Anna Gavalda
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Un rendez-vous amoroso guastato dallo squillo del cellulare, la notte brava di due diciottenni con la Jaguar di papà, la crudele avventura di un veterinario e la sua lucida, atroce vendetta, il segreto di un padre di famiglia... In dodici, sorprendenti, accattivanti racconti, Anna Gavalda - autrice rivelazione balzata in vetta alle classifiche francesi - delinea con tratti brevi ma estremamente precisi altrettanti piccoli quadri accomunati dal palpito di una speranza, dall'attesa che un desiderio venga colmato. Tratte dal quotidiano, con personaggi che spaziano dal giovane militare in licenza alla rockstar bruciata, dall'aspirante scrittrice alla coppia annoiata di nuovi ricchi, le storie esplorano un momento nella vita in cui qualcosa, inevitabilmente, comincia a scivolare verso una direzione imprevista. Maestra nel registrare le increspature dell'animo e le emozioni più nascoste, nel mettere a fuoco quel particolare che rivela più di mille parole, Anna Gavalda sa dosare i toni grazie anche alla sua dirompente vena ironica. Con piglio disinvolto, con stile leggero e diretto, offre al lettore un caleidoscopio di situazioni, una serie di variazioni sul tema del bisogno d'amore e della solitudine contemporanea.
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Formato:
Libro
Pagine: 208
Lingua: Italiano
Titolo originale: Je voudrais que quelqu'un m'attende quelque part
Lingua originale: Francese
Editore: Frassinelli
Anno di pubblicazione 2001
Codice EAN: 9788876846489
Traduttore:
S. Ballestra
,
Silvia Ballestra
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi Stranieri Contemporanei
Romanzi e Letterature,
Racconti Stranieri
2002-06-11
nicola bigi
superporro@libero.it
semplicemente scrivere moderno significa scrivere uccidendo i tabù della narrativa classica. Racconti di vere emozioni di gente normale, paranoie e situazioni che possono accadere a chiunque. I racconti finiscono e non finiscono perchè nella realtà esiste qualcosa che finisce realmente?
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2001-11-09
<br>Forse sono solo due le storielline che mi hanno coinvolto un po'...non mi importa di questo modo di scrivere "moderno" come lo descrivono, cosa significa moderno o antico se poi la cosa non ti fa ne' caldo ne' freddo'...troppi veramente troppi dilungamenti per arrivare a finali che BOH!...si chiamano finali? La cosa piu' bella?...il titolo
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