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Cosa succede quando Francesco Bonazzi, giornalista freelance per
L'Espresso e La Stampa, incontra Bankomat (che sceglie questo
soprannome per affidarsi all'anonimato), esperto di economia che
ha lavorato in varie multinazionali e in alcune delle banche più
importanti di Italia? Un libro di denuncia, che punta il dito
dritto in faccia ai banchieri italiani. Secondo i due autori,
sono questi ultimi ad avere il vero potere nel nostro Belpaese.
Si considera quasi ridicolo che vengano considerati una "casta"
i politici, i magistrati, i notai o i farmacisti. I banchieri,
invece, usano la politica per i loro affari, guidano i destini
delle grandi aziende, gestiscono i soldi degli italiani. Loro
sono i veri "intoccabili": quando la crisi economica
ha fatto uscire di scena molti banchieri di mezzo mondo, quelli
italiani sono rimasti tutti al loro posto. Una decina di persone
(di cui si fanno nomi e cognomi) dall'enorme ricchezza, poco esposti
a qualsiasi fenomeno mediatico, che gestiscono capitali smisurati
seguendo logiche che nessuno è in grado di spiegare per
davvero.
Tra conflitti di interessi, finti benefattori, crac e scandali
finanziari, il resoconto che ne viene fuori è un'analisi
unica e inedita del mondo economico italiano, impossibile da reperire
nei giornali.
Un racconto lungo duecento pagine scritto 'nella convinzione
che l'inettitudine, la mediocrità culturale e l'irresponsabilità
generalizzata dei banchieri siano colpe più gravi di qualunque
responsabilità penale eventualmente accertata e non prescritta.'
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Se sei interessato a questo libro, puoi anche leggere I
banchieri non pagano mai il conto. Ma noi sì!. Alla base del
saggio di Patrick Bonazza c'è la stessa forma di denuncia
contro il potere dei banchieri, ma anche contro quello dei trader
e dei gestori di fondi, che giocano senza scrupoli a chi guadagna
di più utilizzando i soldi degli altri, in quel campo di battaglia
che corrisponde alla finanza mondiale. Luciano Gallino,
invece, non attacca soltanto chi gestisce i grandi capitali, ma
anche i proprietari che li mettono a disposizione, nel suo Con
i soldi degli altri. Il Capitalismo per procura contro l'economia.
Gli economisti in toto non vengono risparmiati neanche da Roberto
Petrini in I
nuovi padroni del mondo. L'autore cerca di spiegarci come
mai una categoria con così tanto potere è stata incapace di prevede
una crisi economica di tale portata. Qualcuno prospetta un secondo
crollo di Wall Street o addirittura la fine del capitalismo. A
smontare queste tesi ci pensano Alberto Alesina e Francesco
Giavazzi in La
crisi. Può la politica salvare il mondo? Di certo, le logiche
finanziarie sono complicate e non facilmente comprensibili dai
più. A portare luce in questo complesso mondo, argomentando con
chiarezza i motivi che ci hanno portato alla catastrofe finanziaria,
ci pensa Loretta Napoleoni con l'interessante La
morsa. Le vere ragioni della crisi mondiale. Per avere un
ampio sguardo sulla crisi economica, inoltre, puoi dare un'occhiata
a Le
anime nere del capitalismo. Dalle Torri Gemelle alla crisi economica
globale: le colpe e i crimini di un sistema malato di Gianni
Flamini, un libro che mette in evidenza le colpe e i crimini
di chi ci ha portato alla difficile situazione finanziaria attuale.
O ancora S.O.S
Economia di Fabrizio Galimberti, autore maestro nello
spiegare in modo chiaro e semplice cosa sta succedendo all'economia
mondiale oggi, mostrando i possibili scenari di ciò che ci aspetta
nel prossimo futuro.
Tiziano Gagliardo
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