Spedito in 2 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
"Sono nata nella primavera del '44 in un paesino del Veneto, tra un bombardamento e l'altro, ultima di quattro figli. Cittadina del mondo, sono cresciuta, poco, a Milano. Sono stata maestra elementare per passione. Dopo trentacinque anni sono andata in pensione, per tristezza. Da otto anni giro il mondo in cerca di parole di giustizia. Non solo per mio figlio, ma con il suo nome." (Haidi Giuliani)
In questo dialogo con Marco Rovelli, Haidi Giuliani racconta il suo percorso pubblico cominciato all'indomani del 20 luglio 2001, quando suo figlio Carlo venne ucciso a Genova, in piazza Alimonda, durante le contestazioni al G8. Il ricordo della sua vita precedente di maestra trapassa nel presente di un'altra vita, quella iniziata appunto dopo il 20 luglio, dopo "lo sprofondo", dopo un tempo scardinato e imploso. In questa sua nuova vita Haidi attraversa molti luoghi, dai Social Forum ai centri sociali, e molte situazioni, come i mass media, gli stessi che hanno offerto un'immagine distorta di quegli eventi così decisivi nella sua vita. Haidi Giuliani racconta la compenetrazione tra privato e pubblico che ha segnato la sua seconda vita, una vita nel nome del figlio, col suo nome.
03/09/2009
La forza di una mamma, scaturita dal dolore per la morte del figlio. La lotta come unico modo per far sopravvivere quel figlio che non c'è più.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito