Il nuovo libro di Lucia Tilde Ingrosso è come la vita. Intricato, di eventi; affollato, di personaggi; confuso, nei sentimenti. In "Nessuno, nemmeno tu", la protagonista, "la gelida e intoccabile Viola Alberici" è proprio come il capitolo di apertura: Viola piace a tutti. La sua vita, il suo lavoro, i suoi affetti. Tutto ci è presentato con il fascino del potere e del denaro. La Milano "bene" a fare da sfondo. continua »
Attraverso la sua storia e quella dei suoi genitori, Victoria in questo suo libro, "Il mio nome è Victoria", racconta anche quella dell'Argentina, dalla dittatura alla presidenza di Kirchner. Un Paese il suo che, scrive la giovane deputata 'è e sarà sempre un paese che avanza (o retrocede ) a due velocità e che, per ogni progresso sociale o economico compiuto genera un'emarginazione tanto incontrollabile quanto difficile da sopportare'. L'abbiamo incontrata a Milano. continua »
"Bianca come il latte, Rossa come il sangue" rappresenta i due colori della vita di Leo. Imparerà a conoscerli così profondamente bene fino a quando le due parole si uniranno a dare come risultato un termine terribile perché incomprensibile agli occhi di un giovane: la leucemia. continua »
"La forma incerta dei sogni" ci accompagna attraverso i pensieri della piccola Leonora Sartori, con le colonne sonore dei suoi cartoni animati, fino alla sua maturità e a quella meta che è volta a delineare delle ombre dai contorni sfumati. Quelle della sua infanzia. continua »
"L'ipnotista" di Lars Kepler (pseudonimo per i coniugi Alexander Ahndorile e sua moglie Alexandra Coelho) si fa leggere senza sosta e non stanca perché non lascia nulla in sospeso. Ritmo incalzante. Dialoghi veloci. Troppi romanzi del genere in circolazione? Questo fa la differenza. Per nulla scontato. continua »
Abbiamo incontrato Ildefonso Falcones durante la presentazione del suo nuovo romanzo storico, "La mano di Fatima". Ha impiegato tre anni a scrivere le oltre novecento pagine che raccontano la storia di Hernando - Ibn Hamid, di radici cristiane e musulmane, il quale si dibatte fra due religioni in un'epoca di scarsa tolleranza, preludio dell'espulsione dei moriscos dalla Spagna. Hernando è frutto della violenza di un sacerdote cristiano dagli occhi azzurri ai danni di una moresca, Aisha. Hernando sarà colui che più di tutti soffrirà durante la maggior parte della sua vita proprio per questa sua condizione di "mezzosangue" sia tra i moriscos che fra i cristiani. Ad infliggergli le pene maggiori il patrigno, Brahim. continua »
"A differenza dei suoi soliti racconti, quello era di una semplicità dolorosa". E i racconti li ha sempre fatti Mara, la mamma di Lesile e Meg, la moglie di O'Malley. A crearli per lei un'autrice davvero speciale: Torey L. Hayden nel suo ultimo libro "La Foresta dei Girasoli". continua »
Nelle dodici storie di "Sette notti d'insonnia", Elsa Osorio si conferma tra le più grandi autrici argentine contemporanee. A metà strada tra il fantastico e il reale, la maggior parte dei racconti hanno in comune la dittatura argentina, quasi trent'anni dopo la sua fine. Le voci sono quelle di donne e uomini che ne subirono le conseguenze. Che non hanno ancora potuto dimenticare "i campi di detenzione, il rumore dei ceppi (.), il posto dove li torturavano, i commenti osceni e le grida strazianti che si mescolavano alla musica della radio". Come accade a Laura, protagonista del racconto che dà il nome all'antologia, "Sette notti d'insonnia", che rivede per caso a Madrid il suo aguzzino. continua »
Simonetta Greggio nel suo ultimo libro, "Stelle di Provenza", ci ingolosisce con una lettura facile, una favola moderna e con ricette che sanno d'amore. L'autrice in più ha capito che la voglia di sperimentare le ricette fantasiose del cuoco protagonista - dal gaspacho al basilico fino al carpaccio di capesante - sarebbe stata irrefrenabile per le lettrici! Così ha pensato di includere nella parte finale del libro un ricettario illustrato, messo a punto assieme a Manuel Laguens, amico e chef di fiducia. continua »
"Così, in tempesta, così mi piaci, furioso. Sei di nuovo qui, mi hai aspettata. Sono qui. Non hai sofferto la mia mancanza? Io si, per questo eccomi, di nuovo. Avevo bisogno di te." Valentina Fortichiari - Lezione di nuoto Così la straordinaria Sidonie-Gabrielle Colette, una delle più importanti scrittrici francesi di sempre, si rivolge a quel disordinato ribollire di correnti che è il mare di Bretagna. Nella Francia a cavallo tra Ottocento e Novecento, Colette, donna «dall'ammiccante selvatichezza, dalla spregiudicata sensualità» consumava scandali e indossava i pantaloni, antesignana di tutte le ribelli alle convinzioni sociali e di genere sessuale. Ma non è a un amante che rivolge questo saluto sfrontato, bensì a quel mare che, fin da bambina, è la sua più grande passione. Nel bel racconto di Valentina Fortichiari, saggista (ha curato in particolare l'opera di Guido Morselli e Cesare Zavattini), professionalmente impegnata in campo editoriale con un passato da nuotatrice agonista (ha pubblicato con grande successo il manuale "Nuotare tutti subito e bene") emerge una Colette appassionata e vibrante, che con la stessa voluttà si concede all'abbraccio del mare e a quello di Bertrand, figlio del suo secondo marito Henry de Jouvenel, ben presto affascinato e sedotto dalla travolgente Colette. Ci troviamo nell'estate del 1920 nella villa di Rozven, vicino a Saint-Malo. Insieme alla scrittrice, ospiti della villa, un piccolo universo di personaggi: lo scrittore Leopold Marchand, l'amico Francis Carco, Germaine Beaumont, l'amica Hélène Picard, la figlia di Colette Bel-Gazou e poi lui, Bertrand. Sedicenne alto e magro, timido e vorace lettore, riceverà da Colette lezioni di nuoto e di amore. Imparerà, Bertrand a lasciarsi trasportare dalle onde del volubile mare del nord, così come ad abbandonarsi tra le sensuali braccia di Colette. continua »
Gianrico Carofiglio Prezzo: € 14.00
Madeleine Wickham Prezzo: € 19.00
Lars Kepler Prezzo: € 18.60
Benedetta Parodi Prezzo: € 14.90
Francesco Guccini Prezzo: € 18.00
Diana Gabaldon
Carla Maria Russo
Laurie Graff