Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
E stato ucciso un bambino di nove anni. Il piccolo corpo viene ritrovato nel fondo di un pozzo. Un delitto atroce di cui è accusato un ambulante senegalese, Abdou Thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. Inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. Un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d'ufficio e vent'anni con rito abbreviato. Ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare Abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita.
18/04/2008
La storia di per se stessa è quasi irrilevante, quello che in realtà colpisce, in modo determinante e sicuramente positivo in questo romanzo è la descrizione, molto ben riuscita, dell'evolversi degli stati d'animo del protagonista. un ottimo lavoro introspettivo, piacevole e assolutamente credibile, a differenza di tanti romanzi contemporanei che risultano spesso totalmente fuori da ogni plausibile realtà.
02/04/2008
Una lettura piacevole, scorrevole, mai banale, ben strutturata, che narra in parallelo due storie: quella di cronaca e quella personale dell'io narrante che si mette in discussione, si analizza e alla fine ''guarisce'' e si riscatta. Un libro capace di emozionare, intrattenere e far riflettere. Cosa volere di più?
10/02/2008
Sara - sarafascio@libero.it
Finalmente mi sono accostata ai libri di Carofiglio, di cui tanto avevo sentito parlare, e devo dire che i miei commenti sono più che positivi. Sarà perchè sono un avvocato, sia pure civilista, e dunque ho particolarmente apprezzato lo stile con cui l'autore è riuscito a descrivere i meccanismi psicologici che scattano nella mente del difensore nel corso dell'udienza o comunque nei momenti palpitanti in cui attende la pronuncia di una decisione per lui importante. Insomma, sarà forse per questo motivo, ma le vicende dell'avvocato Guerrieri mi hanno appassionata parecchio e conto di seguirle ancora nei libri successivi di Carofiglio!
16/01/2008
antonella mangano - antonellina73@libero.it
Se ne parla tanto, prima o poi l'avrei dovuto leggere, ma ora che l'ho fatto, e sto leggendo anche il secondo caso, continuo a pensare che sia un po' sopravvalutato... Ok, scorrevole, scritto bene, ma troppo autobiografico, e se una persona non mastica di diritto alcune pagine le legge a fatica. Inoltre: ma alla fine, l'assassino, chi è?
23/09/2007
Alessandro Ronga - cap.nemo1@virgilio.it
Un bel libro! Sicuramente sopra la media. Trama un po' scontata ma molto ben scritto e riempito qua e là di belli e semplici spunti di riflessione... il che non guasta mai. Inoltre, c'è un valore aggiunto: per chi vive e pratica il mondo della giustizia italiana c'è una bella dose di sano sarcasmo. Da leggere e complimenti all'autore.
16/09/2007
Dico la verità,ho iniziato la lettura molto scettica, io, una pazza del legal thriller americano, quello alla John Grisham per capirci, invece sin dalle prime pagine mi son dovuta ricredere ed è stata una vera sorpresa. Scorrevole, gradevole e in alcuni passaggi perfino ironico. Scritto con il cuore prima che con la fantasia.
29/07/2007
marsorbe - zorro883@libero.it
Un libro, scorrevole ed avvincente. Tocca la passione per la giustizia che credo sia in tutti noi, consiglio di leggerlo, così da rafforzare l'idea che non ci si deve rassegnare mai e lottare fino in fondo.
27/04/2007
E' stato bello scoprire questo scrittore e soprattutto trovare vita vera, sentimenti, dolori e stati d'animo quotidiani, nessun super eroe, ma un uomo che lotta e soffre e che, come tutti, si spaventa quando il dolore si allevia sentendosi in colpa. Bello e vero con riferimenti letterari, citazioni e ambienti che mi hanno coinvolto forse perchè sono gli stessi che piacciono a me. Una doppia lettura, il legal thriller e il romanzo di riscoperta dell'uomo che sapientemente equilibrati portano ad un ottimo romanzo. Carofiglio... hai trovato un nuovo lettore!
27/06/2005
Un autore nuovo che non conoscevo, ma mi è piaciuto subito fin dalle prime battue! Il modo in cui scrive, divertente, semplice, la storia è nel suo avvincente, lo consiglio davvero! ...sigh... ci starebbe bene un seguito per sapere chi è stato? Magari il Sig. .... che era il ''testimone inconsapevole''!!!!
13/01/2005
sara - penelope6@virgilio.it
Ho letto Testimone Inconsapevole dopo aver ''divorato'' Il passato è una terra straniera. Sono rimasta affascinata dalla figura del protagonista, un avvocato appassionato della sua professione che riesce a ritrovare se stesso grazie al suo lavoro. Bellissima l'arringa difensiva, la voglia di scagionare l'imputato, la consapevolezza che dietro le sbarre c'e' un probabile innocente, sicuramente una persona sfortunata che paga il crimine commesso da un qualunque Mister X a causa del colore della sua pelle. Consiglio la lettura di questo libro a tutti gli aspiranti avvocati.
27/08/2004
Oscar - oscard@gianesini.com
Mi è piaciuto molto. Scritto molto bene, senza fronzoli e con un' evidente conoscenza delle procedure giudiziarie italiane. Può succedere di essere ''testimone inconsapevole'': è bravo l' avvocato Guido a risolvere la difficile difesa dell' imputato con una geniale intuizione, ritrovando contemporanemante l'entusiasmo per il lavoro, per l' amore, per la vita. Rispetto ai legal thriller americani, la storia è molto più umana, più credibile, più reale, fortunatamente poco cinematografica. Difetti? I primi 2-3 capitoli sono un po' blandi, poco incisivi, ma d'altronde nessuno è perfetto.. Bravo Gianrico, leggerò senz'altro il prossimo.
11/01/2004
Ho letto prima di questo '' ad occhi chiusi'' che invece a questo è posteriore. Mi sono piaciuti entrambi molto: ben scritti ed avvincenti. L'avvocato protagonista di tutte e due i romanzi è un interessante quasi quarantenne dei nostri tempi che si dibatte tra vita professionale e privata con dubbi, sentimenti ed azioni di tutti quelli che nelle cose mettono cervello ed anima.
21/05/2003
Un avvincente processo penale raccontato con un linguaggio accessibile ai ''non addetti ai lavori''. Un piacevole ibro da leggere in poche serate. Non male come prima esperienza dello scrittore.
