"Una delle piccole meraviglie del mio viaggio" confessa Bryson riferendosi al suo primo contatto con l'Europa in età giovanile fu scoprire che il mondo poteva essere tanto vario da originare modi diversi di fare in pratica le stesse identiche cose, tipo mangiare e bere e acquistare biglietti per il cinema. Mi affascinava come gli europei potessero essere tanto uguali tra loro - a tal punto da risultare al contempo universalmente intellettuali e cerebrali, guidare auto minuscole e vivere in piccole case di città antiche, amare il calcio, essere relativamente così poco materialisti e rispettosi delle leggi, avere alberghi con camere gelide e locali dove bere e mangiare in un'atmosfera intima e invitante - pur rimanendo così eternamente e sorprendentemente diversi. Amavo l'idea che in Europa non ci fosse nulla di definitivo." Parecchi anni dopo, diventato adulto, sposatosi e trasferitosi in Inghilterra, Bryson sente di nuovo il richiamo del viaggio e parte alla riscoperta di un'Europa ormai vicina alla fine del secolo. "Una città o l'altra" è il diario di viaggio di questo curiosissimo e acuto turista che, tra corriere che non arrivano mai e treni superaffollati di varia umanità, in balia di autisti dall'istinto omicida e di albergatori stravaganti, attraversa da Nord a Sud l'Europa partendo da Hammerfest, la città più settentrionale del mondo, per arrivare fino a Istanbul, alle porte dell'Oriente. In mezzo, per fissare ognuna delle tappe successive, sul taccuino del viaggiatore finiscono inedite istantanee di alcune tra le più suggestive città europee, scorci di monumenti, ritratti di personaggi irripetibili, insieme a contrattempi esilaranti, inevitabili incidenti di percorso, osservazioni acute, disavventure gastronomiche, flashback dei viaggi precedenti. E quel viaggio nel cuore della civiltà e della cultura che apparentemente non dovrebbe più racchiudere insidie particolari per lo straniero travolge invece, ancora una volta e inevitabilmente, il turista, catapultandolo in una dimensione 'esotica' e aprendolo a una nuova percezione della realtà.
31/03/2008
Io questo libro l'ho adorato ma l'ho letto in inglese. L'ho poi regalato in italiano a un'amica e, se non mi ha preso in giro, manca tutta la parte sull'Italia!!! Io ho letto anche di Napoli Roma, Firenze, Milano e Como e ho trovato che fosse una parte fantastica del libro. Qualcuno conferma che non ci sono in questa edizione?
06/02/2006
perchè bisogna sempre rimanere attacati ai ''soliti Paesi''?? non sono d'accordo con chi ha scritto l'altra recensione, solo perchè Bryson ha scelto di tralasciare i ben noti Paesi europei, scegliendo mete nuove e meno ambite, non vuol dire che il libro non possa essere almeno in parte rappresentativo dell'atmosfera che si respira in Europa!! c'è bisogno di aprire la mente anche ad altro, non solo Parigi, Barcellona, Milano o Roma..
21/07/2003
Antonio D - antonio-d-@libero.it
E’ il terzo libro di Bill Bryson che leggo. Dopo “In un paese bruciato dal sole. L’Australia” e “America perduta” ho voluto sapere cosa ne pensasse questo scrittore del nostro grande continente. Che delusione invece non trovare alcun accenno a nazioni del calibro di Italia, Francia, Spagna e Grecia (la Germania invece è stata sfiorata - fiuuuu). L’Europa di Bryson è quella del Nord, dei paesi freddi, della poca luce e delle piogge: senza presunzione ma solo con l’appoggio della storia mi sembra il margine dell’Europa, quasi una sorta di No-Europe. Si, Bryson spesso parla nei suoi libri di percorsi marginali ma… come si può parlare di Europa senza citare Firenze, Lione, Siviglia o qualche isola greca? E trascuro volontariamente altre mille città di questi paesi che da sole meritano un libro ognuna. Il libro si legge molto bene: è veloce, scorrevole, divertente ed irriverente ma... ha il potere di riempire solo lo stomaco dello scrittore durante le sue ripetute ricerche sul posto in cui mangiare e, purtroppo, non riempie noi Europei né di emozioni né di orgoglio.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito