrogatorio di Giovanni Acampora
8. L'interrogatorio di Renato Squillante
9. Imi-Sir: la condanna di Acampora
10. Mondadori: la prescrizione di Berlusconi
Appendice. Carte, leggi e ricatti
06/05/2003
Antonino - antonino_parlato@virgilio.it
Non so se sia il caso di emigrare come afferma un altro lettore, certo è che siamo messi male. Giudici e avvocati che si dedicavano ad un'allegra compravendita di sentenze, e nel frattempo giocavano a calcetto! Voglio ricordare un solo particolare: 168 pagine di motivazioni di una sentenza scritte in 24 ore: complimenti ad novello Dante Alighieri... Meno male che c'è Travaglio, uno dei pochi che ancora non è saltato sul carro del vincitore!
05/05/2003
Antonino - antonino_parlato@virgilio.it
Che tristezza vedere giudici e avvocati allegramente dediti alla compravendita delle sentenze! Che tristezza vedere che quella simpatica comitiva gode del sostegno di metà degli italiani! Che tristezza vedere Berlusconi che riabilita Craxi: italiani, vi siete dimenticati chi era Craxi? Vi siete dimenticati che bell'eredità che ci ha lasciato, lui e gli altri degni compari del CAF: due milioni e cinquecentomila miliardi di debito pubblico? Potrei andare avanti ancora per molto, ma mi fermo qui. E spero che qualcuno rifletta...
03/05/2003
Antonino - antonino_parlato@virgilio.it
Il libro è semplicemente sconvolgente, e dimostra una sola cosa: che in Italia vi era un gruppo di avvocati e magistrati allegramente dediti alla compravendita delle sentenze! Vergogna! Di fronte ad un simile spettacolo si può fare un'unica, scontata, osservazione: meno male che li hanno condannati...
03/04/2003
Jordy lageres - jlagares@hotmail.com
Un libro documento che sembra scritto da un capocomico. Esilaranti gag e battute nel contesto di un divertentissimo processo. I personaggi passano in rassegna a divertire il pubblico. Peccato che tutto sia accaduto sul serio davanti a giudici in veri processi che vedono coinvolti Berlusconi e i suoi uomini migliori. Tra i veri capolavori la deposizione di Dell¿Utri e le fantastiche storie degli orologi, oppure un magnifico Cesare Previti che si difende e contrattacca evocando la sua passione per il calcetto. Su tutti un incommensurabile Berlusconi. Per capirci il livello di questi attori comici spazia dal miglior Boldi a ai fantasisti di Zelig. Si puo¿ non essere d¿accordo o essere dichiaratamente di corrente forzista ma per non ridere alle deposizioni raccolte si deve essere persone veramente tristi. Due pensieri assalgono il lettore una volta finito di leggere il libro: 1. gli autori avranno pagato la siae per aver rubato le battute a questi grandi della rista? 2. che sia il caso di emigrare? Poveri Italiani nella Repubblica delle Banane. Che pena !
31/03/2003
antonio cannalire - a.cannalire@libero.it
Si continua a processare un'uomo attraverso la faziosità di un ''falso'' scrittore. Di reale c'e' solo cio' che qualcuno riporta, consigliato a chi la storia politica non la conosce xche' e' privo di molti fondamenti e soprattutto riporta solo le trascrizzioni che sono estrapolate da contesti che descrivono situazioni differenti. Sulla storia della Boccassini si consiglia di documentarsi anche solo con gli scritti di Pomicino x conoscerla. Bravo per la caparbietà con cui si ostina ad argomentare falsità, bocciato per la bassissima qualità del risultato finale.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito