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Un classico della letteratura moderna, questo romanzo dalla concezione originalissima mostra un nuovo, appassionante aspetto dello straordinario talento creativo di Stephen King. Scritto in età giovanile, è stato ora completamente rivisto dall'autore - che l'ha anche arricchito di una nuova Introduzione e di una nuova Prefazione - in attesa dell'imminente pubblicazione degli ultimi tre volumi della serie 'La Torre Nera'. Una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro fra il bene e il male si incarna in uno dei più evocativi personaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita. Un capolavoro della vena immaginifica del versatile 'Re'.
31/05/2007
Alessandro - aleperna2001@yahoo.it
King riesce a tratteggiare con dovizia di particolari un mondo sospeso nel tempo,sull'orlo della distruzione,in cui il tempo ha uno scorrere suo proprio. Il ritmo della narrazione è incalzante e preciso al tempo stesso, l'analisi introspettiva dei personaggi minuziosa, personaggi avvolti da un'aura di mistero e circondati da un paesaggio che ha il sapore del vecchio West. Superba perchè particolareggiata ed incisiva la descrizione della sparatoria che avviene a Tull. Mi ha colpito il nome dell'uomo in nero, Walter, una trovata originale e simpatica ad un tempo.
19/05/2006
Che dire, di questo libro così particolare? Bhè, mi sono lasciata affascinare di nuovo dal King, dopo averlo letto e riletto durante la pre adolescenza...ed è stata una piacevole riscoperta. Questo romanzo è davvero strano, delirante al limite del surreale...violento e dolce insomma bello! A breve inizierò il secondo! Voto OTTIMO, per l'originalità soprattutto e per il lessico!
24/01/2006
E' un libro fantastico, che non mi stanco mai di leggere e rileggere, anno dopo anno. L'idea del pistolero è bellissima, ma ancora di più quella del mondo che è andato avanti. E la morte come porta per altri mondi. Roland Deschaine di Gilead è uno dei personaggi più complessi che abbia mai letto: spregiudicato e tenace nel perseguire il suo obiettivo, al punto da sacrificare un bambino, ma non insensibile al rimorso; consapevole della sua natura, così cinico, ma non distaccato come sembra. Splendido il gioco ad incastro tra ricordi e presente. Originalissimo, sì, avventuroso ma anche introspettivo: ci vuole un po' per entrare nei panni di Roland e lasciarsene conquistare, ma alla fine...
01/07/2005
Danila - dsalvadei@yahoo.it
Perché ho iniziato a leggere questo libro? Il primo di una lunga serie chiamata *La Torre nera*. Tutto è iniziato quasi per caso... mi hanno regalato un libro di Stephen King *I Lupi Del Calla*, per fortuna, prima di iniziare la lettura ho fatto un giretto su internet e ho notato che il libro regalatomi dalla mia amica fa parte di una serie e che questo è solo il quinto libro... così incuriosita da quest'avventura ho comprato il primo volume della serie e così ho iniziato questa magica avventura E' un libro di 224 pagine, della Sperling Paperback, dell'edizione "La Torre Nera" Paperback del luglio 2003. L'ho finito proprio oggi in pausa pranzo, dopo otto giorni immersa nella lettura, be devo dire che l'ho trovato un libro favoloso, avvincente, avventuroso e davvero emozionante, tanto che mi sono già procurata gli altri libri della serie e sono pronta per continuare l'avventura di Roland. E' un romanzo che miscela l'Horror e il Fantasy, ambientato in un mondo strano, caratterizzato dalla presenza di sinistre atmosfere e strani personaggi. Prima del romanzo stesso, c'è un'introduzione intitolata * Sull'avere diciannove anni (e alcune altre cose)* in cui Stephen King racconta la prima volta in cui ha scritto questo libro e cosa ha significato tutta la serie della *Torre Nera* nel corso degli anni... poi c'è un breve prefazione e poi inizia l'avventura di Roland. Personaggi interessanti e importanti nel primo capitolo e penso che qualcuno di loro comparirà in altri libri, vedremo... sono troppo curiosa di leggere anche gli altri libri della saga, tra l'altro me li sono già procurati tutti e mi dedicherò ad essi per tutta l'estate ( e non solo visto tutto quello che c'è da leggere, libri corposi, con tante pagine). Certo un finale sospeso che mi ha solo lasciato tanta curiosità e sono contenta di aver iniziato adesso a leggere questa fantastica avventura, così ho già tutti i libri a disposizione. La lettura del romanzo l'ho trovata piacevole, intrigante, scorrevole e per niente pesante, intensa e coinvolgente. Mi sono ritrovata dentro il libro, mi sembrava di vivere le stesse emozioni e di vedere le cose che vedeva lo stesso Roland, in maniera intensa e in prima persona. Ero talmente assorta nella lettura che non mi accorgevo del tempo che passava e mi dispiaceva dover smettere per i vari impegni e faccende da sbrigare, avrei continuato la lettura fino alla fine del libro... certo che se gli altri libri mi cattureranno così, rischio di lasciare mio marito senza cibo. Roland è favoloso, affascinante, intrigante e come dicevo prima, mi ha coinvolto completamente nella sua avventura, anche se non ho ancora capito bene qual è il motivo che lo spinge a cercare questa Torre... non so... lo scoprirò solo leggendo giusto? Oltre a lui mi è piaciuto e mi ha suscitato tanta tenerezza il personaggio di Jake. Incuriosita, una volta finito il libro, sono andata a leggere le opinioni che altri lettori hanno lasciato in merito a questo romanzo e sono pochissime quelle negative, la maggior parte ha definito il libro: appassionante, affascinante, ipnotico, originale, interessante, impedibile, avvincente e io ci aggiungerei avventuroso e coinvolgente, assolutamente da non perdere. certo dovete essere bei decisi e consapevoli che se inizierete questo libro non potrete fare a meno di leggere gli altri... cosa che dovrò fare anch'io assolutamente.
04/12/2004
Orlanda furiosa - seganfreddo.luigi@libero.it
Scrivo per difendere questo libro che, a mio avviso, è affascinante. Devo ammettere che a prima vista può risultare poco chiaro ma leggendo il resto della storia non si può fare a meno di sapere il finale! Non giudicatelo così malamente perchè è un libro che darà inizio a una della più grandi saghe mai pubblicate.A chiunque legga la mia recensione (ringrazio vivamente questo chiunque)voglio dire questa massima che è una delle mie preferite: ''Un libro è come un tramonto: non esistono tramonti belli o tramonti brutti ma solo tramonti.Il resto è interpretazione personale''.
23/06/2004
premetto che non sono un fan di King. Mi sono lasciato ammaliare dalle sirene pubblicitarie delle torre nera, acquistando così il primo libro della serie. Ho trovato la storia decisamente noiosa, senza ritmo narrativo e con i personaggi che sembrano un brutto incrocio tra i pistoleri dei western americani e i protagonisti dei racconti di Tolkien. Credo che in giro ci siamo saghe ben più affascinanti.
03/01/2004
è stato bello e strano riprendere in mano ''l'ultimo cavaliere'' alla luce delle modifiche che king ha apportato dopo tanti anni. L'introduzione è divertente e scorrevole e fa capire quanto lo stesso autore tenga a questa saga, il che fa tirare un sospirone di sollievo ai tanti fan del pistolero sparsi per il mondo (me compresa) che temevano di non dover mai venire a sapere se il lungo viaggio verso la torre avrebbe prima poi trovato una sua conclusione. se possedete già la prima versione dell'ultimo cavaliere non perdete occasione per rileggerla con i ritocchi del re e con la nuova introduzione

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