Homepage > Libri > Il grande mare di sabbia. Storie del deserto
Iscriviti alle newsletter di BOL
Quali sono i tuoi interessi?

Informativa sulla privacy
 
-15% Il grande mare di sabbia. Storie del deserto Stefano Malatesta 978885450131
Aggiungi al carrello Disponibilità immediata null Aggiungi alla Wishlist Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!

Il grande mare di sabbia. Storie del deserto


Prezzo di copertina: € 14,00
Prezzo BOL: € 11,90
Risparmio: € 2,10
I vostri commenti:

Scrivi un commento
 

Altri dati

I contenuti

Chi non è mai stato nel deserto, e ha letto magari soltanto qualche libro sul Sahara, è convinto che il deserto sia un luogo straordinario ma monotono. "Un maledetto uadi dietro l'altro", come rispose un viaggiatore inglese a chi gli chiedeva se la traversata era andata bene. In realtà, sono quasi sempre i libri, non il deserto, a essere molto spesso monotoni. Perché non basta descrivere i bagliori violetto e arancio dei tramonti, le calde dune color dell'oro, le infinite distese pietrose, le depressioni ricoperte di sale e di gesso, le montagne nere con le cime merlettate e gli orizzonti che sembrano così vicini per la secchezza dell'aria, mentre sono molto più lontani di quanto si possa immaginare. Questo è soltanto lo scenario che va popolato con i protagonisti, uomini che portano il velo blu o il casco coloniale, donne con i morbidi occhi cerchiati dall'hennè, spiriti duri di militari e di predoni, spiriti santi che vegliano o digiunano. Solo allora, davanti a tutta questa folla, è possibile accorgersi che il deserto non è mai stato un vuoto, ma un pieno, e che quanto lo caratterizza non è la monotonia o la ripetizione, ma la varietà e l'imprevisto. Il deserto è pieno di storie. Il fascino e l'unicità del grande mare di sabbia stanno esattamente nell'aver interpretato quest'anima multiforme del deserto, attraverso storie molto differenti tra loro, che hanno l'aspetto formale dei racconti di viaggio, ma che finiscono altrove. Come uno dei suoi eroi, Laslo von Almasy, il 'paziente inglese' di cui racconta la vera storia, molto più eccitante di quella del romanzo o del film, Stefano Malatesta è sempre alla ricerca di qualcuno o qualcosa: di un etnologo francese morto in strane circostanze, di un treno che si chiamava "Sahara Express", dei soldati italiani in Libia e dei 'commandos' inglesi, di audaci esploratori e di ancora più audaci viaggiatrici, di preziosi marmi e di oasi prive di sorgenti, di eremiti e di monasteri, di Italo Balbo e dell'architettura coloniale, di un eroico trasvolatore e di un grandissimo scrittore, del Cairo tra le due guerre mondiali e di una spia che diventerà presidente di una grande nazione, di un luogo che non c'è e di molte altre cose e persone. Scritto in una prosa così avvincente da ricordare i bei tempi in cui si leggeva con la certezza di essere trascinati di pagina in pagina, "Il grande mare di sabbia" è una scintillante conferma, dopo il successo del "Cane che andava per mare", delle doti di Malatesta come narratore.

Indice

Il Grande Uomo di Niafounqué, lo sceicco bianco e gli spiriti del Niger;
Un tè con il dandy;
Il Grande Mare di Sabbia e un paziente non tanto inglese;
Asceti, anacoreti, monaci, eremiti;
Il monte di porfido riflette bagliori rossastri;
Alla ricerca dei mangiatori di tuberi nel luogo che non c'è;
Il "Sahara Express";
Il piccolo principe tra i tuareg;
Matera, le oasi, e il bagno nelle foggara;
Lo Scatolone di Sabbia e gli italiani brava gente;
Vladimir non aveva mai visto un deserto;
"Paura di morire? È di sposarmi che ho sempre avuto paura";
Il più grande libro sul deserto che sia mai stato scritto? Forse;
La carica di Winston e le quattro piume;
Il beduino che portava le scarpe di Lobb.


Ultimi commenti


Max. 4000 caratteri


Informativa privacy

Invia



Metodo di pagamento:Metodo di pagamentoMarchio di accettazione