Alessandro Baricco
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Il libro è pubblicato con quattro differenti copertine - ispirate a quattro momenti diversi nella storia di Ultimo Parri, protagonista del romanzo - con i disegni di Gianluigi Toccafondo.
L'assortimento è casuale: ne riceverai una delle quattro.
Il romanzo racconta la vita di Ultimo Parri, che il lettore incontra bambino in una campagna del Nord Italia all'inizio del Novecento e segue in luoghi e vicende diversi fino agli anni Sessanta. Il destino di Ultimo si svolge e si compie all'interno di una narrazione a più voci. La compongono il rumoroso arrivo delle prime automobili, la passione per i motori e per le gare, un singolare rapporto padre-figlio, atroci scorci della Grande Guerra, una storia d'amore che non inizia e non finisce e si alimenta di segni e di tracce. Il romanzo, che utilizza registri stilistici diversi, è percorso da un senso di sospensione, stupefazione e sgomento.
Formato:
Brossura
Pagine: 288
Lingua: Italiano
Editore: Fandango Libri
Anno di pubblicazione 2005
Codice EAN: 9788860440075
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi Italiani Contemporanei
2009-12-25
''La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare''...per me l'opera si riassume in questa frase! Che però non basta a farne un capolavoro come qualcuno afferma. Che dire? Sopravvalutato!
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2008-07-01
flygirl74@virgilio.it
''La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare''. Con questa frase si può riassumere, se poprio dobbiamo farlo, l'essenza di questo ennesimo capolavoro di poesia. La si ritrova in un circuito, che è in realtà una vita intera, che in ogni sua curva esprime le esperienze, le emozioni, le persone vissute ed incontrate e solo Elizaveta poteva capire e completare ciò per cui il bambino dall'ombra d'oro era nato. Solo per le ultime dieci pagine del libro vale la pena leggere le altre, comunque pregne di quel genio stilistico che è Baricco, ma in quelle ultime dieci pagine ritroverete la poesia di ''Seta'' e anche quando l'ultima parola sarà stata letta, non vorrete chiudere il libro, ma ripercorrere quel circuito ancora una volta, chiedendovi se siete già riusciti a fare quello per cui siete nati o se invece state ancora aspettando... o ricordando.
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2007-12-28
Baricco credo abbia uno stile cosi particolare, che o appare assolutamente discordante in tutto, oppure lo si trova magicamente geniale.
Quando ho cominciato a leggere Questa Storia, ero molto perplessa, come mi è accaduto per Castelli di Rabbia. E' vero, un poco ti perdi a seguire i suoi voli funambolici, ed è vero anche che certe frasi sono così di effetto, da farti perdere di vista tutto il resto.
Però... è alla fine che Baricco mi lascia sempre senza fiato. Come Seta, Come Oceanomare, come Novecento. Alla fine rimango sempre sconvolta dalla perfezione dei giochi che si chiudono, e tu pensi che non potrebbe essere diversamente. E' perfetto cosi: nella vita che Elizaveta legge nella pista, in un diario che racconta una storia, in una forchetta rubata in guerra, in una macchina argentata targata 111.
E' la cura del dettaglio e la sua risoluzione, che rendono grande Baricco e questo libro, a mio avviso.
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2007-10-22
Giacomo Di Girolamo
giacomodigirolamo@logoscom.it
I libri di Baricco li leggo sempre dopo un po' che escono. Per "Questa storia" ho aspettato due anni. Ma il risultato, purtroppo, è sempre quello. Baricco è troppo presente, lo senti mentre ti legge la storia, ti fa l'occhiolino nella frasi ad effetto. Lo vedi respirare nelle pause, zittirsi quando posi il libro sul comò. E non va bene. Perché ti concentri troppo sull'autore e poco sulla storia. Siccome Baricco lo sa, che ha questo limite, allora in "Questa storia" cerca di metterci dentro tutto: i motori, la storia d'amore secolare, il romanzo di formazione, il viaggio, l'avventura. Tutto sempre molto "bariccato". Il romanzo si può dividere in tre parti: romanzo di formazione, racconto di guerra, diario. Tutto per arrivare a "vivere dove la storia non arriva". Ma così facendo tutto diventa incerto e confuso, la formula stancante. Insomma. Baricco provi a liberarsi del complesso dell'autore, scriva qualcosa di anonimo. Forse sarà un capolavoro.
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2007-10-16
alex.b23@inwind.it
Consigliatelo caldamente ad un amico: vi sara' riconoscente... bellissimo.
Avreste mai pensato che ognuno di noi nella vita non fa che aspettare e/o ricordare la realizzazione del suo sogno? E che la prova del 9 se una persona ama l'altra è la capacità di aspettarlo nel corso di una vita?
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2007-01-04
matteo
matti.9@libero.it
ora io nn capisco le persono che definiscono la storia banale 1 baricco lo dice fin dall inizio che questa è la storia di una persona una storia come tante...2 la storia è fica lo stesso 3baricco per me ha voluto con questo libro divertirsi con la lingua scrivendo in un modo diverso ogni capitolo e secondo me ha fatto un ottimo lavoro!!!!!!
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2006-09-26
Greta
gretel68@virgilio.it
Finito. Le cose che mi sono piaciute di più sono: Nota pag. 279 e Ringraziamenti pag. 281. Ho letto tutto di Baricco e tutto ho apprezzato, certamente mettendo i vari libri in graduatoria e sempre, sempre ho agganciato lo sguardo e l'attenzione davanti alla tv quelle rare volte che l'ho visto e sentito parlare. Tornando in tema: Baricco ha intitolato l'ultima sua opera QUESTA STORIA, io più semplicemente l'avrei intitolata COME CAVALCARE L'ONDA. Per carità! Lo stile è quello, certe frasi sono come bombe al cuore, certe scene sono un piccolo ritorno alla vita, non si può non commuoversi..niente da dire. Le storie del nostro si sa come sono: il surreale fa da padrone, è sempre il pensiero che comanda, è solo l'anima che ne esce a testa alta e di questo io non smetterò mai di dire grazie. Ma qui dentro mi è sembrato di leggere la quarta puntata del Signore degli anelli senza Orlando Bloom a conciliarmi il sonno Non sono mancate le parti stupende: per esempio quando Baricco parla della guerra e dell'amore-odio che ha per lei, si legga a pagina 92 per esempio, nonostante descriva così bene la brutta cosa che è, ma riesce comunque a farti capire il fascino che porta la razza umana a non farsela mai mancare ..è fenomenale quell'uomo. Poi..poi! Mi è successa una cosa strana, mi sono ritrovata a leggere delle frasi che d'acchito ho trovato bellissime, poi rileggendole mi sono chiesta: 'Ma che vuol dire?' Siamo arrivati ad un semplice parlarsi addosso? La frase è diventata improvvisamente un tranello per il lettore? In altre parole: io dico una cosa bella e sensata ma che nel contesto del libro è solo fine a se stessa e il lettore deve solo pensare che la citata frase è bella e sensata ma ASSOLUTAMENTE non deve pensare che non porta a nulla o che non c'entra nulla col libro. Bellissime frasi si, ma ricordiamoci che Oscar Wilde ha scritto con le sue 'frasi' un libro chiamato AFORISMI che non ha disturbato il resto della sua operaSorvolo sulla trama, anzi no: voto 5! Non sorvolo sullo stile: voto 8.
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2006-09-20
..una pista sulla quale corre una vita, la nostra vita fatta di curve e di rettilinei, di ricordi, di emozioni e di sogni..già i sogni per i quali vale la pena di vivere! Ho trovato ''Questa storia'' una bellissima storia (..e poi Baricco è sempre Baricco!!). Lisa
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2006-09-16
L'ho letto tutto d'un fiato,come tutti i libri di AB..all'inizio mi sembrava lento,ma poi mi ha rapito nella sua magia!devo rileggerlo,xè una sola volta non basta x assaporare in tutto la sua poesia..mi ha lasciato senza parole la storia d'amore..alla fine mi è scesa una lacrima!
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2006-08-09
Francy
daisy.77@libero.it
tbd, perchè non ho ancora deciso cosa sia questo libro... familiare e affettuoso all'inizio, noioso nel descrivere la disfatta di caporetto, coinvolgente nel diario, profondo in tutte le riflessioni che suscita.
La cosa più interessante è sicuramente il cambio di prospettiva e di narratori che accompagna ciascuna parte del libro stesso, davvero originale!
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2006-07-18
Veramente bello! Da leggere e rileggere... per fermarsi a riflettere e scoprire particolari che non sempre chi lo legge una sola volta potrebbe notare...
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2006-06-26
Basta il nome per capire lo stile di questo libro..una MERAVIGLIA!! l'ho comprato il primo giorno..e non riuscivo a smettere di leggerlo..come tutti i libri di questo GRANDISSIMO autore che fa sognare..purtroppo non posso evitare di rimanere basita davanti a commenti che lo descrivono come un libro noioso..e non posso condividere chi dice che questo è stato il primo e sarà l'ultimo libro che leggerà di Baricco..ma..Degustibus..ogni pagina di questo libro è un piccolo capolavoro,da Ultimo che fa ciò che Elizaveta scrive..
o la descrizione della trincea..e poi la CURVA..quella curva che non fa sobbalzare solo Elizaveta,ma lascia senza fiato anche il lettore..Un Baricco da 10 e lode..come d'altronde è SEMPRE stato..
Per chi dice che non leggerà altro consiglio vivamente Novecento..che non può dirsi noioso..e se così trovate anche questo..andate a teatro e ascoltate Foà con la passione dell'attore e lettore esperto e profondo..
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2006-03-08
l'ho apettato con ansia l'ultimo romanzo di alessandro barico per vivere delle sue emozioni.
ci sono riuscita ancora una volta ma non totalmente....
la storia è bella anche il suo modo di scorrere ma l'argomento della guerra non mi è mai piaciuto, troppo sfruttato,e continua a non piacermi,nonostante baricco.
avrei voluto saltare a piè pari quelle pagine ma non potevo perchè daltronde baricco rimane il migliore...
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2006-03-01
Dopo la delusione di ''Senza sangue'' avevo disperato, ma AB e' tornato quello dei bei tempi. Il libro mi e' piaciuto dalla prima riga ai ringraziamenti (strepitosa ironia!). E' un magnifico giro di pista a tutto gas, e quando finisce riprendi fiato e vorresti ricominciare da capo. Le pagine su Caporetto sono da far leggere a scuola. E' proprio uno scrittore con l'ombra d'oro...
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2006-02-22
Benedetto
bmurro@sogei.it
Dalla prima pagina ti coivolge e sconvolge, la semplicità e la profondità dei personaggi, del paesaggio, delle situazioni. Incredibile. Non capisco come qualcuno lo giudichi noisoso, ci sono frasi da rileggere 10 volte, con le quali devi fare i conti e dalle quali non puoi scappare sottovalutandole.
Grazie Alessandro
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2006-01-27
Valerio Cremolini
valeriocrem@libero.it
Premetto che Baricco mi appassiona, seppure Questa storia rivela una discontinuità narrativa con funambolismi formali, provocati dal bizzarro ed anarchico uso della punteggiatura. Ma Baricco può permettersi questo ed altro. Le diciannove pagine di 1947.Sinnington, Inghilterra. Mettono ansia e, diversamente da quelle degli altri capitoli, se ne gradisce la rapida conclusione. Sinceramente trovo più interessante la scrittura di Baricco, caratterizzata da chiarezza, immediatezza e normalità e gran parte del suo "romanzo" meritano tale attributi. Le "storie" di Questa storia hanno comunque il pregio di essere proposte con avvertibile originalità, che si coglie distintamente nei luoghi, nei personaggi, nelle loro esistenze piuttosto libere.
Questa storia è un buon "romanzo della memoria" , ma Novecento, fiabesco e magico, e Seta, così delicatamente denso di sentimenti, li ritengo superiori.
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2006-01-18
Finora i suoi romanzi l'ho amati tutti, in modo diverso, ma tutti...ma questo proprio no...non ci ho trovato un minimo senso, dispersivo e a mio modesto parere molto, ma molto noioso.
Mi spiace
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2005-12-28
pinzi_68@hotmail.it
Il libro mi è piaciuto molto. Originale e scritto molto bene senza osare più di tanto. La storia appassiona sin dall'inizio e conduce all'epilogo con garbo.
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2005-12-12
Baricco ritrova la semplicità e l'efficacia del suo stile passato. Ha forse dimenticato l'intraprendenza dei suoi ultimi due libri però ha saputo creare un'atmosfera toccante e suggestiva alla quale difficilmente si può resistere. Ho trovato perticolarmente inventivo il capitolo raccontato dal fratello di Ultimo.
Baricco rimane uno scrittore fuori dal comune e degno di appartenere alla letteratura italiana.
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2005-12-06
Anna
annamolteni2@virgilio.it
Quando ho scritto la prima recensione ero a meta' libro e non mi piaceva affatto. Dopo essere arrivata alla fine ho cambito idea...o meglio. Lo stile di scrittura lo trovo troppo discordante e senza legami. E' bello il fatto ke ha voluto cambiare stile di scrittura ma a mio parere il risultato non e' tra i migliori. Xo' la trama e' veramente favolosa, una storia d'amore toccante, piena di sentimento e di passione che si capisce pian piano leggendo. Non so se consiglierei questo libro. Se qualcuno che lo ha letto o ha letto qualcos'altro di Baricco e ha voglia di dirmi cosa ne pensa accetto la mail molto volentieri cosi' confrontiamo i punti di vista. Buona lettura.
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2005-12-03
Anna
annamolteni2@virgilio.it
E' il primo libro che leggo di questo scrittore e sara', credo, anche l'ultimo xe' io l'ho trovato noiosissimo. Forse il primo e il terzo capitolo sono carini ma il resto e' veramente pesantissimo e massacrante! Un mattone noiosissimo!!! Tanta pubblicita' x un qualcosa che non ne vale puoi cosi' la pena. Ovviamente questo e' semplicemente il mio pensiero.
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2005-11-25
Me medesimo
minunet@libero.it
Voli di parole e periodi nel nuovo lavoro di Baricco. Gioca come una volta fra i diversi i stili e, per quanto mi riguarda, mi diverte da pazzi. Pare di stare al luna Park perdendosi fra le sue righe. Alti e bassi in una scrittura che stupisce sempre, per una storia davvero curiosa e affascinante. A me è piaciuto moltissimo, sembra di essere tornati ai vecchi tempi di oceano mare. Bellissimo.
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2005-11-25
Chiara
chy89@libero.it
...ecco si. Questo libro è stata una curva. Da brava fan di Barcco, ho comprato ''Questa storia'' senza pensarci nemmeno piu' di tanto.
non mi ha deluso: nelle prime pagine, quando ho incontrato la ragazza bellissima che ballava da sola e' stato come ritrovare Baricco.
Perche' Baricco e' cosi': lui parla di cose comuni, ma contemporaneamente fuori dal comune, talmente belle da fare quasi male. Il pittore che dipinge il mare con il mare, un bambino dagli amici invisibili, la bocca di una donna bellissima, la storia di un amore perduto tra la seta...lui e' cosi'.
Ed e' per questo molto probabilmente che in tanti lo adorano.
Mi sarebbe piaciuto un approfondimento della storia tra Elizaveta e Ultimo, ma d'altro canto quella di Baricco era l'unica soluzione per una storia che non era iniziata e che quindi non poteva finire...
Per il resto, e' da comprare!^^
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2005-11-23
Lilliam
caramelleonline@tiscali.it
Molto deludente. Mi pare che Baricco si prenda troppo sul serio ed esplori territori troppo complicati che appesantiscono una trama scontata e filosofeggiante.
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2005-11-21
alfio. c
flexn@tiscali.it
E' ritornato a noi... Finalmente perché secondo me si era perso dal suo ultimo vero romanzo ''Seta''....''Questa storia'' è un libro davvero formidabile...tocca al cuore e come un enorme faro ci illumina di dentro, ci imalinconisce, è vero...ma la storia deve pur far questo, cioè toccarci nel profondo e allontanarci dalla futilità di questa mondo... il libro è scritto davvero bene, senza virtuosismi inutili: Baricco ci conduce nella memoria di un passato lontano fatto di piccole grandi cose...Ultimo..il ragazzino che diventa uomo ... beh, il protagonista del romanzo ...farete fatica a dimenticarlo...forse perché dentro a lui ci siamo un po' anche noi...leggetelo e vedrete che il tempo vi passerà come in un sogno.
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