Il "Politico" fa parte dei grandi dialoghi dialettici che Platone scrisse negli anni della vecchiaia. Si caratterizza per la perfezione della struttura e per un procedere espositivo tra i più faticosi e volutamente poco accattivanti. Primo trattato di 'filosofia della politica' dell'antichità, il dialogo si pone in continuità sia cronologica che tematica con il "Sofista" e propone diversi livelli argomentativi. Avvalendosi del metodo dialettico-diairetico, Platone svolge un processo insieme classificatorio e definitorio che facendo uso di una metrica assiologica basata sui valori fornisca risposte chiare e inequivocabili sull'intricato tema dell'arte politica, sulla struttura dello Stato e sulla natura e le caratteristiche del vero uomo politico. Platone propone, così, un modello di governo basato sul rigoroso rispetto delle leggi che, pur nella loro semplicità, rimangono il caposaldo di ogni possibile ordine e dirittto; individua tre coppie di concetti che possono servire a classificare lo Stat, sapendo che nessuna forma di governo è in sè cattiva se non degenera e non viene esercitata per interessi personali; ammette, infine, che il politico perfetto, che abbia in sè le virtù di scienza e di attività pratica, sia un modello ideale proprio di Dio che può trovare tuttavia, in un buon sistema di leggi, una realizzazione valida ed efficace. Dio, misura assoluta e misuratore supremo, legislatore universale, è, dunque, per Platone il vero e unico politico.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito