I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta, e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbianella morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse.
E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto, proprio nell'unico tra i suoi libri in cui i protagonisti sono animali, Sepulveda riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di spernaza di altissimo valore poetico.
19/04/2007
Federico - mardduk@libero.it
L'accoglienza del diverso, il valore dell'amicizia, la voglia di vivere... cosa chiedere di piu'?
03/01/2007
Raffaele - lsperanza@tiscali.it
Io invece questo libro non l'ho prorprio capito! Non si capisce con chiarezza Sepulveda cosa voglia dirci. Non si capisce se Zorba è un camorrista o uno che aiuta gli altri e ogni volta che Colonnello dice che gli sono state tolte le parole di bocca mi viene l'erpes. Bo! Se volete scrivetemi per aiutarmi a capire. AIUTO!!!!!
24/09/2006
Attraverso il linguaggio della fiaba, è narrazione della realtà e metafora della vita. Una avventura, come è ogni incontro con l'altro, impregnata di vero amore e profonda amicizia. Dipinge con passione gli ideali ed i sogni ai quali vale la pena dare priorità. Esorta al coraggio e alla forza che nascono dalla volontà di raggiungerli. Ecco perchè Zorba, il mio piccolo gatto nero, va fiero del suo nome!
29/04/2006
non c'è che dire!!! insegna che la vita non è tutta rosa e fiori e a volte ci sono degli ostacoli...ma con l'aiuto di amici che ti vogliono bene si possono superare....troppo commovente il finale!!! _Bianca_
01/06/2002
quando ho iniziato a leggere questo libro mi sembrava una semplice e un pò stupida favoletta per bambini ma mi sono dovuta ricredere. Il libro usando la fantasia esprime un messaggio così importante che sarebbe difficile esprimere con la razionalità
14/03/2002
Nando - nandowalter@supereva.it
Una bella storiella, leggera e piena di significato, fa riflettere molto sul mondo, sui sentimenti e i rapporti tra le persone.Un libro per tutte le età.Un grazie anche a Sepulveda per il suo modo di scrivere, che fa sognare e provare emozioni!
02/04/2001
questo è un libro bellissimo, mi è piacuto molto!!!!!!
