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Mirta ha vent'anni. È intelligente, bella, con una famiglia normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più di lei, affascinante, misterioso. È il colpo di fulmine. Gli ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina. Saranno fatali per entrambi. Si erano giurati di non lasciarsi mai e Mirta mantiene la promessa. Qualche giorno dopo il funerale, esce dalla tomba, ma di Robin nessuna traccia. Lei si accorge di essere cambiata, ormai fa parte della schiera fittissima dei sopramorti, quelli che non trovano pace. Ma per sopravvivere ha bisogno di mangiare. E' la carne umana che le dà forza, la carne e il sangue. E la fame aumenta. Nascosta nei boschi del Subasio, Mirta va in caccia, lasciandosi alle spalle una scia di cadaveri. Ormai è fortissima, dotata di poteri straordinari, tanto che, incapace di attendere oltre, decide di scoperchiare la tomba di Robin...
18/07/2009
Mi aspettavo qualcosa di meglio... L'ho acquistato perchè mi sto appasionando al genere, ma questo mi ha davvero delusa, la storia mi pare piuttosto banale ed anche il modo di scrivere non mi è piaciuto, frasi troppo corte che non favoriscono l'immedesimazione nella narrazione. Avendo acquistato la trilogia tutta insieme leggerò anche il seguito sperando che la storia riesca ad appassionarmi maggiormente. Se avessi inizialmente acquistato e letto solo il primo probabilmente gli altri due non li avrei presi. Ho letto di molto molto meglio...
30/05/2007
Peppe - yblaze86@alice.it
E' avvincente e per nulla banale.. stupendo.. Mirta riesce a trasmettere emozioni forti.. il modo in cui è scritto, il modo in cui la protagonista pensa e lotta cn la sua vecchia persanalità nn sn banali cm in altri romanzi ke ho letto! L'ansia è crescente.. la voglia di sapere come finirà anke.. ''peccato'' ke per saperlo debba leggermi gli altri due volumi della serie!
06/06/2005
Finalmente un valida autrice italiana di genere horror.Un libro avvincente,dinamico,scritto con grande capacita' narrativa.Il personaggio di Mirta/Luna è sicuramente ben delineato ed entra nel cuore di chi legge con la sua rabbia,il suo amore,le sue paure,le sue speranze tipicamente adolescenziali.Sono d'accordo pero' con chi sostiene che il finale sia un po' affrettato,sono parecchie le domande alle quali non riceviamo risposta...forse la Palazzolo ha intenzione di realizzare un seguito?Non credo,ma sarei ben felice di leggerlo...anche perchè non sopporto di aver lasciato Mirtina per sempre.
26/05/2005
Mister Vamp - mistervamp99@yahoo.it
ma quali primi libri!... cara signora sei rimasta a gadda e tozzi!.... ahahahahah... se vuoi ti faccio un ripasso veloce di letteratura post moderna ( a pagamento!,,, contATTAMI)... IO NN HO LETTO I PRECEDENTI DI palazzolo ma certo che NON MI UCCIDERE è un vero capolavoro... un horror che entra di diritto nella letteratura italiana e ricorda, cara signora-anate.di-tozzi-e-gadda, proprio a rice e king... mi contatti signora che le farò qualche lezioncina.... ahahahahah Brava Chiara! e attendiamo il seguito delle avventure di mirtina
17/05/2005
Il libro non mi è proprio piaciuto, sebbene ben scritto. Trovo fuori luogo il paragone con i libri della Rice o di King! Però, spinta dalla curiosità di conoscere meglio questa autrice, ho voluto leggere i precedenti romanzi ''La casa della festa'' e ''I bambini sono tornati''. Davvero, questi, due bellissimi libri, con trame molto più avvincenti e ben costruite. A differenza di ''Non mi uccidere'' gli altri due libri hanno una conclusione intelligente, interessante e non certamente affrettata come, invece, accade nell'ultimo lavoro.
14/04/2005
COMPLIMENTI A CHIARA PALAZZOLO,RARAMENTE UNO SCRITTORE ITALIANO SI CIMENTA IN QUESTO GENERE, LEI C'è RIUSCITA ALLA GRANDE,MI SONO INNAMORATO DI MIRTA, ASPETTO CON ANSIA UN SEGUITO...SOLDI SPESI BENE... TZAOOOOO
31/03/2005
Il gotico nella sua miglior accezione ora anche nella letteratura italiana. Psicologicamente approfondito, intrigante la trama. Stile narrativo ineccepibile. Meglio della Rice. Non al livello di King , forse ma cmq colto e affascinante. E' l'inizio di una saga, così pare. Attendo con ansia il seguito. Da non perdere!
23/03/2005
lory78 - username@dominio.est
l'ho visto lo scorso settimana in libreria... l'ho comprato... devo dire che è un libro inaspettato per una scrittirice italiana.... un horror che veramente mi ha fatto pensare stephen king... si legge tutto di un fiato.... le 400 pagine sembrano pochissime
