Antonio Gava
,
Giancarlo Gava
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"Siamo stati ciechi e sordi, io e l'intera classe dirigente democristiana sicuramente! Ma non solo noi..." Inizia con un'autocritica la riflessione di Antonio Gava, uno dei protagonisti della vita pubblica italiana della Prima Repubblica, che con il nipote Giancarlo Gava ripercorre le vicende politiche e personali degli ultimi vent'anni e indaga i motivi che hanno determinato la crisi delle istituzioni e dei partiti, in particolare della Democrazia Cristiana, nelle cui file ha militato per quarant'anni. Gli autori si soffermano inizialmente sull'Italia dei primi anni Novanta, un Paese inquieto, sfiduciato e disorientato che chiedeva un più alto grado di moralità e maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica, e al quale la politica rispose in modo inadeguato, ricorrendo a facili scorciatoie come la personalizzazione delle responsabilità o la spasmodica ricerca di una novità solo nominale in governi definiti di volta in volta "di transizione", "dei tecnici", "del Presidente". Una situazione ribaltata da quello che venne definito "colpo di Stato bianco", l'azione del potere giudiziario che, a partire dall'operazione Mani pulite, modificò il corso e i comportamenti della politica con una rivoluzione giudicata inutile e dannosa per il futuro della nostra democrazia. Per offrire una lettura il più possibile completa della lunga stagione contrassegnata dalla politica democristiana, il libro propone inoltre un percorso che si snoda attraverso le tappe più significative della vita di Antonio Gava, le scelte, le certezze e i valori che hanno guidato il suo impegno sia nel privato sia nel pubblico. L'attività politica è stata bruscamente interrotta da un avviso di garanzia, notificato il 7 aprile del 1993, con l'accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico che, dopo le dimissioni da ogni posto di responsabilità, ha aperto un periodo di coerente e rispettoso silenzio durato tredici anni. Oggi, dopo due assoluzioni, Gava ribadisce, con questa testimonianza franca e puntigliosa, la fiducia in quelle Istituzioni in cui ha sempre creduto e in una politica che sia espressione di un'alta visione etica, ispirata al superiore interesse della Nazione e del suo popolo.
Formato:
Rilegato
Pagine: 335
Lingua: Italiano
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione 2005
Codice EAN: 9788820039776
Generi:
Politica e società,
Ideologie e Teorie politiche
Politica e società,
Istituzioni
Storia e biografie,
Storia moderna e contemporanea
Storia e biografie,
Storia d'Italia
