Come si ascolta la musica? Quando il problema fu posto, nel secolo scorso, gli studiosi facevano riferimento al repertorio del classicismo viennese e all'ascolto nelle sale da concerto. Besseler dimostra come in realtà la costituzione formale e tecnica delle opere musicali dal XV al XIX secolo postuli abiti di ascolto profondamente diversi. Dal mero abbandonarsi al flusso sonoro sempre nuovo del canto cinquecentesco, allo "sprofondamento" nell'opera teorizzato dal romanticismo, al "naufragio mistico" di Wagner, vengono qui descritte le trasformazioni che l'attività dell'ascolto musicale ha attraversato nel corso dell'età moderna. Ascolto legato al canto in epoca rinascimentale, ascolto "attivo" , basato sulla compartecipazione dell'ascoltare, in epoca barocca, ascolto "sintetico" nell'età del classicismo, ascolto passivo dei romantici: questo volume costituisce la guida ideale per comprendere appieno una pratica in cui intelletto ed emozione si combinano inestricabilmente.
Introduzione all'edizione italiana di Antonio Serravezza
1. Il problema dell'ascolto musicale
2. La percezione nell'età della Riforma e della Controriforma
3. Nuovi aspetti nel XVII secolo
4. L'ascolto sintetico nel XVIII secolo
5. L'ascolto passivo dei romantici
