13ª ed.
Anne Rice
Prezzo di copertina:
€
8,90
Prezzo BOL:
€
6,23
-
Risparmio:
€
2,67
Spedito in 3-5 giorni lavorativi
I vostri commenti:
"Sono il vampiro Lestat. Sono immortale. Più o meno. La luce del sole, il calore di un fuoco intenso... ecco, potrebbero annientarmi. O forse no... Ora sono ciò che l'America chiama una superstar del rock." Lestat de Lioncourt è tra noi, oggi, musicista rock adorato da migliaia e migliaia di fan. Ma le origini della sua storia sono lontane, perse in un vortice di epoche e luoghi, di incontri, apparizioni e misteri. Da Parigi a Venezia, dalla Sicilia al Cairo, una traccia scarlatta ricorda il passaggio del vampiro Lestat... e la sua vita è una lunga avventura, di passione, di sangue, di piacere e di orrori. Questo libro ne racconta la storia.
Formato:
Tascabile
Pagine: 453
Lingua: Italiano
Titolo originale: The Vampire Lestat
Lingua originale: Inglese
Editore: Tea
Anno di pubblicazione 2008
Codice EAN: 9788878182769
Traduttore:
R. Rambelli
Roberta Rambelli
Generi:
Gialli e Fantasy,
Horror e narrativa gotica
2008-08-30
Di Anne Rice avevo letto in precedenza "Il vampiro di Blackwood" e mi era piaciuto il suo stile gotico, romantico e malinconico. Mi sono quindi avvicinato a "Scelti dalle tenebre" con grandi aspettative, leggendo anche i molteplici giudizi positivi degli altri lettori ed invece sono rimasto, ahimè, molto deluso. Dopo un inizio piuttosto intrigante infatti, per intenderci sino alla trasformazione del protagonista Lestat in vampiro ed anche un po' oltre, il romanzo cambia direzione ed entra in una lunghissima fase di "esaltazione" onirica narrativa dalla quale ne esce poi solo parzialmente. Va bene l'enfasi, il voler caricare situazioni e personaggi, per evidenziare il loro status di malefici immortali, pur attanagliati da mille dubbi, ma in questo caso mi pare che l'autrice si sia fatta prendere la mano da un turbinio di temi, situazioni, soggetti e sensazioni così che i vari piani del racconto vengono come centrifugati, rendendo il tutto spesso molto confuso ed anche francamente noioso. Ho fatto onestamente fatica a leggere alcuni capitoli ed arrivare sino alla fine. Se dovessi definire questo romanzo con un solo termine direi& eccessivo. Magari è proprio quello che era nelle intenzioni della Rice, chissà! Mi spiace uscire dal coro quindi, forse questa specie di saga sul vampiro Lestat andrebbe letta seguendo la cronologia dei vari romanzi della Rice e non iniziando dall'ultimo come ho fatto io, ma certo è che il piacere della lettura in questo caso viene sconvolto dalla prolissità e anche i dialoghi fra i personaggi a volte sembrano francamente caricati oltremodo rispetto al contesto del racconto.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-09-07
eris
luke_brayon@yahoo.it
Secondo me è il libro migliore di tutte le ''cronache dei vampiri''...si riesce a capire interamente Lestat, personaggio insopportabilmente ''cattivo'' nel primo libro...bellissimo, lo consiglio a tutti gli amanti dei vampiri come me.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-03-06
Dopo aver letto ogni singolo libro di Anne Rice, per la quale provo un'ammirazione totale, posso affermare che indubbiamente è un'ottima opera. Lestat è presentato in tutta la sua complessità. Dopo aver letto il libro non si potrà evitare di ritenerlo un essere reale.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2005-07-27
giorgia.bracchetti@sandoz.com
sono convinta che sia ancora meglio ''Intervista con il vampiro'', però non è male neanche questo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2005-04-28
Federico
fede.cec@katamail.com
Non sono d'accordo nel sentir parlare di vampiri troppo ''mortali''... Cos'altro sono i romanzi della Rice, se non una scusante per parlarci di noi stessi, della nostra condizione, delle nostre angosce e crisi d'identità? Più che ovvio che Lestat e compagni si sentano nulla più che degli umani dalla vita eterna... E, in fondo, non avrebbe molto senso parlare di qualcosa che non sia l'uomo, no?
Riguardo al libro, c'è solo da confermare quanto di buono si può dire di ''intervista col vampiro'', con una piccola tirata d'orecchi all'autrice per due motivi. Il primo è l'aver creato una specie di ''guida'' del vampirismo: Dono Tenebroso, Nato Nelle Tenebre... non era davvero roba necessaria. Il secondo è la maniera un po' raffazzonata di collegarsi al romanzo precedente... anche se è vero che non era facile, e che ne valeva la pena pur di avere un personaggio come Lestat! (e chi ha letto tutta la serie mi darà ragione).
In definitiva, un ottimo libro, non certo al pari del predecessore, ma che vale sicuramente la pena leggere.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2003-03-25
leo
lealpini@tin.it
Non sono un grande appassionato del genere horror / fantasy e questo, probabilmente,condiziona in parte il mio giudizio, ma le avventure del vampiro Lestat non mi convincono pienamente. La trama è appassionante e avvincente e in alcuni momenti il coinvolgimento è tale da ipnotizzare il lettore, salvo però perdersi improvvisamente nella noiosa e contorta ''psicologia vampiresca''. A volte, così, risulta assolutamente contradditoria la caratterizzazione di queste mitiche figure, dotate di incredibile forza fisica, ma allo stesso tempo emotivamente fragili e preda di sconfortanti crisi di identità.
Tutto sommato una mezza delusione questi immortali così mortali!!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2003-01-07
Luigi
grahf@virgilio.it
E' veramente un capolavoro, la Rice sa spaventare ma soprattutto emozionare, un libro dove si scopre tutto dei personaggi più amati(Lestat, Marius, Armand) debolezze, sentimenti, scontri tutti finemente descritti, per non parlare della scena del primo incontro tra Lestat e coloro-che-devono-essere-conservati.....da brividi sulla schiena.
COMPRATELOOO
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2002-12-16
Sara
saranoe@libero.it
Letti tutti...ma questo resta il + complesso,quello, anche se sembra un non senso, + umano...quello dove Lestat scopre se stesso e la sua razza e scopre che infondo ognuno è figlio del proprio secolo,quello dove si scopre che tutto non era come ci era sembrato...imperdibile!
Un libro che ci fa sognare,sperare che Lestat esista...che Lestat sia solo una metafora di noi..
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2002-09-22
Questo probabilmente è il libro meglio riuscito della Rice! Le emozioni sono così pure da poter essere toccate:la disperazione,la paura,la passione,...
Lestat è tutto ciò che vorremmo essere noi: colui che ha avuto il coraggio di andare ''oltre''.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2001-10-04
<br>...le parole possono solo sminuire ciò che la grande Anne Rice ha creato...una leggenda nella leggenda, un vero testo Sacro...alla fine ti chiederai se realmente si tratta "solo" di un romanzo...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2001-04-10
<br>Per chi ama il genere è un libro da non perdere, vi dispiacerà finirlo, il vampiro Lestat è incredibile!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
