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Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.
12/11/2008
Cara Lucia,ho visto in questo momento il tuo intervento a Rai2 sull'anniversario di Nasiriyah.Solo alla fine ho realizzato che la giornalista e coautrice del libro eri tu,la nostra cara Lucia con la quale abbiamo passato ore felici sul ''Barbara''.Sono orgogliosa di averti conosciuta e prometto di acquistare senz'altro il libro così d'aver modo ,in seguito, di commentarlo con te.Da parte mia,di Dario e Fabio un forte abbraccio ed '' ad majora '' Mariuccia
