Spedito in 2 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Fra il 1821 e il 1823, Alessandro Manzoni aveva lavorato ai suoi Promessi Sposi scrivendone una prima stesura che portava il nome dei due protagonisti: Fermo Spolino e Lucia Zarella. Fermo e Lucia è suddiviso in quattro tomi. Il primo comprende, se pur con notevoli variazioni, il materiale narrativo che costituirà i primi otto capitoli dei Promessi Sposi. La maggior parte dei secondo tomo è invece dedicata alla storia della monaca di Monza, la Signora, ancora chiamata Geltrude e non Gertrude come nell'edizione definitiva dei romanzo. Geltrude appare dominata da una terrena "appassionatezza", che la fa talvolta sembrare più fatua che debole, persa in un fragile labirinto di "castelli in aria", in un frivolo "vagare in un mondo ideale", affascinata dallo splendore dell'ambiente aristocratico a cui appartiene e che drasticamente si oppone alla vita claustrale cui il destino l' ha invece condannata. Il testo qui riprodotto è quello contenuto nei capitoli I-IX dei secondo tomo di Fermo e Lucia. C'è in queste pagine un singolare miscuglio di realismo e melodramma. La "digressione" su Geltrude acquista qui uno spessore narrativo molto più intenso rispetto alla vicenda contenuta nei Promessi Sposi. Oltre alla storia di una monacazione forzata vi è la narrazione di un amore sacrilego e di un truce delitto, laddove, nell'edizione definitiva dei 1840, l'autore si soffermerà invece sull'infanzia e l'adolescenza turbate, accennando solo velocemente alla storia di una giovinezza sconvolta dalla passione, subito troncata dalla nota censura: "La sventurata rispose". Da quel punto, la narrazione romanzesca dei fatti lascerà il posto a un ritratto psicologico e morale.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito