Homepage > Libri > Tre divertimenti. Variazioni sul tema dei Promessi sposi, di Pinocchio e di Orazio
Iscriviti alle newsletter di BOL
Quali sono i tuoi interessi?

Informativa sulla privacy
 
-15% Tre divertimenti. Variazioni sul tema dei Promessi sposi, di Pinocchio e di Orazio Beniamino Placido 978881502812
Aggiungi al carrello Spedito in 2 giorni lavorativi Aggiungi alla Wishlist Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!

Tre divertimenti. Variazioni sul tema dei Promessi sposi, di Pinocchio e di Orazio


Prezzo di copertina: € 7,75
Prezzo BOL: € 6,59
Risparmio: € 1,16
I vostri commenti:

Scrivi un commento
 

Altri dati

I contenuti

Quello di esser "serio scherzando" è, per Placido, un ideale altissimo, irraggiungibile. "A scherzare ci provo sempre", egli dice. "Qualche volta ci riesco. Quanto ad essere seri, ci vuole più tempo per imparare". Ecco allora le composizioni giocose, gli esercizi d'ironia, le invenzioni estemporanee di questo libretto. Ecco le tre divertite variazioni sul tema: 1) il nostro autore improvvisa subito una sceneggiatura dai "Promessi Sposi" e sceglie con grande cura gli attori. Sono italiani, persuasivi, riconoscibili, consumati quanto basta (e forse più): Andreotti, Cossiga, Craxi, De Mita, Occhetto e tanti altri. Provate a immaginare che ruolo hanno. 2) Placido estrae poi dal cilindro documenti 'quasi' autentici sul caso dell'anno (e del secolo). Pensate, Pinocchio non vuol diventare un ragazzino perbene, ma vuol restare burattino. Cosa avranno mai da dire in proposito il Tribunale per i minorenni, il Pontificio Istituto Biblico e la Commissione parlamentare d'inchiesta appositamente costituita? Quale il peso nella vicenda di sociologi e pompieri? Di che tenore sarà il messaggio del Capo dello Stato? 3) Placido s'immagina infine di condurre una trasmissione televisiva su Orazio in un insolito studio: un treno intercity diretto a Potenza. Nella trasmissione - in cui si mescolano ironia e nostalgia, storia e poesia classica - non mancano gli ospiti d'onore: Renzo Arbore, Michele Placido... E c'è una scenetta - quella di Andreotti e Levi Montalcini che rincorrono il treno alla stazione di Napoli - ispirata forse alle comiche di Charlot.


Ultimi commenti


Max. 4000 caratteri


Informativa privacy

Invia



Metodo di pagamento:Metodo di pagamentoMarchio di accettazione