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L'uomo e il mare. Una strana relazione, fatta di odio e amore, di romanticismo e d'ignoranza, di curiosità e di mistero. Come funziona questo enorme 'sistema' da cui tutti proveniamo e di cui sappiamo ancora pochissimo? (Conosciamo meglio la Luna dell'oceano Pacifico...) Com'è stato possibile che esso abbia dato origine alla vita? (C'è una 'data di nascita' della vita? Esiste una cesura tra la 'non vita' e la vita?) Perché l'evoluzione ha imboccato la strada che ha portato all'uomo e non un'altra, per esempio quella che ci avrebbe reso comunque intelligenti, ma simili nell'aspetto a un materassino gonfiabile pieno d'acqua? (C'è mancato poco...) E ancora: da dove viene tutta quest'acqua? (Un suggerimento: pensate a una pioggia sui 300 °C che cade per milioni di anni...) Cosa succede (e cosa è 'già' successo) quando il mare decide di ribellarsi all'uomo? (Forse quello che succede nel "Quinto giorno"? Be', sì e no...) Qual è il futuro del mare e perché è così legato al nostro? (Fatevi un giro a bordo della Corrente del Golfo e lo scoprirete...) Come un novello capitano Nemo, Frank Schätzing ci accompagna in un viaggio che ci porta ben oltre 20.000 leghe sotto i mari e risponde a tutte queste domande (ma anche a moltissime altre). Con competenza scientifica, ironia e semplicità ci fa attraversare miliardi di anni, ci stupisce e ci fa capire, ci diverte e ci fa riflettere. Il risultato è un vero, appassionante thriller, anzi 'il' thriller per eccellenza: quello della 'nostra' (incredibile) storia.
08/08/2007
Paolo Moraca - paolo_moraca@libero.it
Scusate, ma è necessario! Ed il tono dell'esclamazione è decisamente negativo! Capisco che il materiale raccolto da Schatzing nei cinque anni (!!!) necessari a scrivere "Il quinto giorno" è davvero tanto, ma se deve essere usato per scrivere un testo del genere! Sarebbe stato meglio farne un uso diverso... Ho acquistato il libro ad occhi chiusi, nella speranza di trovare qualche traccia di "Leon", ma niente! E' un testo che potrebbe essere compreso fino in fondo da qualche professore universitario specializzato nel settore, forse. Mi dispiace per Frank, le sue quotazioni dopo "Il quinto giorno" erano molto alte... ma dopo "Il diavolo nella cattedrale" si sono assestate ad un livello medio, dopo questo libro stanno precipitando sul fondo marino, tanto presente nei suoi testi. Forza Frank! Riprenditi scrivendo la continuazione de "Il quinto giorno", non mi/ci lasciare con l'amaro in bocca..!
