Colline sepolte sotto la neve nei rigidi inverni, distese profumate di erica nella bella stagione, villaggi sperduti, casolari isolati: questo lo scenario che fa da sfondo all'attività instancabile di James Herriot mentre si sposta da un punto all'altro dello Yorkshire per visitare gl animali affidati alle sue cure.
Ma - come afferma nell'introduzione Jim Wight, il figlio del grande veterinario - questi racconti "non parlano tanto di animali quanto di persone", anzi trattano "un argomento affascinante, la natura umana". E infatti a emergere prepotentemente dalle divertenti avventure narrate sono gli abitanti di queste verdi valli dell'Inghilterra, con i loro sentimenti e i loro problemi; gente austera e scontrosa, dal comportamento spesso stravagante e imprevedibile, ma che sa anche essere buona e generosa.
In un coloratissimo caleidoscopio sfila poi davanti ai nostri occhi la consueta, variopinta galleria di "creature grandi e piccole" che si ammalano, guariscono, muoino secondo i cicli eterni e immutabili della vita: cani, caprette, agnellini, mucche, cavalli. Incontriamo Tricki Woo, il piccolo pechinese alla cui generosità il riconoscente "zio Herriot" deve una continua fornitura di cibi prelibati; Blossom la mucca testarda che non vuole andarsene dalla fattoria; Herbert, l'agnellino orfano animato da una straordinaria voglia di vivere. E tanti altri ancora...
Un mondo semplice e incantevole, permeato di freschezza e poesia. Un universo pieno d'amore per la natura e le creature di Dio che continuana a commuovere e ad affascinare.
02/11/2008
peccato che non sia più disponibile mi piacerebbe molto poterlo leggere sono rfiuscita a leggerne alcuni sono molto belli
10/11/2003
non mi vergogno a dire che ho pianto.. ma forse è perchè io adoro questo autore che mi ha fatto amare gli animali, la natura e mi ha fatto venire la voglia di fare il veterinario. Sono libri (tutti quanti!) scritti meravigliosamente, che ti trasportano fianco a fianco dell'autore nel suo fantastico mondo
