Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Il B-24 era in grado di trasportare velocemente e a lunga distanza un carico notevole, ma non aveva raffinatezze. Pilotare il quadrimotore era difficile e faticoso, dal momento che quella dei muscoli del pilota era l'unica energia a disposizione. La cabina di pilotaggio non aveva tergicristalli. Sopra i 10.000 piedi era possibile respirare solo con una maschera a ossigeno gelida e viscida, che emanava un forte odore di gomma e sudore. Non c'era riscaldamento, sebbene la temperatura a 20.000 piedi o più si aggirasse tra i 4 e i 10 gradi sotto zero. Spesso la maschera a ossigeno si congelava sul viso. Se i serventi delle mitragliatrici laterali avessero toccato le armi a mani nude, sarebbero rimasti attaccati al metallo. Quell'aereo esisteva per un solo scopo: trasportare bombe da 250 e 500 chili e sganciarle con precisione sui bersagli nemici. E' esattamente quello che fecero migliaia di ragazzi americani volontari, desiderosi di volare e di far parte della grande macchina che avrebbe schiacciato Hitler. Stephen E. Ambrose racconta la loro storia di 'cittadini in uniforme' diventati 'tigri in battaglia' con lo stile semplice ed efficace che lo ha reso famoso: come se fossero i ragazzi della porta accanto, un'altra 'banda di fratelli'. Filo conduttore della narrazione è il senatore George McGovern (che sarà candidato alle presidenziali del 1972), considerato dai compagni uno dei migliori piloti di B-24. McGovern giunge in Italia con il 741° gruppo, precisamente alla base aerea di Cerignola, in Puglia, e da lì compirà ben trentacinque missioni sulla Germania e l'Austria tra il novembre 1944 e il marzo 1945. Il libro descrive anche la progettazione e la produzione del B-17 e del B-24, esaminandone le caratteristiche tecniche, lo studio delle formazioni di volo e l'addestramento richiesto per domare quei due aerei considerati 'difficili'. La vita degli aviatori è descritta e analizzata in tutti gli aspetti, in particolare quelli di ordine psicologico legati al tremendo stress che comportava ogni missione (otto o dieci ore di volo in mezzo al fuoco della contraerea nemica: "L'inferno non poteva essere peggiore", disse in seguito McGovern), così come vengono illustrati gli effetti dei bombardamenti strategici o tattici - volti a paralizzare l'industria bellica tedesca - e il loro notevole contributo alla vittoria finale. Raggiunta la quale, tutti i B-24 - salvo tre, sopravvissuti per la Storia in altrettanti musei degli Stati Uniti - furono ridotti in rottami o lasciati arrugginire nelle isole del Pacifico. Con otto tavole fuori testo. Consulenza di Andrea Molinari.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito