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Saltatempo Stefano Benni 978880701602
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Saltatempo

3ª ed.
Stefano Benni
Prezzo di copertina: € 14,46

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I contenuti

Lo incontriamo da ragazzino mentre una mattina di fine inverno "scarpagna" verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese, un cubo giallo vomito dentro un giardino di erbacce barbare). Canticchia "Se mi vuoi lasciare dimmi almeno perchè". Sono gli anni cinquanta e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo, alto come una nuvola, con una barba immensa e un cane vecchio al suo fianco. Un dio? Una divinità pagana grande e sozza come un letamaio che gli regala, per tutta la vita, una facoltà meravigliosa: un orologio interno anzi un orobilogio che gli consentirà di correre avanti nel tempo, di vedere quello che accadrà nel mondo e insieme di vivere il suo tempo, tra premonizioni e rivelazioni. Così Lupetto diventa Saltatempo, cresce bislacco e combattivo, mentre il paese dove vive si va trasformando e l'orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà. Dalla guerra partigiana al sessantotto, dalla nascita della televisione al tempo eroico del rock, dal primo amore al primo amico perduto, sotto la profezia di un delitto che forse si compirà: è il tempo dell'Italia che cambia, dei paesi che perdono la loro identità per diventare svincoli autostradali, del nascere e crescere dell'avidità e dei nuovi padroni, il tempo del consumismo che avanza, della trasformazione della politica e del mondo.


Altri dati

Formato: Libro
Pagine: 265
Lingua: Italiano
Editore: Feltrinelli

Anno di pubblicazione 2001
Codice EAN: 9788807016028
Generi: Romanzi e Letterature, Romanzi Italiani Contemporanei



Ultimi commenti


2006-02-20 Alex alexdarko9@libero.it
Straordinario romanzo di Benni,che grazie al suo stile surreale e al tempo stesso comico e drammatico ci regala una storia profonda. Saltatempo è un libro di grande spessore che sotto l'apparente comicitaà ci induce a ragionare sulla natura maligna e arrivista degli uomini. I personaggi sono tutti dotati di grandissima personalitaà e gli avvenimenti sono descritti con ritmo vivace ed incalzante. Impossibile non immedesimarsi in alcuni punti con i sogni e gli ideali di Saltatempo che i fatti della vita e il suo ''orobilogio'' indurrano ad una crescita veloce e spietata non senza un tocco di allegria.
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2004-05-22
...non tutti riusciamo ad esprimere come faceva Saltatempo, le proprie sensazione o intuizioni riguardo a chi ci circonda...ma quell'orobilogio..è un'interessante prodotto della fantasia Benniana o forse...un potere che noi abbiamo?
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2004-02-20
Piccola spassosa e suggestiva la prima parte su paesello, anni '50, gite con la scuola, papà falegname comunista e il cambiamento che sotto sotto si incomincia a respirare nell'aria. Alla fine forse è troppo tirato per le lunghe.
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2003-12-27 Paolo p.nadotti@libero.it
Una piacevole ri-scoperta di Benni, con una storia credibile, dolce, tragica e un po' comica (forse un po' autobiografica?). L'importante è tenere duro per le prime 50 pagine che ho trovato un po'... barocche. Ma se si riesce a portare pazienza non si resterà delusi, anzi! IMHO consigliabile a tutti!
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2003-11-19
triste di altri suoi libri, ma perche'piu' vicino alla realta'. Fa ridere e riflettere come sempre! Un plauso a Benni.
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2003-10-21 Luigi Azzarone luigiazzarone@libero.it
Ho appena terminato di leggere Saltatempo e devo dire che mi ha sorpreso positivamente.E' un libro bellissimo, molto divertente e triste al tempo stesso!Lo stile di Benni è inimitabile e traspare in ogni pagina.:scs: Inoltre il libro ci mostra realmente e con la forza di chi lo ha vissuto il cambiamento di un epoca,la contestazione,l'avanzata dei prepotenti che pensano ad arricchirsi ad ogni costo ed anche a prezzo della loro stessa vita!Il cambiamento dell'Italia che si allontana dai paesi per rinchiudersi nelle città affollate e inquinate.Il tutto è una critica all'impossessamento spietato, alla trasformazione innaturale del mondo, alla distruzione delle leggi della natura che poi si ribella. Un libro indimenticabile
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2003-09-24 marta martaperona@libero.it
all'inizio un libro quasi noioso... alla fine un capolavoro... non ci son altre prole per descrivere quest'opera..Benni e' capace di farci vivere le stesse emozioni di Saltatempo. Ci fa piangere, arrabbiare e ridre nello stesso momento. Solo un grande artista come lui puo' suscitare queste emozioni... commento scontato?? basta leggere e capirete che non si puo' commentare il libro altriementi...
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2003-09-17 Lanfratta Lanfratta@blu.it
Romanzo di formazione universale,vera trascrizione romanzata della sua vita in lungo ed in largo con vari riferimenti personali e temporali. Crescente e vivace, a tratti sembra il racconto fatto da un bambino semplice e fantasioso. E forse è riuscito a fare quello che non gli era riuscito mai,coniugare la forza dei suoi mini-racconti classici con la lunghezza del racconto vero e proprio. Assolutamente un bignami delle sue opere e un capolavoro della letteratura moderna.
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2003-08-31
Un libro capace di far sognare e divertire allo stesso tempo...imperdibile!
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2002-10-14
Sono delusa da questo libro.Non é il Benni irresistibile e fantasioso che conosco.Trovo modesto questo libro proprio perché di ambientazione troppo comune per un autore che ci ha abituato ad ambienti e personaggi ben diversi. Inoltre c'é un uso smodato di termini astrusi ed eccessivamente ricercati, non c'é traccia della straordinaria capacità di descrivere le cose e le persone più strambe propria di Benni, non si ride. E' un libro moderatamente gradevole, non avvincente, l'avrei abbandonato dopo i primi capitoli, soprattutto a causa della difficile comprensibilità del testo, dovuta all'eccessiva quantità di aggettivi incomprensibili; ho proseguito perché attendevo un decollo della storia che non é avvenuto.
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2002-09-23 Paolo Giovanni Gazzetta gazzettapg@jumpy.it
Al di là di ogni giudizio sulla scelta della contingenza narrativa del romanzo (i luoghi e i personaggi), l'essenza della storia di Lupetto è il cambiamento. Benni riesce ad affascinare il nostro senso storico pur senza annoiarlo, a carpire la tensione della partecipazione alla crescita di un adolescente senza tempo che però è una crescita necessaria proprio in relazione al tempo in cui egli vive. Ma ciò che porta al limite del turbamento il lettore è la formazione della sua coscienza morale: Benni non ha dubbi ed espone chiaramente il coraggio di un ragazzo che sceglie di vivere e come vivere. Ma oggi, lontano da quel tempo così polarizzato e politicizzato, riusciamo ancora a riconoscere e definire i nostri valori? Questa è la sfida che incombe sulla vita del Saltatempo di oggi. La si accetti o no.
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2002-08-19 Giampiero Assandri giampi_free@yahoo.it
Si legge tutto d'un fiato, ma attenzione: sul treno o in autobus potreste scoppiare a ridere senza riuscire a contenervi, con conseguente, giustificato imbarazzo. Il miglior libro di Benni ed una delle autobiografie giovanili romanzate più autoironiche e riuscite che abbia letto. Aiuta a guardare la vita con il sorriso e l'ottimismo. Da consigliare ai giovani per invogliarli alla lettura.
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2002-07-12 davide fiocco fiocko@virgilio.it
ho trovato questo libro molto bello, vi ho trovato una sorta di autobografia dell'autore (molto romanzata e fantasticata). mi sembra che benni faccia un'analisi a posteriori di quello che gli é successo in passato mettendone in luce tutti gli aspetti e i cambiamenti. questa é una mia impressione. lmo consiglio a tutti, stefano benni é sempre in forma.
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2002-07-11 davide fiocco fiocko@virgilio.it
secondo me questo libro é una sorta di autobiografia dell'autore molto romanzata e fantastica ma che prende spunti dalla vita reale. c'é poco da dire, come tutti i libri di stefano benni va letto e basta. a me piaciuto molto, adesso che ho letto quasi tutti i libri di benni (me ne mancano un paio) posso dire che é sicuramente uno dei migliori assieme a elianto e la compagnia dei celestini
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2002-04-19 Karlitos karlitos@fifaseriec.it
All'inizio mi sembrava il tipico libro di benni, con quei nomi e termini assurdi, con quei luoghi stranissimi, poi, dopo l'orobilogio, questo libro diventa secondo me un capolavoro della narrativa contemporanea, ho dovuto interrompere la lettura per uscire di casa ma per tutto il tempo pensavo a questo libro. L'ho letto tutto d'un sorso durante la notte. Consiglio a chiunque di leggerlo, non ve ne pentirete...
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2001-11-11
<br>Finalmente Benni si libera dal cliché dell'anticonformista ed antimediatico sparabattute e si concentra sullo specifico di uno scrittore... raccontare una storia. Ed esce una narrazione finalmente personale ironica ed originale e, a tratti, perfino tenera. Mentre non mi convince la tragedia simil-Vajont del paesino trovo invece misurata e credibile la crescita di Saltatempo tra i suoi compaesani e. come studente, in città. Una svolta comunque nella produzione di Benni e, spero, un nuovo inizio.
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