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Autore del mese - Gianrico Carofiglio
 
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Le perfezioni provvisorieLe perfezioni provvisorie
Sellerio | 2010

 
I romanzi di Guerrieri
 

I casi dell'avvocato Guerrieri I casi dell'avvocato Guerrieri
Sellerio| 2007

 
Altri romanzi
 

Il passato è una terra stranieraIl passato è una terra straniera
BUR | 2008

 

Né qui né altrove. Una notte a BariNé qui né altrove. Una notte a Bari
Laterza | 2008

   
 
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Gianrico Carofiglio

L’avvocato Guido Guerrieri
Con i primi quattro romanzi ha superato il milione di copie vendute. Per Gianrico Carofiglio, magistrato antimafia, la scrittura è ben più di una passione, soprattutto quando si ha il merito di avere creato il primo legal thriller italiano. Straordinario talento narrativo, Carofiglio fa il suo esordio nel 2002, anno di pubblicazione di Testimone inconsapevole nel quale prende vita l’amatissimo avvocato barese Guido Guerrieri, definito dal Times “un personaggio meravigliosamente convincente”. Colto e raffinato, disilluso quanto basta ma non per questo deciso ad arrendersi, Guerrieri mostra un’onestà morale e intellettuale che lo rende un outsider all’interno di un sistema troppo spesso percepito come statico e immutabile. Le vicende di Guido Guerrieri, antieroe che si batte per amore di giustizia, continuano nel secondo romanzo di Carofiglio, Ad occhi chiusi, in cui ancora una volta il brillante avvocato è alle prese con un caso delicato. La vittima da difendere è la fragile Martina, che ha denunciato per violenze l’ex fidanzato, personaggio in vista del capoluogo pugliese. Insomma, una di quelle pratiche che, quando capitano sul tavolo, si sa già che porteranno solo nuovi nemici e infiniti guai. Ma, come il suo autore, alle sfide difficili Guerrieri non è capace di sottrarsi, soprattutto se, come in questo caso, si tratta di ingiustizie palesi. Sempre Guerrieri è protagonista di Ragionevoli dubbi, una storia affascinante e coinvolgente, che vede il protagonista alle prese con un nuovo caso: un uomo in carcere, condannato in primo grado per traffico di droga, si proclama innocente. E mentre da ogni parte si moltiplicano i ragionevoli dubbi, l’autore guida il lettore attraverso le pieghe più avventurose e reali, legali e umane, del sistema del processo e dell'inchiesta giudiziaria.

Inseguendo un filo conduttore che dalla fiction porta alla realtà, con L’arte del dubbio, una raccolta di storie di casi reali, di successi e di errori fatali, ci consente non solo di lanciare uno sguardo sulla tecnica dell’interrogatorio giudiziario, ma anche di entrare nell'officina dello scrittore, osservarlo mentre trova la chiave personale e scoprirlo mentre affina le sue armi visionarie e fantastiche. Del resto, è proprio dal fascino letterario del processo italiano, quella potenzialità di tragedia e commedia, che Carofiglio trae ispirazione per i suoi magnifici romanzi. Sempre a metà strada tra il saggio e il romanzo, è il recentissimo Il paradosso del poliziotto. Attraverso il dialogo tra uno scrittore alle prese con un nuovo romanzo e un ispettore laureato in filosofia - che conosce il segreto per ottenere confessioni senza ricorrere alla violenza - Gianrico Carofiglio, ci porta alla scoperta dei segreti della sua professione e ci offre un testo letterario che è anche una magistrale lezione sulla tecnica e sull’arte dell’interrogare, dietro la quale si nasconde una insospettata metafora del pensiero laico e della tolleranza. Ma Carofiglio dà il meglio di sé anche in quelli che, forse un po’ superficialmente vengono definiti “romanzi di formazione”. Come lo struggente Il passato è una terra straniera, vincitore del premio Bancarella 2005, in cui Giorgio, studente modello a un passo dalla laurea in Legge e fidanzato con una ragazza bella e colta, passa dai salotti delle case bene alle bettole piene di fumo, dai letti di ricche signore annoiate ai vicoli di una Bari allucinata e sinistra. Una storia dolorosa e violenta sull'amicizia e sul tradimento, un’inarrestabile iniziazione al male e una difficile redenzione per uno psico-thriller ad alta tensione che racconta l’intreccio di giustizia e violenza. Ancora la città di Bari è protagonista di Né qui né altrove in cui un’imprevista e imprevedibile serata in compagnia di ex compagni di scuola, liceo e università, mette in moto una serie di ricordi, rivelando una città ancora poco conosciuta, che ci racconta un tempo e una generazione.

Il nuovo romanzo
Eroe riluttante e senza moralismo, malinconico e dotato di un naturale umorismo autoironico, Guido Guerrieri non ci sta ad essere messo da parte e per la sua e per la nostra soddisfazione, torna nel nuovo romanzo Le perfezioni provvisorie. Mentre la sua vita continua a dividersi tra lo studio, il tribunale e una vita privata che inizia a farsi travagliata, a Guerrieri viene chiesto di collaborare alle indagini sulla scomparsa di una ragazza. Questa volta per Guerrieri si tratta di un lavoro di investigazione più che di un affare di giustizia, almeno fino all’insospettabile colpo di scena finale. Un romanzo che scorre via agile e intrigante e che conferma il grande talento di Carofiglio e la sua sorprendente capacità di indagare fra le emozioni e i tormenti etici dell'individuo.

Athena Barbera
Dicembre 2009
 
 


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