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"Deviazioni" è il nome che Ed McBain ha deciso di dare a questa raccolta, dopo aver invitato dieci fra i più grandi nomi del suspense, del mystery e del thriller a misurarsi con una storia più lunga di un racconto e più breve di un romanzo. Ovvero con un romanzo breve, genere in auge nei mystery magazine degli anni '40-'60, ma oggi non più diffuso. I testi qui riuniti - mai pubblicati prima - sono quindi deviazioni dalle forme attualmente più comuni nel poliziesco e nel thriller. Questo volume raccoglie "Le voci delle cose" di Stephen King e "La donna del faro" di John Farris.
Le voci delle cose:
Se Scott, ex impiegato di una compagnia assicurativa con sede alle Torri Gemelle, è ancora vivo, deve ringraziare lo spiritello tentatore che quella maledetta mattina gli suggerì di darsi malato in ufficio. Nell'agosto del 2002, diversamente dagli ex colleghi - puntuali sul lavoro e all'appuntamento con la morte - può ancora divertirsi a corteggiare una graziosa condomina. Ma, appena riapre la porta del suo appartamento da single, nota sul tavolino dell'ingresso un paio di eccentrici occhiali e a stento soffoca un grido di orrore. Perché quegli occhiali erano il portafortuna della sua collega Sonja, la disgraziata che si è gettata da una delle torri in fiamme. In breve tempo si materializzano in casa di Scott altri oggetti - una mazza da baseball, un cuscino, una conchiglia tutti appartenuti agli ex compagni d'ufficio e dati per distrutti nell'attentato. E sembrano volergli parlare... In una sublime combinazione di suspense e commozione, Stephen King affronta il delicato tema del trauma "da 11 settembre" ritrovando i toni e le corde che hanno caratterizzato i suoi libri migliori. In un romanzo breve di notevole originalità e altissimo valore.
La donna del faro:
Prossima alle nozze con un poliziotto, Eco Halloran lavora per una casa d'aste di New York con l'intima speranza di sfondare come pittrice. Ma, a colpire John Ransome, famoso e influente ritrattista, non sono tanto le sue opere quanto la bellezza insolita e stupefacente che la contraddistingue. Vedendo in lei la modella ideale, l'affermato artista la invita a un suo vernissage. Passo dopo passo, Ransome si insinua con invadenza nella vita di Eco, giungendo persino a regalarle per l'imminente matrimonio uno splendido cottage. A una condizione: che, per un anno intero, lei si isoli con lui nel suo atelier in cima a un faro, senza poter vedere nessuno, neppure il fidanzato...
In perfetto stile Hitchcock, John Farris offre un raggelante giallo psicologico con un ininterrotto crescendo di paura.
