Sull'autostrada che da Assisi porta a Roma, due ragazze viaggiano a velocità sostenuta. Non sono ragazze come le altre, hanno avuto una vita precedente, una morte violenta, ma sono tornate. Mirta è appena sfuggita a un attacco dei benandanti, una setta il cui obiettivo è quello di sterminare i morti che rivivono, e Sara è quella che l'ha salvata. In un antico palazzo romano, annidato in un vicolo silenzioso, ha inizio l'apprendistato di Mirta. Lei, che pensava di essere sola, che credeva di essere rinata per ritrovare Robin, l'amore perduto, scopre l'esistenza di un mondo parallelo a quello degli umani, con regole ferree e una rigida disciplina.
25/08/2008
Questo secondo libro ha fatto un passetto in avanti rispetto al primo. La punteggiatura è sempre fastidiosa ma dopo un po' ci si abitua. Molti più colpi di scena e qualche informazione in più sulle caratteristiche di questi ''sopramorti''. Spero che l'ultimo libro mi dia le soddisfazioni giuste per completare bere il mio giudizio.
01/04/2008
Alessio - me@my.home
Ho letto il primo libro, presentato nello stesso formato economico. Questo secondo libro non si discosta dal primo. La scrittura è scorrevole, veloce, mantiene l'interesse del lettore e la saga dei sopramorti ha elementi azzeccati e mi pare molto valida. Un buon libro per chi è appassionato di libri horror. L'autrice, italiana, è una sorpresa. Solitamente diffido sempre di nomi e autori italiani in questo genere. Questa volta devo ricredermi. Una buona prova.
