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La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili Sergio Rizzo Gian Antonio Stella 978881701714
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La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili

Gian Antonio Stella ,   Sergio Rizzo
Prezzo di copertina: € 18,00

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I contenuti

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta.


Altri dati

Formato: Rilegato
Pagine: 284
Lingua: Italiano
Editore: Rizzoli



Ultimi commenti


2009-07-04
Questa affermazione, a mio parere, dovrebbe essere supportata da prove che possano confermarla o smentire ciò che viene analizzato nel libro. Formulata così non è certamente accettabile mossa come critica ad un'opera che basa le proprie tesi su una ricerca documentaria approfondita.
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2009-01-15
I libri di Rizzo e Stella esprimono giudizi esageratamente negativi, in particolare proprio verso le forze politiche di centro destra e della Lega, che invece sono le più serie e capaci. Michele.
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2008-11-18
Siamo un gruppo di impiegati assunti in seguito a concorso pubblico presso il Ministero della Giustizia. Riprendendo il tema del precariato, ci teniamo a precisare che non si può confondere il precariato del settore privato, della scuola, della ricerca, tutto assunto con bandi pubblici di concorsi a tempo determinato, con quello della stragrande maggioranza della Pubblica Amministrazione, assunto con strumenti poco trasparenti. Nel caso specifico del Dipartimento Amministrazione Giudiziaria il precariato, oggi coinvolto nelle procedure di stabilizzazione, che si stanno ultimando, è quello che ha trovato in questa forma di assunzione lo strumento per entrare nella P.A. bypassando il pubblico concorso. Si tratta, infatti, di personale appartenente alla categoria degli ex L.S.U., lavoratori socialmente utili oppure utilizzati in progetti di pubblica utilità (semplici ammortizzatori sociali), poi assunti ai sensi della Legge 242 del 2000 con contratti a tempo determinato, prorogati di anno in anno dalle leggi Finanziarie fino all'attuale stabilizzazione. Questi lavoratori, trovatisi fin dall'inizio in una condizione di privilegio rispetto tanto al personale di ruolo che al disoccupato in cerca di lavoro, in quanto assunti senza alcuna selezione pubblica, venivano inquadrati in qualifiche funzionali legate al titolo di studio dichiarato, collocati negli sedi giudiziarie più vicine alle proprie città di residenza, tutelati dalle garanzie dei contratti pubblici. Segnaliamo, pertanto, la grave prevaricazione e discriminazione subita tanto dal personale di ruolo ( con conseguente blocco dei trasferimenti per le sedi occupate dagli ex L.S.U., e della progressione in carriera ), quanto del cittadino comune che attende da anni la pubblicazione di trasparenti procedure concorsuali aperte a tutti volte all'assunzione presso gli enti pubblici. Se da un lato necessita ormai, comprendiamo, una sanatoria, dall'altro la stabilizzazione non può avvenire senza il rispetto per i principi di legittimità, equità, pari trattamento che proprio nel Ministero della Giustizia non vengono attuati. Dissentiamo dalle strumentalizzazioni portate avanti dalle OO.SS., dai politici, e da alcuni media sull'argomento che ha, in qualche caso, una motivazione sotterranea, volta a raccogliere, sotto l'unico cartello della soluzione al problema precariato, situazioni e realtà variegate e diverse. Questo per coprire abusi e sviare l'attenzione dalle FORZATURE operate, negli anni, con eccesso di potere, sempre sotto silenzio e con metodi iniqui e mai trasparenti.
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2008-11-12
Mandiamoli a zappare
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2008-10-24
Parlano di tagli alla scuola e perchè non vedono di ridimensionare la spesa pubblica e tutti gli eccessi che girano intorno ad essa? Ragazzi ribelliamoci stiamo andando in bancarotta, nel baratro più nero. Non possono sempre fare quello che vogliono e passarla liscia!! E' troppo. Si trovano i soldi per Alitalia, per le banche, ma chi paga siamo sempre noi!! Chi ha idee valide si faccia avanti dobbiamo fermarli o sarà la fine.
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2008-10-02
io propongo una rivoluzione! ..Cavolo siamo molti di più di loro! ..UNIAMOCI!
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2008-09-14
Ho vergogna per loro non so con quale faccia hanno il coraggio di presentarsi in tv
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2008-08-01
ma noi italiani pieghiamo sempre la schiena? nascondiamo sempre la testa sotto la sabbia? se siamo così ''vigliacchi'', grazie che questi prepotenti, sfrontati, ''delinquenti'' hanno così vita facile. purtroppo anche noi votiamo gente non per la loro rettitudine o onestà, ma perchè si spera sempre che in futuro possano farci qualche ''raccomandazione''. hanno ragione all'estero quando ci etichettano come ''italiani'' in senso dispregiativo. abbiamo distrutto tutto ciò che i nostri avi avevano fatto di grande per essere orgogliosamente chiamati ''ITALIANI''.
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2008-08-01
ho letto il libro. è uno schaiffo a tutti noi italiani che abbiamo problemi ad arrivare al 27 di ogni mese. è uno schiaffo a tutti gli onesti, è una VERGOGNA
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2008-06-25 Mario Sebastiani mariosebastiani@fastwebnet.it
In Italia le caste sono molte. Bisognerebbe scrivere una ricerca simile per ogni casta: sindacati, magistrati professori universitari etc. Allora si scoprirebbe che Italia non è un paese alla deriva ma che è già completamente naufragato (se mai è esistito). Dagli sberleffi di Cavour (Conte Benso) a Garibaldi, alla presa del potere del fascismo, al nostro modo di intendere la democrazia, è stato tutto un susseguirsi di quaquaraquà.
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2008-06-07 Roberto roby_btt80@yahoo.it
Gli italiani sono stati raggirati dallo Stato già a partire dall'elaborazione prima e dalla votazione poi della Costituzione della Repubblica Italiana. In quanto c'è un articolo della Costituzione dove si dice che ciascuna Camera adotta un proprio Regolamento interno. Ebbene, con questo regolamento i parlamentari tra di loro stabiliscono le loro retribuzioni e la Costituzione a noi cittadini, ci esclude da qualsiasi potere in ordine alla definizione periodica delle retribuzioni che i ns. parlamentari, compreso i Presidenti della Repubblica, dovrebbero percepire secondo logiche che tengano conto del livello di benessere raggiunto dalla popolazione (le classi sociali più a rischio) e non secondo logiche arbitrarie di casta. Quindi la democrazia dov'è???
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2008-03-21
Bello il libro, molto documentato e tragicamente interessante, se Fini lo avesse letto avrebbe saputo che Veltroni devolve i quattrini all'Africa e si sarebbe risparmiata una brutta figura.
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2008-03-13
L'ho letto... fà paura!! Sono andato via perchè l'Italia era piena di leccapiedi, ma dopo averlo letto sembra una situazione disperatissima. Le tasse bastano solo a pagare gli stipendi dei politici. IL POPOLO DEVE AVERE DIRITTO DI CONGESTIRE NELLA VITA POLITICA CHE GIUDIZIARIA. E licenziamo tre quarti dei parassiti trombati.
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2008-03-03 DAVID(Piccolo imprenditore sull'orlo di una crisi isterica) CARRDAVID@VIRGILIO.IT
Il libro mi è piaciuto anche se già qualcosa a riguardo lo sapevo (ma non a questi livelli). Dobbiamo fare qualcosa per forza, se non per noi per i nostri figli che ci odieranno per aver permesso a questi LADRONI VAGABONDI di rovinare il loro futuro. Cominciamo dagli amministratori delle nostre città, per poi passare a quelli delle inutili provincie e delle regioni e infine ai delinquenti DOC di ROMA. Facciamolo ora, facciamolo subito altrimenti sarà tardi (NON VOTIAMO PER NESSUNO).
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2008-02-25
IL LIBRO METTE IN LUCE CON CRUDEZZA LA REALTA'. INFIAMMA L'ANIMO DURANTE LA LETTURA, MA ATTERRISCE LA CONSAPEVOLEZZA DALLA NOSTRA IMPOTENZA DI FRONTE A QUESTI FATTI. LA REAZIONE SUSCITATA DALLA LETTURA DOVREBBE PERSISTERE NELLA MEMORIA COME IL MORSO DELLA FAME.
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2008-02-11
E' quello che ci meritiamo, io per primo... ci tornerà tutto indietro come un boomerang... purtroppo nel dna degli italiani non esiste la parola ribellione... siamo carne da macello... e credo che i nostri figli e nipoti ci malediranno per il nostro lurido immobilismo... MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!
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2008-01-29
Io personalmente non voterò più! Che schifo!
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2008-01-11
Gli autori raccontano fatti veri e vergognosi, ma a volte cadono nell'inaccuratezza del fare d'ogni erba un fascio (mi risulta siano stati querelati da qualcuno). Sicuramente utile per mettere in luce certi episodi, ma mi sembra chiaro che si è scelto di tralasciare selettivamente alcuni episodi... del resto casta ben più protetta e temibile di quella politica è quella dei giornalisti.
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2008-01-11
NON MI SPIEGO IL SUCCESSO DI QUESTO LIBRO! TUTTI SAPEVANO TUTTO E DI TUTTI. C'ERA BISOGNO DI LEGGERE E ANCHE DI PUBBLICARE UN LIBRO DEL GENERE?
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2008-01-09
Gli autori si sa,sono bravi gli argomenti interessantissimi ma tutto risaputo, hanno avuto il coraggio di mettere in ordine gli argomenti e di scrivere i nomi dei personaggi anche a rischio di tante querele (sicuramente), scritto in modo comprensibile ed accessibile a tutti, hanno evidenziato una cosa però che fa male, che la DIGNITA' non esiste proprio più, ( i politici) ed il popolo di eroi (noi) oramai. Lo troviamo scritto solo sui libri di storia.
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2007-12-30
Era risaputo, ma leggerlo fa ancora più male. Non possiamo continuare a far finta di niente.
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2007-12-30
La prova del coinvolgimento trasversale al malaffare diffuso denunciato dagli autori ( peraltro perfettamente percepibile ) sta nel comportamento degli organi politici a 360 gradi, i quali non hanno assolutamente commentato i fatti sui mezzi di informazione. I partiti politici, pronti a darsi battaglia (a parole) si trovano poi d'accordo da destra a sinistra, quando c'è da speculare e spellare il contribuente. Vergogna!
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2007-12-27 Fabry27 zio05@libero.it
Siamo la repubblica delle banane.
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2007-12-27 adry.pagnosky@libero.it
L'ho letto e mi rodo il fegato dalla rabbia. Sono questi professionisti della politica, in realtà ladroni specializzati, che ci fanno vergognare d'essere italiani. Compresi quelli che sono stati etichettati ''galantuomini'', ma che hanno accettato il sistema quando, invece, avevano il potere e la posizione per contrastarlo.
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2007-12-26 Paolo praox@libero.it
Il libro amplifica quanto già in molti conoscono. Naturalmente tutti quei dettagli che vengono riportati danno veramente il senso del livello di degrado del paese. Purtroppo questo fenonomeno non può permettere uno sviluppo ed una crescita regolare. Io farei leggere questo libro a tutti gli Italiani soprattutto ai giovani per capire le motivazioni che stanno spingendo l'Italia ad essere l'ultimo paese europeo.
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2007-12-22
Penso al bastone... penso a mussolini... ahimè, ho sempre votato rifondazione ed ora per una purga ad alti livelli sto quasi invocando il duce.
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2007-12-05 Carlo calgiupy@libero.it
Scontato, niente di nuovo, sono riuscito a leggerne metà, poi l'ho archiviato.
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2007-12-03 elisa elisa.panelli@libero.it
Sapevo che non era tutto chiaro e ''pulito'' nella politica italiana ma mai e poi mai avrei pensato che si arrivasse a tanto! A parte le raccomandazioni (che comunque sono in tutti i lavori... non che sia giusto, però non mi è nuovo) ma ci rendiamo conto di quanto ci costano i vizietti dei nostri polici??? E noi paghiamo valanghe di tasse per permettere a loro di fare i mantenuti! In più gli stipendi sono sempre gli stessi e la vita costa di più... andassero a lavorare anche loro! Forse capirebbero cosa vuol dire arrivare a fine mese con 1.000,00 euro di stipendio... è una vergogna! Dovrebbero obbligare tutte le famiglie italiane a leggere questo libro, dopodichè dovremmo metterci tutti quanti seduti in piazza e smettere di lavorare per protesta!
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2007-12-01
E avanti così: a dire, a dire, a denunciare, a far chiacchiere e vender libri. La Casta, Il Costo della Politica, Sprecopoli, EuroSchiavi, ora anche La Casta senese; l' On Raffaele Costa è mill' anni che campa di denunce. Report continua imperterrito a documentare ogni sorta di malefatte tutte le settimane... E allora? E' stato forse rubato e sprecato e sperperato un euro e una lira di meno? Macché. Al contrario sono stati rubati e sprecati e sperperati molti più euro e lire di prima alla faccia dei fessi che lavorano. Come disse Balilla? Che l' inse? Verrà un altro Balilla?
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2007-11-28
Sulle prime il libro da un senso di depressione e di demoralizzazione. Tanto più che quando uscì fece un boom editoriale come non se ne vedevano da tempo. Gli autori furono invitati a tante trasmissioni televisive e si parlò tanto di questo libro e della necessità di cambiare qualcosa. Poi tutto si è acquietato: è singolare come in Italia scoppino di tanto in tanto dei temi su cui si discute tanto e sembra che sia arrivato il momento di metterci rimedio e "puff" tutto svanisce nel niente... Per evitare di stare male di fronte a questi pensieri, ho iniziato a riderci su, a fare il tifo per quelli che la combinavano più bella, più articolata, più arzigogolata. Il libro è un grande manuale sulla creatività con cui i politici arrembano la grande nave dei soldi pubblici. Seriamente, il libro "La Casta" è uno spaccato di come non dovrebbe essere la politica in Italia.
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2007-11-26 veronica veronica.filippi@libero.it
Sarò sincera, ho appena iniziato la lettura di questo libro ma so già che mi verrà la gastrite! Una sensazione che accresce ogni volta che leggo giusti commenti come questi. Io mi domando ''ESISTERA' UN MODO SACROSANTO DI CAMBIARE LE COSE? SALIRA' QUALCOSA DA DENTRO LE BUDELLA DI OGNI ITALIANO A DIRE DI MUOVERSI?! PERCHè IO UNA SPERANZA SIMILE L'HO PERSA!''. Ci sarà un modo più intelligente di vivere e difendere il proprio paese oltre che pensare a mangiare, sfilare, diventare veline e criticare senza fare mai niente? Che paese che è questo, così meraviglioso ed insieme FESSO e STUPIDO... e io lo odio e lo amo contemporaneamente.
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2007-11-25
Purtroppo Rizzo e Stella hanno descritto solo una parte delle nefandezze della nostra classe politica. Basta guardarsi intorno per vedere come ci stanno riducendo... Hanno infangato qualsiasi ideale, dalla solidarietà all'ambientalismo, per farne solo un'opportunità di guadagno personale e di sperpero del pubblico denaro. Ci hanno tolto la nostra dignità di cittadini liberi e ci hanno ucciso la speranza: siamo ormai mestamente rassegnati a vivere sotto il giogo di questi parassiti. Che futuro può avere un popolo in queste condizioni?
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2007-11-25
Una classe politica fatta di fenomeni, di grandi personaggi, uomini che ogni giorno mettono la loro faccia, perchè riuscre a mandare avanti un paese simile significa avere capacità fuori dal comune. In qualsiasi altra democrazia la piazza si sarebbe già rivoltata e i palazzi tutti assediati, qui invece nulla, ecco perchè questi sono dei grandi e mi chiedo ancora oggi quando 65 milioni di italiani si sveglieranno!!! p.s. MA SIAMO ITALIANI
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2007-11-19 Paolo Rigamonti paolo.rigamonti@fastwebnet.it
La politica non è solo quella disegnata da Rizzo e Stella: in tanti sacrificano serate e notti solo per spirito di servizio civico e convinzione delle proprie idee. Non dimentichiamo poi che in democrazia il Re è nudo, e lasocietà cosidetta civile non può essere troppo migliore del personale politico che esprime.
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2007-11-13 angelo gianlottomari@tin.it
Io pensavo... ma non tutto quello che fanno i ns. politici può essere pensato da persone normali. Ormai non c'è più nulla da fare... ci sono dentro tutti e si spalleggiano a vicenda per continuare a fregarci. In testa metto Mastella , a ruota Berlusconi...
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2007-11-08 RO.MA.59 INDEX20000@YAHOO.IT
Da 20 anni vivo in Svizzera (Lugano)e purtroppo con l'Italia non vi è paragone!!! Si può e si deve vivere bene anche se lasci la tua nazione governata da incapaci e perdipiù disonesti!!! ITALIA, IL PAESE DELLA MODA, AUTO DI LUSSO, TURISMO, ALIMENTAZIONE, UNA STORIA IMPORTANTE ALLE SPALLE... MA MI CHIEDO? E' COSI' DIFFICILE TROVARE PERSONE COMPETENTI ED ONESTI PER SALVARE QUESTO PAESE?
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2007-11-03 Alvise alvise.manicardi@tin.it
Sì ''La casta'' fa star male ma il male peggiore secondo me è il meccanismo del ''signoraggio''. Chi non ne sa nulla legga ''Euroschiavi'' di Marco della Luna e vedrà che cosa ci stanno propinando le banche con il beneplacito di tutti i governi. Non si tratta di mutui o prestiti da strozzinaggio, nulla di tutto questo, PEGGIO!!! Leggete leggete.
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2007-10-29
Da 45 anni non voto perchè la capacità di pensare mi aveva già avvertito, ma ''La Casta '' mi ha confermato quello che penso di tutti i politici italiani. Sono veramente schifato!!!
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2007-10-28
Poveri fessi! Lo dico a tutti quelli che hanno portato 1 euro a Veltroni!!!
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2007-10-28 angelo angel.calvo@virgilio.it
Inserire altri commenti sarebbe molto banale. Perchè invece non ci spostiamo tutti a Roma un bel giorno e andiamo davanti a Montecitorio a dirgliele in faccia a questi delinquenti autorizzati? Giorno 15 gennaio 2008 alle ore 12.00 tutti davanti al parlamento italiano dei delinqunti deputati. Creiamo un elenco delle persone che aderiscono. Muoviamoci!!!
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2007-10-26
Che vergogna ad essere governati in questo modo. Il guaio è non cambia mai niente. Si parla, si parla, ma per i nostri politici va ben così... Si sentono intoccabili... e se ne fregano del Bel Paese... Povera Italia... che delusione, ma si domandano mai chi paga? Ciao, Mario L.
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2007-10-24 Marina meryly78@libero.it
Non andrò più a votare... che delusione e non si vergognano i grandi del governo di fronte alla gente che lavora per manco 1000 euro al mese... andate a lavorare, che schifo.
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2007-10-20
Anche Voi avete speculato su quanto già si sapeva, spero che i proventi siano dati in beneficienza. Non si risolvono così i problemi della casta, ma con un corteo di 40.000.000 milioni di italiani che mandano a casa o nelle isole dei famosi o nelle carceri (19) costruite e non in uso. I cortei sono pagati dai vari partiti o sindacati. I sindacati! Chi sono costoro?, non proteggono nessuno tantomeno i lavoratori. Ci facciamo più male leggendo il vostro libro. Forse e meglio tornare indietro di 60 anni...
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2007-10-15
Ho letto ''la casta'' con crescente imbarazzo, vergogna, umiliazione, indignazione e rabbia. L'ho finito con una risata liberatoria. E adesso che cosa può fare un pover'uomo?
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2007-10-07 Dimitri Diano dianoap@gmail.com
Per questo motivo 31 anni fa lasciai l'Italia, anche per dare un futuro ai miei figli. D'altra parte mi pare che la colpa è anche degli elettori che continuano a dare il voto a questi farabutti. Vivo in Texas e mi sono reso conto che i deputati americani al confronto di quelli italiani sono dei morti di fame.
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2007-10-03 gino gino@virgilio.it
Dopo aver letto della valanga di denaro sprecato dai nostri politici, che probabilmente coprirebbe il debito pubblico accumulato, mi spiegate perkè gli italiani dovrebbero sentirsi in dovere di pagare le tasse???
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2007-10-03 kway kway@virgilio.it
Da quando ho letto il libro, mi vien da vomitare ogni volta che IN TV un politico (SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA) o un sindacalista (altra razza mangia soldi) FA FINTA di preoccuparsi per i lavoratori italiani... e che dire quando il premier deve varare la finanziaria e sembra che non riesca a trovare fondi per soddisfare le varie richieste??? SONO UNA MANICA DI DELINQUENTI. E PRODI & C. CI VOGLIONO ANCHE FAR CREDERE CHE TAGLIANO GLI STIPENDI DEL 30%... E LE PENSIONI E TUTTI I PRIVILEGI? peccato che si SONO dimenticati di dire che il taglio andrà in vigore dalla prossima legislatura... NO COMMENT.
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2007-10-02 Roberto da avellino robbie8@virgilio.it
Geniale... ottimo... provvidenziale il libro, non c'è dubbio... Il problema è che di certo non è risolutivo, ma nemmeno potrebbe esserlo di per sè! Il problema non è come o chi o cosa succede in Italia. Il problema è perchè... e la risposta è che un sistema in quanto sistema alimenta se stesso ed è difficile reindirizzarne un corso ormai deviato.
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2007-10-01 Massimiliano De Cristofaro decristofaro.massimiliano@gmail.com
Un libro dal contenuto sobrio, forse troppo sobrio! E' davvero eccitante, nel contempo divertente, quando avvilente. DA NON PERDERE!!! Visto che ci si trovava, allora perchè non iniziare dal 1945? Lo so, lo so, forse la data è ancora recente, ma per la mia età, potrebbe andare bene. Mi sono accorto che non basta scrivere, non basta leggere, dobbiamo denunciare, ma denunciare a chi? Di chi fidarci? Forse di nessuno, ma da qualche parte dobbiamo iniziare! Chi mi suggerisce cosa fare? Vorrei che chi solleva i problemi, dia anche una soluzione, o magari, più d'una... Viva l'Ita(g)lia, grande Paese del Facite Ammuina! Concludendo: GRANDE PUBBLICAZIONE, ma... attendiamo il seguito...!
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2007-10-01 Nicola centofanti centofanti_@libero.it
Ho capito perchè la finanziaria 2007 è fatta di un articolo composto di più di 1300 commi e preché le leggi sono diventate illegibili. In questo modo nessuno capisce più quali sono le fonti del diritto e ciascuno può dire quello che vuole, basta avere un intermediario.
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2007-09-30 Franco Zaccaria fr_zaccaria@yahoo.it
Ok, che i politici italiani, di qualsiaisi colore, facciano schifo lo si sapeva anche prima.Ma cambierà mai? FACCIAMO UNA RIVOLUZIONE E MANDIAMOLI A CASA, QUALCUNO ANCHE IN GALERA... e senza indulto!!!
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2007-09-29 giannetto bordin bordin.boiachimolla@tiscalinet.it
Anch'io come altri, dopo il primo capitolo ho capito che avrei dovuto leggerlo a piccole dosi per salvaguardare il mio fegato, nonostante molte cose, se non nei particolari, mi fossero note o, comunque, le immaginassi. A conclusione della lettura - sarò sincero - mi è venuta voglia di prendere il mitra. Purtroppo ho quasi ottantanni e non posso farlo.
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2007-09-29 Dominic x.333@libero.it
Se non conosci non lavori; il pubblico impiego è fatto al 90% di raccomandati;i politici rubano tutto quello che possono; i concorsi sono truccati; sono richieste specializzazioni o master e poi fanno ministri gente qualunque senza arte ne parte, dei miserabili inetti, medici che lavorano al nero in strutture pubbliche, infermieri che tacciono, comuni province e regioni con personale assenteista in malattia da mesi, illicenziabilità per chi lavora per lo stato, diritti a chi ne ha già in abbondanza e nulla a chi lavora veramente, una spesa pubblica pari a quattro monarchie, scorte inutili, auto blu da record mondiale, usceri in edifici pubblici figli di politici, intere famiglie sistemati in ambienti statali, una famiglia con 5 figli tutti carabinieri o poliziotti o finanzieri... si potrebbe continuare all'infinito. Questo libro non è un libro, ma un documento da divulgare e pubblicizzare il più possibile.
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2007-09-28
Questo lo scrivo ai vari presidenti della repubblica da più di trett'anni da Saragat a all'ultimo, una serie di deliquenti a cui hanno poco da invidiare a vari Toto Riina, Provenzano o altri. Il titolo a mio parere è poco esatto, il titolo essato doveva essere ''LA COSCA'', ciao Pino Errera
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2007-09-26
E' come uno schiaffo ricevuto in faccia mentre dormiamo paficicamente... ti alzi e ti guardi intorno con stupore per capire cosa sia accaduto. Solo che poi devi reagire, non puoi e non devi rimetterti a dormire!
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2007-09-26 christian-perazzini@libero.it
Il libro è ottimo e forse anche ovvio, basta accendere la tv, anzi girare per la strada per capire che siamo governati da fanfaroni e magna-magna. I due autori hanno dimenticato di inserire nel libro il nostro corpo diplomatico e gli alti ranghi delle forze armate. In Italia basterebbe cmq incominciare a far pagare i politici di persona quando sbagliano in nome dello Stato. Lo stato è fatto di uomini percui come tali devono assumersi le proprie responsabilità. E' troppo facile blindarsi la vita e le terga, facendosi eleggere presidente della Repubblica o altro e non dover rispondere più di niente ed a nessuno per il proprio operato ante e post nomina. Cmq w l'Italia.
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2007-09-25
D'accordissimo con chi propone l'idea delle bandiere, da sempre hanno simboleggiato gli ideali più alti e possono ancora mandare segnali forti. Ma che non si regalino soldi acquistando loghi colorati, un pezzo di lenzuolo bianco, con una V (o due V sovrapposte?) verniciata sopra ben diffonderà il messaggio: o Vaff... o Vendetta!!!
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2007-09-25 TITO bongio@bresciaonline.it
Dopo aver letto questo libro dico: ''Grillo pensaci te ma non fomentando la gente ma creando un grosso partito con Antonio Di Pietro'' Tito
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2007-09-24
Io ho sempre pensato che fosse così, sia la destra che la sinistra, si sono sempre spartiti la torta. Ma ora che è uscito questo libro, sto ancora più male. Un bravo agli autori e un bravissimo a Beppe che sta combattendo questa battaglia da più di trent'anni. Forza Beppe!
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2007-09-24 Franco billidgl@excite.it
Secondo me, è tutto inutile continuare a lamentarci, e piangerci addosso. A questo punto dobbiamo dimostrare (ma non ci credo) di essere un popolo maturo e/o almeno stufo di essere preso per i fondelli. Facciamo un bel tam-tam tramite chat, e-mail ed altro ed organizziamo una bella manifestazione contro i nostri governi (non faccio distinzioni tra destra e sinistra, tanto sono tutti uguali) prendiamoci un pò di tempo, 1-2-3 mesi ed organizziamoci per andare a Roma, ma a quel punto diovremo essere milioni, tutti insieme, per manifestare il nostro disgusto etc etc.
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2007-09-20 Nicola nico68_nc@libero.it
Inchiesta nauseante. Ed è un complimento...
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2007-09-19
Tante cose si sapevano o si potevano immaginare, ma mai mi sarei aspettato tanto dai furbetti, che della gente comune e fatta fessa si ricordano solo quando c'è da votare! Che si vergognino tutti, dal primo all'ultimo, da sinistra a destra!
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2007-09-17 Lory lorimar7@libero.it
E' un riuscitissimo thriller, assolutamente avvincente, che spaventa a morte dalla prima pagina all'ultima! Risulta quasi poco credibile: le cose raccontate sono assolutamente troppo raccapriccianti ed esagerate!!! E poi... gli interpreti sono così banali e ordinari che hai paura di incontrarli in giro per la città...!!! Uno shock! E' proprio vero che la realtà supera sempre la fantasia! E hanno il coraggio di parlare di antipolitica e cavolate del genere!!! La verità deve venir fuori: se non altro per sapere di che morte morire... Comunque, che vergogna!
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2007-09-15
Un bel libro, che mette a nudo i difetti e i privilegi della nostra classe politica, dai vertici nazionali alle più piccole diramazioni periferiche. Un solo appunto devo fare al bravo Stella: ho notato che nel suo girare per l'Italia a presentare il libro, lo fa troppo spesso anche insieme a tanti di quei politici che fanno parte della Casta, anzi spesso sono gli stessi politici della Casta che lo presentano insieme all'autore!
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2007-09-15
Quando un politico parlerà di sacrifici da parte dell'Italia o di soldi che mancano, tutti dovrebbero dirgli shhhh! Zitto! Che è meglio!
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2007-09-15 crazynik crazynik@postino.it
Molti si domandano perchè siamo in crisi, criminalità, costo della vita ecc... ecco la risposta, credo che se fossimo capaci di unirci in un solo spirito e in un solo pensiero potremmo non essere qui a lamentarci e a giudicare ma sicuramente godremmo tutti, dico tutti, di una vita migliore.
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2007-09-13
1)--- ci vuol poco a capire che l'autore del commento ''guazza nel mondo della politica''. Però nasconde il suo vero nome e, molto scaltramente, non lascia nemmeno intuire se è femmina o maschio. Complimenti! E poi definisce gli italiani ''CONIGLI INCAPACI DI BUTTARSI NELLA MISCHIA''. 2)--- Stella e Rizzo hanno fatto i soldi con questo libro? Benissimo, se li sono straguadagnati con il loro lavoro, non li hanno rubati dalle tasche degli italiani. 3)--- non ho sentito nessuno di quei personaggi insultati o diffamati smentire pubblicamente o querelare i due autori del libro. Magari avessero motivo di farlo! 4)---Faccio parte anch'io di una ''casta'', quella dei pensionati con ''mille euro al mese''. Che nessuno si azzardi a toccarmeli.
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2007-09-13 lucianafor@libero.it
La valanga di informazioni contenute in questo grande sforzo-denunzia,deve essere assolutamente occultata almeno ai minori di 60 anni in quanto non sufficientemente vaccinati dalla propria esperienza di vita per sopportare l'umiliazione, la rabbia, la nausea di conoscere quello che è diventata questa nostra povera patria.
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2007-09-06 Michele michele.perin@tiscali.it
Dopo aver letto questo libro, mi è passata la voglia di andare a lavorare per 1400 euro al mese, ben sapendo che c'è gente che ne guadagna molti di più senza fare niente !!! Viva l'ITALIA..........
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2007-09-06
E' una grandissima inchiesta giornalistica. Ci sarebbe da vomitare arrivati a meno metà del primo capitolo.In qualche recensione qualcuno si chiede se era necessario un volume che racchiudesse cose che si conoscono benissimo, trita e ritrita, magari annoiati da numeri e cifre, spese e guadagni. MA PER FAVORE! Davvero pensavamo di sapere tutto? davvero quanto scritto in questo libro appare di norma sui grandi quotidiani (peraltro controllati da questo o quel partito, o da questa o quella famiglia) o nei titoloni dei vari TG, bravissimi peraltro a disinformare? Basti vedere cosa trasmettono alcuni TG per capire la qualità dell'informazione che ci viene servita.Quante di queste vergognose verità sono apparse su quotidiani o telegiornali? Per le molte cifre che appaiono in questo volume dico che sono assolutamente obbligatorie: solo che con i numeri si capisce lo sconquasso di questa classe politica che alimenta solo se stessa con i soldi di tutti noi. E questo dovrebbe farci svegliare un po' di più.
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2007-09-05 Giuseppe fergolacostruzioni@alice.it
Più che una recensione vorrei esprimere il mio sgomento e la mia perplessità di come mai sul libro non ci sono le scritte: 1- NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE. 2- EFFETTI COLLATERALI: NAUSEA E VOMITO.
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2007-09-05
Fin quando non ne parleranno spesso e diffusamente i TG della sera, a mio avviso, i politici continueranno a godere dei propri privilegi e, anzi, se li amplieranno pure (vedi caso Mele - Cesa). Sono senza ritegno, ingrassano peggio dei porci e sistemano i loro cari fino alla 5^ generazione. E... tassano noi.
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2007-09-03 giovanni piccini g.piccini@giessegi.it
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di scrivere la verità sui n.s. politici, sul fatto che il debito pubblico aumenta in moddo direttamente proporzianele per quanti soldi si prendono per le loro tasche e non per sanare i problemi della povera gente che a stento arriva a fine mese.
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2007-09-03
Confesso di non essere riuscita a leggerlo tutto. Mi sono semplicemente annoiata. I fatti riportati, se pur urticanti, sono più che noti. E' sufficiente leggere i quotidiani e seguire qualche trasmissione televisiva per capire il senso delle cose. Mi è sembrata una pura operazione commerciale andata in porto sull'onda alta dell'antipolitica.
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2007-09-02
Ecco, ci risiamo, adesso tutti sanno. E quindi? Ora cosa facciamo? Eleggeremo qualche altro politico che una volta arrivato li fa peggio di questi? Chissà se la comunità europea, un giorno non vorrà dare una sbirciatina ai conti della nostra politica. Forse loro...
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2007-09-02 Lettore de la casta gdo60@libero.it
Per queste ragioni si che bisognerebbere organizzare una manifestazione di piazza trasversale per rivoltarsi contro questa vergognosa presa di potere da parte dei politici. Amici de ''La Casta'' perchè non ci organizziamo e con un tam tam chat-mediatico non organizziamo un evento di piazza per far vedere che gli Italiani sono stufi di farsi prendere per il c...??? Coraggio, chi avesse idee ed esperienze di organizzazione di manifestazioni ''politiche'' si faccia avanti. Se i politici vedranno finalmente una partecipazione massiccia e compatta vedrete che cominceranno a tremare. Lettore de ''La casta''
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2007-08-29
Se avessi letto la bozza del libro di Rizzo e Stella, avrei suggerito dei titoli molto classici: ''La Cupola'' oppure ''La Piovra''. Complimenti ai due giornalisti che, con questo saggio hanno portato a conoscenza di molti, fino a che punto può spingersi l'indecenza e l'arroganza della nostra classe politica. Pur immaginando gli sprechi e gli sperperi della politica, il comune Cittadino non può arrivare a spingersi oltre con l'immaginazione. Purtroppo, i nostri politici 'oltre' ci sono arrivati e, purtroppo per il Cittadino, è tutto vero! È proverbiale: ''fatta la legge, trovato l'inganno''. Ho appena finito di leggere il capitolo ''Come puntare un euro e vincerne 180''. Il 90% del Popolo decise nell'aprile '93, con il referendum, di abolire il finanziamento pubblico ai partiti. Non ci sono problemi. Troviamo l'inganno: i ''rimborsi elettorali''. Non c'è limite all'indecenza, e chi ha letto il libro sa molto bene che questa è solamente una delle tantissime notizie documentate che fanno venire il ''torciabudella''. Il Cittadino si pone ''La Domanda'': che cosa si può fare di fronte a tanta nefandezza morale? Prendere la matita e scrivere sulla scheda elettorale che, quando questa politica la smetterà di fare 'leggine' ad oc per il suo esclusivo tornaconto, allora si, forse, si potrà tornare a votare per una bandiera, quella che rappresenta esclusivamente il Cittadino! SG da Roma
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2007-08-28
Ho letto molti commenti a questo libro e mi viene da dire solo una cosa, premesso che legger questo libro fa male... tanto, a chi crede nelle istituzioni e nella democrazia ricordo: LA POLITICA è LO SPECCHIO DELLA SOCIETà... SE LA SOCIETà è SPORCA ANCHE LA POLITICA è PER FORZA SPORCA! P.S. per chi dice che dopo ''la casta'' non andrà più a votare... votate per chi difende meritocrazia e laicità dello stato, ha due parlamentari, 1 in italia ed uno a Bruxelles, è senza ministri e sottosegretari, da il 75% delle proprie entrate al proprio partito... meritocrazia ed etica!!! E naturalmente democrazia e giustizia sociale!
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2007-08-27
Ottimo lavoro. Se all'estero quando diciamo che siamo Italiani aprono bene gli occhi. capite il perchè. E io pago.
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2007-08-24
Credo che dopo aver letto questo libro andare a votare ancora sarà un'impresa da eroi che sarebbe meritevole di una medaglia. Difficile credere che tutto questo schifo possa sparire da solo... ci vuole un movimento popolare vero, che vada oltre le logiche di partito o di ideologia politica... qualcosa di irrealizzabile in Italia dove la maggioranza degli elettori si riconosce in questi partiti di ladri. 8 settembre V day...
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2007-08-22
Vi ricordate la bandiera della pace con l'arcobaleno? Per manifestare la nostra rabbia e additare pubblicamente i politici, propongo a tutti quelli che hanno letto il libro di sventolare alla propria finestra, simultaneamente, una bandiera di pubblico ludibrio. Accordiamoci per un logo comune.
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2007-08-19 marco.tre marco.tre@hotmail.it
Bastano poche righe di questo libro per rimanere allibiti e vincere lo sconforto non è facile. Perchè gli onesti cittadini devono continuare a foraggiare questi insaziabili governanti? Forse un giorno, i nostri nonni morti in guerra per dare al nostro paese delle garanzie di democrazia e giustizia, usciranno dalle loro tombe riscattando i diritti per il qual hanno sacrificato la loro vita!
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2007-08-19
Perchè Stella oltre alle critiche non dà anche le soluzioni? - Per far pagare le tasse a tutti è semplicissimo, se si vuole! - In Finlandia non buttano via i soldi come succede in Italia per combattere l'evasione fiscale - I cittadini si autodenunciano per cui lo Stato non spende nulla. Il cittadino sa però che se lo beccano va in galera. Non è una cosa da imitare? E dato che in Finlandia tutti pagano le tasse e soprattutto i politici non rubano, tutto funziona, scuole, ospedali etc. I figli hanno l'obbligo della scuola fino a 18 anni pagati dallo Stato. Lavori umili non esistono perchè tutti hanno pari dignità.
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2007-08-18 Paolo p.vendola@bluewin.ch
E che dire! Come volete che si senta un cittadino italiano residente all'estero? Non si può che provare ancora una volta indignazione soprattutto da chi, in diretta, vive in maniera tangibile una democrazia più vicina alla gente, alla popolazione. Dov'è finita l'etica dell'essere parlamentare al servizio della gente, attenti alle problematiche del quotidiano e di chi fatica ad arrivare a fine mese? Meditiamo, meditiamo su un libro che dovrebbe ri-svegliare la coscienza di noi elettori anche all'estero. I complimenti agli autori è d'obbligo! BRAVI.
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2007-08-14
Tanta è la rabbia che prende nel leggere la protervia di persone elette da noi e che operano, neanche tanto di nascosto a sperperare denaro pubblico, che urge fare qualcosa e non lasciare passare il tempo, prendere coscienza del danno che stanno facendo a questo Paese dove per la giustizia e per l'Unità del quale si sono immolati personaggi illustri e tanti cittadini onesti. Non si può restare indifferenti e subire come pecore le decisioni di chi opera alla stessa stregua delle associazioni a delinquere finalizzate a...''creare rendite e spoliare la ricchezza pubblica a favore di caste, parenti, mogli, amici di qualsivoglia colore''. Che differenza c'è tra queste associazioni che si riuniscono e, tramando o gabbando leggi, si approvano la leggina ad hoc o sviliscono tal altro regolamento al fine di... creare rendite, distribuire poltrone, prebende, incarichi anche inutili e perpetrare nel tempo l'appartenenza alla Casta? Le leggi più severe in termini di restrizioni della libertà sono rivolte contro i disgraziati, i poveri, i diseredati, per loro e per chi appartiene al Sistema ci sono sempre scappatoie. Teniamo alto l'interesse per l'argomento affinchè non rimanga solo una LETTURA D'AGOSTO SOTTO L'OMBRELLONE, facciamo in modo che l'opinione pubblica tutta venga pervasa dall'argomento e gettiamo le basi per un PROGRAMMA POLITICO che se andasse in porto e condiviso da una parte della politica la sua realizzazione sarebbe in grado da sola ad azzarare il Debito Pubblico nel giro di una Legislazione. Continuate a farvi sentire e... ''non abbiate paura!''
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2007-08-10
Sono cose risapute, ma il pregio di Rizzo e Stella sta nell'averle documentate così minuziosamente. Cinquant'anni appena compiuti, nel corso della mia vita ho assistito allo scempio che via via si approfondiva, con il profondo senso di impotenza di chi continua a raccontarsi ''ma ho il potere di cambiare, posso votare'' e si rende conto che è inutile, e di essere circondato da gente che non ha nessuna voglia di cambiare. Perché l'Italia ha i governanti che si merita; il popolo italiano non è interessato a diventare civile, democratico, europeo, ma piuttosto preferisce cercare piedi potenti da leccare, in cambio delle briciole da raccogliere quando il potente di turno si degna di darle in elemosina. Nessuna coscienza di essere un popolo, una collettività; di appartenere a una nazione. Diciamoci la verità: i governanti italiani sono così perché ciascun italiano, se potesse, al posto loro farebbe esattamente la stessa cosa. E allora perché scandalizzarsi? Personalmente ho perso ogni speranza, e alla fine ho scelto la strada dell'addio. Con la netta e sgradevole sensazione di essere uno dei topi che abbandonano la nave che affonda, ho accettato un buon posto di lavoro all'estero. Vista da fuori, l'Italia ridotta così fa ancora più pena.
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2007-08-09
Ho letto con grande interesse, ma a piccole dosi giornaliere, questa eccezionale opera sul malcostume della nostra classe politica. A piccole dosi, per permettere al mio fisico di metabolizzare la rabbia che inevitabilmente andavo accumulando nella corso della lettura. Non voglio scendere nei particolari così ben spiegati e documentati dagli Autori (notare la A). Voglio invece fare due considerazioni: 1° - perche anzichè proporre in TV a ''reti unificate'' solo i discorsi di fine anno del Presidente della Repubblica e del Capo del Governo, non si predispone una trasmissione con una frequenza da stabilire nella quale si informano tutti gli italiani di quanto è riportato nel libro ''La Casta''? 2° - perchè non discutere il nostro ''problema'' a livello europeo? Proprio oggi ho ascoltato in TV la notizia della possibilità di alienare parte delle riserve auree del nostro Paese per ridurre il debito pubblico. A quanto ho appreso dalla lettura del libro, sarebbe sufficiente mettere mano al costo esorbitante della spesa pubblica, per ridurre il nostro debito! Con buona probabilità l'UE smetterebbe di allertare sempre l'Italia per l'enorme debito pubblico accumulato.
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2007-08-09
Interessante avere conferma, dopo vari servizi usciti sui giornali e approfondimenti televisivi, che ai politici moderni interessa ''vivere di politica'' più che ''per la politica'' e lo stato che rappresentano... è proprio vero che l'occasione fa l'uomo ladro. Alle prossime elezioni, andate a votare, ma invalidate la scheda (mai lasciarla bianca), chissà mai che ci si renda conto che la politica odierna, fa schifo.
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2007-08-09
Ho apprezzato, oltre che il contenuto, il modo come è stato esposto: preciso, lineare, leggero. Mi domando: non è un peccato che questo sommovimento popolare si disperda? Ci sarà pure qualcuno che abbia un lampo di genio per non far cadere il tutto e far continuare a riflettere sulla protervia di questa gente con un movimento, un'associazione, ecc?
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2007-08-07
E' la dimostrazione documentata che - chissà per quale motivo - noi italiani non ci ribelliamo mai in modo sistematico a tutte le varie angherie perpetrate ai nostri danni da qualsiasi uomo politico. La Casta è più di un solo ottimo libro, è la testimonianza documentata della pochezza e cialtroneria di coloro che noi ogni volta chiamiamo a governare la nostra Nazione. Chissà poi per quale arcano motivo (classe politica impreparata, incapace, non corretta, collusa...?). Un Libro che ci induce a riflettere, a svegliarci e a prendere la decisione - sempre e solo democraticamente - di urlare e lanciare monetine a questi cialtroni di palazzo altrimenti, se non reagiamo... rimarremo solo dei buoni lettori di notizie che lasciano il campo a questi per nulla onorevoli personaggi. Ma se anche loro sono cittadini italiani, perchè non si prevede il carcere per coloro che rubano e creano danni all'Italia? Facciamoci promotori in tal senso con un referendum.
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2007-08-03
Siamo alla decadenza dell'impero romano. La classe politica non è più interessata alla res publica ma ai fatti loro. Sono cosi distanti dalla realtà della gente comune che non possono vergognarsi, chiusi nel loro mondo di frutta candita operano scelte solo per automantenersi e rigenerarsi. Purtroppo, quando c'è un potere politico debole, arrivano i barbari...
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2007-08-01
Ottima inchiesta, si dovrebbero raccogliere firme per poter leggere in televisione i capitoli del libro.
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2007-07-31 Domenico Costanzo docost@inwind.it
Un'opera da oscar dell'informazione. Sembrerebbe un romanzo ma, purtroppo, è pura realtà! E non è mica finita: la vicenda Mele e la conseguente ''trovata'' Cesa docent! Il ''ricongiungimento familiare'' anti-squillo, anti-coca ed anti-dolcevita per parlamentari! Ci manca solo questo; come dire: al peggio non c'è mai fine! Complimenti agli autori. E... un suggerimento: perché non un'inchiesta su quell'altra casta, quella dei sudditi (i cittadini onesti), che spesso faticano a tenere in pari il modesto bilancio familiare e contribuiscono con i loro tributi agli ''sfizi'' degli ''eletti''? Con stima, Domenico Costanzo
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2007-07-30
Io credo che a qualche politico sia pur capitato di leggere La casta... la prima cosa che ho pensato è stato ''ma non si vergognano?'' poi ho riflettuto e mi sono dato del cretino, questi non hanno vergogna di nulla.
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2007-07-29
Il mestiere del giornalista è quello di informare i cittadini sui fatti e questo libro centra in pieno l'obiettivo. Il lungo elenco di aneddoti e la precisione delle cifre permette di comprendere che la politica in Italia è un ottimo modo di parassitare lo Stato. La commistione di interessi trasversali agli schieramenti, poi, pone inquietenati interrogativi sui Parlamentari e la loro capacità di rappresentare il paese. Consiglio di leggerlo insieme ai libri di Travaglio, Gomez e Saviano per meglio comprendere il nostro malandato Paese.
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2007-07-26 Anna annalamb44@hotmail.com
La domanda alla fine della lettura di questo libro è stata questa: ce n'era bisogno? A cosa serve? Tutte informazioni note, trite e ritrite ... una serie di denunce tra l'altro noiosissime da leggere, infarcite di cifre ... Alla fine l'unica cosa positiva è che non si esclude nessuno. Mah ... sinceramente non lo consiglio.
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2007-07-26
I complimenti per gli autori sono d'obbligo, quantomeno per il coraggio:credo che dopo l'uscita del libro non abbiano avuto vita facile.BRAVI! E noi italiani, che vogliamo fare? Questi ci hanno già tolto la pensione, ci fanno lavorare più di metà anno solo per pagare le tasse, ma hanno la faccia tosta di sentirsi i rappresentanti degli italiani. La Francia si ribellò agli sfarzi di Maria Antonietta nel 1789 e noi nel 2007, non sappiamo tirarli giù dai palazzi dove si sono insediati con l'inganno e da dove continuano a ingannarci facendo finta di niente dopo che hanno ripulito le casse dell'INPS, dove c'erano LE NOSTRE PENSIONI? Naturalmente alle prossime elezioni lascerò la mia scheda bianca, ma è veramente necessaria la mobilitazione della gente comune in massa, considerato che nessun politico sposerà questa causa. Giovanna '73
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2007-07-22 docsca docsca@hotmail.com
Libro veramente notevole, comunque consiglio di leggere anche Marco Travaglio, certo sono letture da cui si esce incazz... come delle belve. Questi maledetti sono così spudorati che sarebbero capaci di inventarsi delle leggi per rimanere al potere e conservare i loro privilegi anche se per ''per magia'' tutti gli elettori votassero scheda ''bianca''
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2007-07-22
COME AL SOLITO SIAMO UN POPOLO DI TRUFFATORI.......E ANCHE DI SENZA CORAGGIO. NON SERVE A NULLA PARLARE E LAMENTARSI... L'UNICA ARMA CHE ABBIAMO SONO IL VOTO (ANZI, IL NON VOTO), E SCENDERE IN PIAZZA, CRITICARLI ANCHE A PARTIRE DALLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI, FAR GIRARE LA VOCE SU TUTTO QUESTO E... RICORDARSENE DUE GIORNI PRIMA DELLE VOTAZIONI
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2007-07-20
Vorrei ricordare che nel dopoguerra fare il parlamentare era caricarsi di responsabilità e doveri nei confronti della popolazione, soprattutto nei confronti dei propri elettori e che alcuni lo facevano addirittura a proprie spese! Dov'è finita l'Italia di allora? Oggi una volta eletti,con tutti i benefici autodeliberatisi che gli derivano dalla carica, mirano sempre più in alto alla ricerca di una poltrona più grande dimenticandosi dei problemi reali della gente e mettendosi esclusivamente al servizio di qualche potente. E poi parlano di mafia da combattere, sono loro i veri rappresentanti della mafia! Cosa hanno fatti i governanti delle precedenti legislature? L'hanno arricchita ancora di più e quando furono scoperti, perseguiti e condannati, la mafia ha capito che non poteva più delegare e Vi è entrata direttamente! Come si combatte la mafia? Non sacrificando vite inutili, i morti ci sono più utili da vivi per gli insegnamenti che sanno dare e per gli ideali che sanno infondere, ma entrando in quei santuari del mondo economico sguinzagliando la guardia di finanza e tutti gli esperti di finanza, controllando conti correnti e movimenti di danaro sospetti, gare di appalti, speculazioni di borsa, controlli assetti societari, controllo dei trasferimnti di capitali da e verso l'estero, tenori di vita condotti al di sopra delle proprie possibilità e ''quant'altro'' come dice il nostro buon Di Pietro. Ma ci vuole soprattutto la volontà politica a mettere in moto questa macchina, ecco perchè mi rivolgo ai parlamentari onesti che convivono con molti di quelli disonesti! E' in quel consesso che si deve muovere il primo passo, insegnamento ed esempio per tutti gli italiani, per una efficace azione di pulizia morale e materiale! Abbiate il coraggio di proporre e di battervi per leggi che vadano contro gli interessi delle potenti lobbyes! Anche su droga e prostituzione dove c'è un forte arricchimento della criminalità! Voi sapete quali strade intraprendere! Non so se il mio pensiero è giusto ma per me basterebbe liberalizzare la droga e favorire il libero esercizio della prostituzione con le ''Case'' legalizzandole e sottoponendole a regime fiscale. Si avrebbe il duplice effetto di combattere la criminalità e procurare molte risorse al fisco! Ma, ripeto, bisogna avere il coraggio e le palle per farlo, e di schierarsi contro la Chiesa, anche lei complice, con i suoi principi, del proliferarsi della criminalità.
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2007-07-20
Ieri in TV ho assistito a quel rituale che si è svolto a S.Giuliano di Puglia dove i genitori dei bambini morti hanno manifestato tutta la loro rabbia bruciando le loro schede elettorali. Poi, nel giorno dell'anniversario della sua morte, ho rivisto il film di Paolo Borsellino e prima di andare a letto mi sono chiesto: ma in questo paese i morti ammazzati, quelli che sono morti facendo solo il loro dovere, e non gli eroi, sono morti per niente? Ebbene, la diffusione di questo concetto non deve alimentare indifferenza o rassegnazione o, peggio, il passaggio all'altra sponda! Vogliamo diventare un paese di anarchici? O vogliamo impegnarci a ricostruire una sana moralità per un' Italia diversa? Vi siete mai chiesti che ne sarà dei nostri figli che già vivono una crisi di identità, una crisi esistenziale, una crisi di valori, una crisi di rapporti, una totale sfiducia nel loro futuro pieno di punti interrogativi? Vogliamo aiutarli aiutando prima noi stessi a riconoscerci nel bene? Ebbene, dobbiamo combattere il diffondersi di questo malcostume e di arroganza a tutti i livelli, pur sapendo che sarà dura!
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2007-07-19 anna annadpd11@virgilio.it
Credevo di conoscere molti aspetti del ''Malaffare'' in quanto leggo molto e mi tengo informata sulla politica,ma leggendo questo libro ho scoperto cose inimmaginabili, ese credibili da cifre, tabelle, confronti! E non ho sentito eco di smentite, di querele, deduco perciò che i contenuti siano aderenti alla verità, purtroppo! Sto leggendo questo libro un po' alla volta, perché mi fa male vedere l'ingordigia, l' egoismo della ''casta''politica che è composta in gran parte da gente non scelta dal popolo.''Mi si attorcigliano le budella'' (scusate l'espressione) quandoleggo certe cifre e certi comportamenti! Come il libro di Silvio Pellico ''Le mie prigioni'' fece male all'Austria più di una guerra perduta (cosìdiceva la mia maestra alle elementari), così io spero che questo coraggioso libro travolga e spazzi via come uno ''tsunami'' purificatore tutti gli squali dalla politica salvando solo uomini e donne ONESTI e CAPACI. Di questi ha bisogno l'Italia.
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2007-07-15
MI PIACEREBBE CHE MENTANA O VESPA ALLA RIPRESA DELLA STAGIONE TELEVISIVA DEDICASSERO ALMENO UNA PUNTATA AL LIBRO DI STELLA, SONO CURIOSO DI SENTIRE COSA HANNO DA REPLICARE QUESTI SCALZACANI CHE SIEDONO AL PARLAMENTO. PER IL RESTO, DESTRA O SINISTRA SONO TUTTI DELLA STESSA RISMA, OPPORTUNISTI, MILLANTATORI PER NON DIRE DI PEGGIO. LA SMETTANO SOLO DI PARLARE A NOME DEGLI ITALIANI, PARLINO A LORO NOME VISTO CHE NON RAPPRESENTANO NESSUNO AL DI FUORI DEI LORO INTERESSI CLIENTELARI E LA SMETTANO DI UTILIZZARE IL VERBO LAVORARE, NON SANNO NEMMENO COME SI CONIUGA. LADRI!
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2007-07-14 Mauro Bettini maurobettini@gmail.com
Ho letto il libro in diverse tappe per riprendermi dallo sconforto e dalla rabbia. Ora spero che gli italiani (almeno quelli che hanno letto il libro) non si facciano più fregare e alle prossime elezioni (politiche , amministrative, etc. etc.) si astengano o votino scheda bianca. E' il modo più semplice per togliere linfa a questo esercito di delinquenti.
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2007-07-13
Ho sacrificato i migliori anni della mia vita per conseguire una laurea, facendo mille lavori ed infinite rinunce. Per ottenere poi cosa ? Se nasco di nuovo voglio fare il poltico o forse meglio lo scafista o il delinquente tanto poi mi posso pentire ! Mi vergogno di essere italiano
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2007-07-11
Possiamo mai pensare seriamente a rispettare dei sani principi di giustizia sociale, quelli dettati da una sana coscienza ed onestà intellettuale? La verità è che i nostri avidi rappresentanti politici, siano essi di destra o di sinistra, non hanno tali qualità, nè coscienza nè onestà! Cosa hanno di diverso da Cesare Previti? Se pensassero che i loro privilegi, mai sottoposti all'approvazione della popolazione, rispecchiano totalmente il clima di disonestà e di delinquenza che sta vivendo attualmente il nostro paese, dovrebbero vergognarsi e lasciare quei posti a gente più onesta fuori dagli schemi di questi partiti che ormai non dicono più nulla nè tantomeno sono più capaci di trasmettere valori o ideali alle giovani generazioni! Dovrebbero vergognarsi di occupare quelle poltrone e sedersi invece su tutta quella spazzatura che ancora oggi invade la Campania; di fronte alla loro impotenza o comunque di fronte alla potenza delle cosche, non fanno altro che cambiare i responsabili di un problema che da tempo fa discutere i paesi esportatori di turisti, le ambasciate straniere che raccomandano ai loro turisti di fare attenzione alla spazzatura in Campania, la Campania, una regione che vive di turismo con tutte le sue bellezze! Vergognatevi politici dei miei stivali! La vostra indifferenza o rassegnazione di fronte a tali eventi sta rovinando l'Italia! Invece dovreste semplicemente unirvi tutti e dimostrare agli italiani che sapete sconfiggere il male! O dobbiamo pensare che in questo paese c'è rimasto solo il male? E se così fosse, perchè dobbiamo sostenere con le nostre tasse un potere legislativo inesistente che fa solo leggi ad personam e nell'interesse di pochi, un potere giudiziario lottizzato e spesso a favore dei delinquenti ed un potere esecutivo che ancora non funziona come dovrebbe, per non parlare poi dei giornalisti che tutto fanno tranne che informazione! Forse non l'avete capito: questa Italia ha bisogno di gente con le palle! Ritiratevi! Ormai s'è capito che siete tutti mossi da fili come burattini tra le mani di pochi che hanno il vero potere! E comunque...la vostra bella pensione ve la siete già guadagnata! Che schiaffo violento a tutti i lavoratori e pensionati! Questa popolazione non ne può più di Voi!
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2007-07-10
I giornalisti.. casta terribile. Peccato che nelle moderne democrazie (Usa, Gb, tanto per cominciare) i giornalisti abbiano il compito di informare la massa su quello che stanno facendo i suoi dipendenti, i politici. Gli autori non si sono affatto documentati? Interessante, se vuoi fornire tu cifre esatte, vai tranquillo... Hanno insultato, spesso gratuitamente, chi volevano, certi dell'impunità? Ma dove vivi? In Italia? Sicuro? Forse non sai che i giornalisti italiani sono intoccabili per espressa volontà del potere politico (mai sentito parlare di jannuzzi? e di farina?), che se ne serve x i propri scopi, e che mette alla berlina quei pochi con la schiena dritta (Montanelli, Travaglio, Stella)? Dici che ''Due pagine sono il sunto di un precedente articolo di Stella, pubblicato due anni or sono sul Corriere della Sera. Se quell'articolo, INDIPENDENTEMENTE dal fondamento ma solo per l'inconsistenza delle espressioni usate, fosse stato pubblicato in un Paese anglosassone, avrebbe provocato un risarcimento danni tale da far fallire l'editore.'' Di nuovo, che cosa stai dicendo? Il risarcimento danni viene concesso se l'articolo è denigratorio xché basato su falsità! E, vediamo se qualcuno dei ''galantuomini'' che tu difendi avrà il coraggio di querelare per diffamazione: in tribunale, verrebbe fuori un bello spettacolo... Magistrati: altra casta, del resto per poter fare il magistrato bisogna essere ''mentalmente disturbato''.. Valia, non sarai uno dei ''galantuomini'' nostri dipendenti? 1 di quelli ben descritti da quest'ottimo libro?
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2007-07-10
Il testo aggiunge una grande serie di esempi che spingono al risveglio delle coscienze di noi elettori, seppure la veridicità delle fonti sia totalmente in fede alla professionalità dei due autori. Che immagino ben consapevoli della loro responsabilità nello scatenare tanto clamore. In più però il testo aggiunge un utile punto di vista di come in effetti siano complicate le azioni di modifica dello status quo, anche se portate da persone di evidente buona volontà e correttezza. Esortandoci al senso pratico al di fuori della sterile polemica. Se le affermazioni del libro non saranno confutate nel tempo, sarà auspicabile che insieme alla loro conferma si formi un vero movimento d'opinione. Capace non solo di impedire tanti sprechi per il futuro ma anche di interrompere il privilegio già acquisito. Eliminando con valore retroattivo quanto già formalmente confermato e sapendo, come giustamente commentava già un lettore, che i privilegi non sono solo dei politici. E liberando subito nuove risorse per chi ne ha molto bisogno. Molto e adesso.
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2007-07-06 antonio pezzuto antpezzuto@alice.it
E' un grande capolavoro, scritto da due galantuomini, spero un giorno di potervi stringere la mano. Vi propongo di creare un movimento politico... antpezzuto@alice.it
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2007-07-05
Copia di "Il costo della democrazia". Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica Cesare Salvi, Massimo Villone Il buon cesare Salvi lo scriveva nel 2005
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2007-07-03 Valia200 valia200@gmail.com
Stella e Rizzo hanno saputo fare cassetta scrivendo ció che gli Italiani del mugugno, conigli incapaci di buttarsi nella mischia, vogliono leggere. Gli autori non si sono affatto documentati, o meglio lo hanno fatto in parte, adattando poi le informazioni a loro piacere ed interesse. Non hanno minimamente approfondito la veritá su molti dei loro bersagli, hanno insultato, spesso gratuitamente, chi volevano, certi dell'impunitá. Due pagine sono il sunto di un precedente articolo di Stella, pubblicato due anni or sono sul Corriere della Sera. Se quell'articolo, INDIPENDENTEMENTE dal fondamento ma solo per l'incontinenza delle espressioni usate, fosse stato pubblicato in un Paese anglosassone, avrebbe provocato un risarcimento danni tale da far fallire l'editore. Certamente tra i politici vi sono cialtroni, incompetenti, doppiogiochisti, profittatori e quantaltro vogliamo immaginare come espressione peggiore dell'animo umano ma né piú né meno che tra tutte le altre ''corporazioni'', giornalisti in primis: gli unici veri intocccabili verso i quali persino i giudici, altra casta di intoccabili, nutre timoroso rispetto. Chissá perché Stella non ha parlato dei privilegi, delle guarentige e degli stipendi della sua CASTA e di quella dei magistrati! Sono disponibile a chiarire ogni punto del LIBELLO di Stella a chiunque lo desideri. Ovviamente con il mio vero nome ed indirizzo. Giudizio: Un vero CAPOLAVORO...di vergogna. Per l'autore ovviamente.
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2007-07-03
Oltre a non andare mai più a votare non so cosa altro fare. Che schifo! oltretutto dobbiamo anche sopportarli in patetiche passarelle televisive. Comunisti sindacalisti uomini che hanno da sempre sbandierato una giustizia sociale VERGOGNATEVI!
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2007-06-30 patrizia pattywoman@libero.it
Ho divorato il libro in due giorni. Tante volte mi sono chiesta come mai i conti del nostro paese fossero sempre in rosso, visto che ne paghiamo di tasse....ora lo so! e scusate ma è da VOMITO! Come fanno, non si vergognano, quando ci chiedono sforzi perchè il paese ha bisogno? Su l'espresso, ultimamente, un articoletto spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità (come sono compatti)un aumento di stipendio dei parlamentari di circa 1.135,00 euro al mese di aumento. Rendiamoci conto!!!
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2007-06-29
E' triste vedere confermate da dati certi cose che da sempre tutti noi sappiamo! La cosa più triste però è che non se ne salva proprio nessuno.... e io pago, CHE SCHIFO!! RISULTATO: non voto piu'.
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2007-06-27
Visto che, per ovvi motivi, nessun politico (destra o sinistra) vorrà cavalcare l'ondata di rabbia e amarezza per le falsità che continuamente la politica in generale ci propina a mezzo stampa o per media nazionali (RAI, Mediaset). Propongo di partecipare in massa alla giornata di protesta (8 Settembre 2007, ''V-DAY'' di Beppe Grillo) contro chi ci governa, dal Parlamento, al comune o alla circoscrizione.
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2007-06-23 Grizzly senecta@libero.it
L'ira funesta in questo caso è quella della gente comune, gabbata da un branco di maningoldi avidi e saccenti, interessati solo ed esclusivamente al loro tornaconto personale. Il libro è corrosivo e documentato, spiega come la nostra classe dirigente sia diventata una casta di intoccabili, pronti a sguazzare negli sprechi e nei privilegi. Ho concluso la lettura con l'amaro in bocca e la consapevolozza di totale impotenza davanti allo scempio che stanno fancedo del nostro paese!
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2007-06-19
Cosa possiamo fare noi tutti per evitare che qunto scritto in questo allucinante e dettagliato rapporto non siano le solite parole cadute nel dimenticatoio? Un grazie a Sergio e Gian Antonio per farci riaprire gli occhi su questo malessere, vorrei gridare SVEGLIAMOCI!!!
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2007-06-18 Max dr.livingstone@katamail.com
Siamo nel 2007,dovremmo aver raggiunto un certo grado di civiltà e progresso,e invece...gli stessi meccanismi che hanno permesso a religiosi e politicanti di ammonticchiare ricchezze sulle miserie altrui non sono cambiati di una virgola. La cosa penosa è che ci hanno tolto persino lo sberleffo, ricordate il grande Totò? Onorevole...PRRRRR!!! Adesso,invece,complici i mass media,le mode,i format televisivi sempre più offensivi dell'altrui intelligenza hanno sovvertito tutto. Dal Quirinale....POPOLO ITALIANO....PPRRRRR!!! E noi? Sarebbe ora che ci si arrabbiasse sul serio, ma davvero.
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2007-06-18 franco ex metalmeccanico franchimary@libero.it
Faccio un appello a tutti coloro che andranno a votare le prossime elezioni. ANNULLIAMO le schede e cerchiamo di mandare a casa questi PAPPONI che rovinano l'Italia.
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2007-06-17
Un libro davvero interessante che scopre l'assurdo universo dei politici italiani. Sono come i nobili di una volta, detengono la ricchezza ed il potere, ti devi rivolgere a loro per un posto di lavoro, sono loro che determinano chi vince i concorsi pubblici a partire dai posti di uscere a quelli delle più alte cariche. E se non fai parte della casta a certi livelli non ci arrivi, non conta essere bravi, studiare, fare master, meglio una tessera di partito. Che tristezza questo paese! E poi: ma a che servono la Province, le Comunità Montane, i GAL, A CHE SERVONO 1000 PARLAMENTARI E TUTTA LA PLETORA DI MINISTRI, VICEMINISTRI, PORTABORSE..... MENTRE IL PAESE STA DECLINANDO IN UNA DERIVA che lo porterà tra 50 anni ad essere un paese solo turistico, di popolazione anziana e pieno di extracomunitari??? Ci vorrebbe qualche giornalista spezzino che avesse il coraggio di scrivere un libro simile sui politici di La Spezia, che riproduce in piccolo più o meno le situazioni descritte nel libro. Ma non credo che esista.
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2007-06-15 salvo salvo@vizziniweb.it
Ma gli italiani sapevano già tutto se non proprio in dettagli così minuziosi. Gli italiani dicono queste cose da anni ed anni. Che c'è di nuovo? Lo hanno già detto i pensionati, le vecchiette. Di che pasta sono fatti i politici italiani lo sanno anche i bambini.
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2007-06-14
Sono sicuro di dire la verità quando dico che gli attuali politici sono alcuni Italiani seduti su altre sedie. E credo sia anche vero che se li cambiassimo, là su quelle sedie, ci andrebbero altri Italiani...... Spero che questo libro così duro e giusto, faccia riflettere e cambiare gli Italiani. Enzo
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2007-06-12
Mi sono chiesta tante volte quanto costava agli italiani un branco di politici e politicanti che predicano bene e razzolano male. Sto leggendo il libro, ma ogni tanto mi devo fermare perchè soffro già di gastrite; non vorrei farmi venire anche l'ulcera. COMPLIMENTI! Ora bisogna trovare una via d'uscita
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2007-06-09
Mi congratulo per il coraggioso contenuto del testo in questione,e segnalo l'interessante iniziativa del signor Diego Pascale, che propone una petizione contro gli sprechi della politica Italiana, noti anche grazie a questo insostituibile lavoro. Il sito della lodevole iniziativa e': www.mpie.eu Ringrazio per la cortese attenzione e saluto
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2007-06-09 Lu lu_zucchelli@yahoo.it
proprio ieri (8/06/2007) ho visto il servizio di Striscia la notizia che mostrava gli anziani, che hanno lavorato una vita, costretti a fare la fila per chiedere un po' di pane e latte alla Caritas... E poi Matrix,con gli autori del libro. Ho amiche che hanno avuto un bimbo e non avendo gli asili nido,sono costrette a versare tutto il loro stipendio alla baby sitter per non perdere il posto di lavoro... ROBA DA CAMBIARE CANALE OGNI VOLTA CHE SI VEDE UN POLITICO IN TV...COSI' FARANNO MENO ASCOLTI E MENO CHIACCHERE E INIZIERANNO A LAVORARE.... DOVREBBERO FARE UN REALITY NUOVO.. Tutti i politici a fare la vita di un italiano medio che guadagna € 900.00 con relativo affitto, tasse e spese varie da pagare...per aleno 6 mesi...in palio la VITTORIA DELLE ELEZIONI...
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2007-06-09 Carmelo fabio.cal89@hotmail.it
L'ho saputo solo ieri sera a Matrix, quindi non l'ho ancora letto (provvedo subito); innanzi tutto ringrazio gli autori Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella; ora non vorrei che si ripete quello succede sempre, ogni volta che qualcuno solleva questi problemi, gli stessi si decuplicano; allora proporrei, facciamo una RACCOLTA FIRME sui problemi e facciamo un Movimento Politico di Controllo, per male che vada, quelli che riescono a salire, ottengono la pensione e tanti altri privilegi (con un obbligo, che quelli che salgono possono stare al potere solo per un anno Max, così permetto a tutti coloro che sono iscritti al movimento a rotazione di andare in carica e garantirsi la pensione); a parte gli scherzi, tutti ci scandalizziamo se il Servizio Sanitario Nazionale, NON ha la disponibilità economica per passare farmaci molto costosi (Oncologici, ecc.) o addirittura che i fornitori degli enti pubblici, per ricevere i pagamenti delle forniture, sono costretti a fare continuamente dei Decrei Ingiuntivi, il che vuol dire fare aumentare le spese: esempio Avvocati, interessi passivi, ecc., poi ci chiediamo come mai i Giudici e le Aule dei Tribunali sono sempre intasati per le cause e quelle veramente importanti NON arrivano mai alla fine.
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2007-06-04
L'indignazione sale.
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2007-05-31 ANGELO angspagn@hotmail.com
Incredibile ma vero! C'è poca democrazia in questo paese checchè se ne dica! E' veramente uno schiaffo alla miseria che oggi investe gran parte della popolazione e meno male che se ne fa un gran parlare attraverso i media! Era ora che si rendessero pubblici questi furti che si perpetrano ai danni di uno Stato che a malapena riesce ogni anno a far quadrare i bilanci e questo grazie sempre alle classi deboli che non hanno mai la parola e la possibilità di difendersi e/o di offendere i loro sanguisughe quando nei salotti televisivi allestiti da quattro giornalisti venduti si parla dell'Italia offendendo gli italiani. E' ora di dire basta! Grazie a G.Stella e S.Rizzo e tutti quegli scrittori e giornalisti coraggiosi che amano l'Italia ed affrontano i potenti e le loro ''Caste'' per il bene dell'Italia e per il rispetto degli Italiani!
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2007-05-27
La tristezza è che il testo è un saggio e non un romanzo. Le cose narrate purtroppo sono tutte vere. Il frutto di una pessima nazione, altro che bel paese. Noi paghiamo loro godono. Questo libro dovrebbe diventare un caso nazionale e per ogni capitolo farne 5 puntate di porta a porta!!! I tg per almeno un mese dovrebbero aprire con le notizie vergognose che ci spiega il libro!!
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2007-05-26 Giovanni Moggio giovanni.moggio@alice.it
A pagina 219 ho rilevato una clamorosa inesattezza. I bramini sono valdostani, non certo altoatesini. Non mi risulta che Air Valléé sia altoatesina. Durni(Luis Durnwalder) é certamente un reuccio, ma non é un pirla.
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2007-05-25 Emilio emilio500@libero.it
Grazie al loro coraggio ora sappiavo la verità ( anche perchè i politici non stanno smentendo ): è assurdo che un parlamentare con un solo giorno di legislatura prende 3000,00 Euro di pensione, quando noi non ci andremo mai. CONSIGLIATO
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2007-05-23
è veramente vergognoso sapere come amministrano il nostro Paese, loro (i politici) hanno una repubblica nella repubblica, caratterizzata di benefici e soldi a perdere, noi facciamo fatica ad arrivare a fine mese.
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2007-05-11 dim dimitri.pompili@alice.it
Un libro alla portata di tutti che svela le cifre allucinanti della politica italiana
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