Secondo le scoperte dell'autore, Gesù era il primo di sette fratelli e non intendeva fondare alcuna chiesa o religione, bensì restaurare il Regno di Israele in quanto discendente del re Davide. E questo spiega l'accanimento di Erode prima e dei Romani poi - nei confronti di questo aspirante "re degli Ebrei". Prima di morire, Gesù scelse come proprio successore il fratello Giacomo; a questo, ucciso in circostanze misteriose, sarebbe succeduto il fratello Simone, e infine Giuda, un nipote. Tutto questo porta a scoprire una vera e propria dinastia di Gesù della quale la Chiesa non ha mai voluto parlare per preservare il dogma della verginità di Maria e per evitare di riconoscere una verità sconcertante: Gesù non è venuto per annunciare un regno di Dio puramente spirituale, ma è stato il leader di un movimento rivoluzionario che avrebbe dovuto trasformare il mondo e instaurare il vero Regno di Dio sulla terra.
26/11/2006
Dopo aver letto decine di libri su Gesù e il cristianesimo delle origini, poche settimane fa mi viene regalato questo libro. E' un'opera davvero straordinaria che fa luce su alcuni aspetti finora trascurati della realtà storica di Gesù. Da non perdere.
