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'L'ecologia della mente' scrive Bateson in apertura di questo volume, che contine i suoi più importanti scritti teorici, 'è una scienza che ancora non esiste come 'corpus' organico di teoria e di conoscenza'. Ma questa scienza in formazione è nondimeno essenziale. Essa sola permette di capire, ricorrendo alle stesse categorie, questioni come 'la simmetria bilaterale di un animale, la disposizione strutturata delle foglie in una pianta, l'amplificazione progressiva della corsa agli armamenti, le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero dell'evoluzione biologica, e la crisi in cui oggi si trovano i rapporti tra l'uomo e l'ambiente'. Non ci si lasci sviare dalla voluta paradossalità della formulazione: Bateson non è soltanto uno straordinario suscitatore di idee, ma l'autore di alcune capitali scoperte concrete. Basti pensare a quella del 'doppio vincolo', che ha permesso di impostare in termini del tutto nuovi la questione della schizofrenia (influenzando in modo decisivo il movimento antipsichiatrico) ed è diventata punto di riferimento prezioso anche per gli epistemologi e i teorici della comunicazione. Ma questa pluralità dei livelli di applicazione vale in genere per le scoperte di Bateson, la cui prima caratteristica è di essere 'spostabili' entro ambiti molto distanti, accostando perciò realtà apparentemente irrelate, come varianti e manifestazioni locali di uno stesso ecosistema di idee. E' uno dei presupposti di Bateson, infatti, che le idee siano in certo modo esseri viventi, soggette a una peculiare selezione naturale e a leggi economiche che regolano e limitano il loro moltiplicarsi entro certe regioni della mente. Un tale approccio sembra richiedere le qualità di uno scienziato rigoroso, che sia familiare con molte discipline, e quelle di una sorta di maestro Zen. Bateson, curiosamente, risponde appunto a questa descrizione. Antropologo di formazione, e autore di un libro classico, 'Naven', sugli Iatmul [...]
12/08/2002
Un libro fondamentale del XX secolo. Bateson è un pensatore straordinario, dotato di un punto di vista a volte profetico. Questo libro ha fatto breccia in diverse discipline, contaminandole col suo modo di pensare. Una prospettiva nuova, non sempre compresa (al punto da fare di Bateson talvolta una specie di santone della ''new age''...). D'altra parte gli stessi termini ''ecologia'' ed ''ecologico'' sono spesso vittime di deformazioni ridicole e malintesi grossolani. A volte difficile, ma assolutamente da conoscere.
