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Vorreste sapere dove si trovano attualmente le tonsille di Chuck Palahniuk? Oppure vi incuriosisce la storia del suo debutto in un videoclip su MTV? E ancora, come si arriva all'Apocalypse Café? Le risposte a tutto questo, e molto altro, si trovano su questa originalissima, inedita guida alla città di Portland, ad opera di uno dei suoi cittadini più famosi. Nel libro gli indirizzi di locali e ristoranti si alternano a indicazioni su improbabili eventi, notizie su folli musei, storie di fantasmi passati e presenti, e soprattutto divertentissime 'cartoline' che rievocano la vita dell'irriverente scrittore nella città del Pacific Northwest a partire dagli anni Ottanta. Un irresistibile mix tra la guida turistica e l'autobiografia che svela ai lettori di Palahniuk, celebre per le sue commedie nere e crudissime sulla società contemporanea, una originale e graffiante vena umoristica.
Introduzione: sfilacciando i margini;
Gente di parola: piccolo vocabolario di Portland (una cartolina dal 1981) ;
Ricerche: avventure da stanare (una cartolina dal 1985) ;
Pappa: dove andare a mangiare (una cartolina dal 1986) ;
Presenze: per stare gomito a gomito con i morti (una cartolina dal 1988) ;
Souvenir: dove fare shopping (una cartolina dal 1989) ;
Reliquie pagane: musei strani da non perdere (una cartolina dal 1991) ;
Dove andare per venire: come farsi una scopata a Portland (una cartolina dal 1992) ;
Come la natura, ma meglio: parchi e giardini da non perdere (una cartolina dal 1995) ;
Spostarsi: aerei, treni e automobili da non perdere (una cartolina dal 1996) ;
Roba da animali: quando non ne potete più di guardare le persone (una cartolina dal 1999) ;
Gli Shanghai Tunnels: un salto indietro nel tempo passando sottoterra (una cartolina dal 2000) ;
Posti da foto: dove bisogna assolutamente farsi ritrarre. Preservare i margini (una cartolina dal 2002).
29/11/2005
Caro Mauro, forse da questo libro non dovevi aspettarti un Fight Club sotto forma di guida turistica, dovevi semplicemente aspettarti una guida turistica che quando, tra una visita e l'alta, si ha un minuto libero offre delle storie interessanti... (le ''famose'' Cartoline) Cmq, credo che per conoscere ''bene'' Palahniuk serva anche questo libro, giusto per il fatto di farsi un'idea su dov'è diventato il buon scrittore di oggi! La Meta delle vacanze dell anno in cui potrò permettermelo sara portland... con Portland Souvenir come guida!!
25/08/2004
Mauro - colin7@blu.it
Dai, nessuno può realmente credere che sia stato Chuck Palahniuk a scrivere questa guida alla città di Portland. Non bastano alcune ''cartoline'' (ovvero brevi racconti, aneddoti, sulla vita dell'autore) per restituirci quella grinta, quell'ironia pungente, quel mordente a cui Chuck Palahniuk ci ha abituati. Questi esperimenti di commistione tra narrativa e guida turistica hanno senso solamente se le due cose si incrociano tra loro, se le descrizioni storico-culturali servono a completare un racconto, e viceversa se la storia è utile a rendere avvincente ed interessante la scoperta di un luogo nuovo e a noi distante. Invece in questo caso le due situazioni sono completamente slegate tra loro, e di fatto con l'avanzare delle pagine ci si ritrova a leggere solamente le cartoline, nella speranza di trovare qualche spunto che ci rimandi a Fight Club, Survivor a alle altre opere dell'autore. Esperimento fallito quindi; risultati migliori in questo senso li ha ottenuti ad esempio Michael Cunningham con ''Dove la terra finisce''. Mauro
