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La ragazza che giocava col fuoco (DVD)
Tornato vittorioso alla guida di Millennium, Mikael Blomkvist è pronto a lanciare un
nuovo attacco su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: le persone coinvolte sono pericolose e potenti. Ma un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione dello speciale. La principale sospettata degli omicidi è proprio Lisbeth Salander, la giovane hacker che ‘odia gli uomini che odiano le donne’. Blomkvist dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth.
Prezzo BOL: € 16,14 SCONTO 15%
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| disponibile anche in edizione Blu-Ray |
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Uomini che odiano le donne edizione speciale (2 DVD)
Lisbeth e Mikael fanno conoscenza quando lui, costretto a dimettersi temporaneamente
a causa di un'inchiesta troppo scottante, si trova ad indagare sulla sparizione di una giovane donna, nipote di un magnate dell'industria svedese. Tra ininterrotti colpi di scena e moltissimi personaggi secondari, Lisbeth e Mikael conducono un'inchiesta che, oltre a mettere in pericolo le loro vite, permette ai lettori di dare uno sguardo nel passato di Lisbeth, dal quale emerge una terribile violenza che sarà la molla per non subire mai più.
Prezzo BOL: € 23,79 SCONTO 15%
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| disponibile anche in edizione Blu-Ray |
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La trilogia Millenium
Socialmente disadattata, violenta, piena di tatuaggi
e piercing, abilissima hacker capace di penetrare i
segreti di qualunque sistema informatico: Lisbeth Salander è ancora viva. È questa
la prima delle anticipazioni su La
regina dei castelli di carta che milioni di lettori
in tutto il mondo hanno accolto con grande sollievo.
Amatissima dai lettori, Lisbeth è la vera protagonista e il fulcro intorno al quale ruotano le migliaia di pagine della Millenium trilogy, la saga noir precocemente interrotta e divenuta in brevissimo tempo un fenomeno editoriale unico con più di
sei milioni di copie vendute in Europa e traduzioni
in 34 paesi. Un successo spontaneo, privo di strategie
di marketing e derivante solo dal passaparola di lettori
entusiasti, che lo scrittore svedese Stieg Larsson,
scomparso improvvisamente il 9 novembre 2004 per un
attacco cardiaco, non ha purtroppo avuto modo di celebrare.
La forza di Larsson
Lontano dal cinismo esasperato che domina il genere poliziesco, “la forza di Larsson è quella di credere nell’inchiesta e nell’efficacia vendicatrice della rivelazione in una società aperta”. E la sua vita è stata condotta proprio secondo questa idea fondamentale: da sempre impegnato in prima linea contro le organizzazioni antifasciste e di estrema destra, Larsson ha fondato la svedese Expo, rivista d’inchiesta dedicata interamente allo studio e alla denuncia delle attività della destra radicale in nord Europa. Giornalista investigativo trasformatosi in narratore, Larsson porta tra le pagine di Millennium tutta la sua militanza politica e il realismo con cui ha sempre guardato il mondo.
Lisbeth Salander
E lo fa attraverso gli occhi e le azioni di Lisbeth Salander, questa Pippi Calzelunghe dell’era globalizzata, una sociopatica intelligentissima, un personaggio capolavoro, assolutamente credibile nella sua pur azzardata caratterizzazione e dotata di un rigorosissimo e altrettanto personale codice morale. È attraverso Lisbeth, questa giovane donna di un metro e cinquanta per quarantadue chili che “odia gli uomini che odiano le donne”, che Larsson mette alla berlina un mondo di maschi violenti e una società ancora profondamente omofoba. Lisbeth non sta alle regole e non ci pensa due volte a farsi giustizia da sola, non si fida di nessuno, neppure di Mikael - Kalle – Blomkvist, alter ego dell’autore, affascinante giornalista finanziario a capo della rivista Millenium con il vizio per le investigazioni.
Uomini che odiano le donne
Lisbeth e Mikael fanno conoscenza in Uomini
che odiano le donne, quando lui, costretto a dimettersi temporaneamente a causa di un’inchiesta troppo scottante, si trova ad indagare sulla sparizione di una giovane donna, nipote di un magnate dell’industria svedese. Tra ininterrotti colpi di scena e moltissimi personaggi secondari capaci di mettere in scena un romanzo dentro al romanzo, Lisbeth e Mikael conducono un’inchiesta che, oltre a mettere in pericolo le loro vite, permette ai lettori di dare uno sguardo nel passato di Lisbeth, dal quale emerge una terribile violenza che sarà la molla per non subire mai più.
La ragazza che giocava con il fuoco
Quando i due protagonisti si ritrovano ne La
ragazza che giocava con il fuoco, sono entrambi coinvolti in un’esplosiva inchiesta sul traffico di prostituzione dall’Est, a causa del quale la stessa Lisbeth viene accusata di triplice omicidio. Un intrigo diabolico per un thriller serrato la cui ultima pagina lascia tutti con il fiato sospeso e in spasmodica attesa per La
regina dei castelli di carta che non deluderà le aspettative dei lettori.
La regina dei castelli di carta
Lisbeth è immobilizzata in un letto d’ospedale, ma la cospirazione di cui si trova al centro fin da bambina è ancora una minaccia reale e Mikael sa che renderla pubblica potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla sicurezza governativa. Ma né Mikael né Lisbeth amano i compromessi e lo dimostreranno ancora una volta.
Athena Barbera
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