Dove nasce il desiderio di affidare la nostra immagine a un dipinto e di contrastare l'avanzata del tempo con il permanere della memoria? Il ritratto è uno dei temi più antichi della storia dell'arte, semplicissimo nell'origine quanto intrigante nei risultati. Un volume di 300 pagine, con oltre 450 illustrazioni tutte a colori, proposto a un prezzo accessibile a tutti, per conoscere e comprendere la nascita e l'evoluzione del ritratto, in un arco di secoli che va dal Quattrocento al Novecento. Il testo ripercorre in modo chiaro e appassionante la storia del ritratto nella pittura, e si apre a temi particolari, dall'effige del potente all'autoritratto, presentandone i significati simbolici, le soluzioni creative, l'originalità dei maestri. Le immagini, di accurata qualità tipografica, costituiscono una splendida 'galleria degli antenati' che ci porta da Van Eyck fino a Andy Wahrol, attraverso le tappe scandite dai più grandi ritrattisti di ogni tempo: Antonello da Messina, Tiziano, Velasquez, Rembrandt, Goya, Manet. Lungo questa sequenza di capolavori ritornano davanti a noi volti di uomini, donne, bambini di tempi remoti, per scoprire infine che il soggetto è sempre uno solo: il dialogo tra noi e loro, tra i nostri occhi e quelli di chi è ormai al di là del tempo e dello spazio.
Testi di Matilde Battistini, Lucia Impelluso e Stefano Zuffi.
