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La notte di Capodanno, in cima a un palazzo di Londra, si incontrano per caso quattro sconosciuti. Non hanno nulla in comune, tranne l'intenzione di buttarsi giù, ognuno per i suoi buoni motivi. Martin è - o meglio, era - un famoso conduttore televisivo, che si è giocato carriera, famiglia e reputazione andando a letto con una quindicenne. Farla finita, per lui, è una scelta logica e razionale. I suoi metodici preparativi vengono interrotti dall'arrivo di Maureen, una donna che ha dedicato la sua vita a un figlio gravemente disabile, e che ha deciso di farla finita. La terza a salire sul tetto è Jess, un'adolescente sboccata e straordinariamente molesta. Vuole buttarsi perché il ragazzo di cui è invaghita non vuole più saperne di lei. L'ultimo è l'americano JJ, un musicista fallito che vive per il rock e la sua ragazza. Ma la sua band si è sciolta, e lei lo ha piantato.
Dopo una discussione accesa e stralunata i quattro aspiranti suicidi finiscono per scendere dal tetto, ma per le scale, e imprevedibilmente tutti insieme, uniti da un'intima complicità impensabile fino a qualche ora prima. Poiché nello scenario incerto che ora si apre loro, il compito non facile di ricominciare a vivere dovrà essere affrontato, inevitabilmente, all'interno di un'improvvisata ed eterogenea comunità...
L'autore di "Come diventare buoni" ci consegna una vicenda paradossale eppure straordinariamente credibile, divertente anche quando commuove. Un libro che trabocca di partecipe, struggente vitalità e che riesce a far brillare nelle situazioni e nei personaggi quella magia del vero tanto presente nella marrativa di Nick Hornby.
31/07/2009
Tra i migliori di Hornby, facile, divertente, profondo...
13/11/2008
Consigliato alle persone che pensano al suicidio
05/09/2007
Colmo di sgrammaticature e parolacce a fare da sostegno ad una trama noiosa e deprimente!!! Mi ha veramente messo tristezza... sconsigliato.
27/07/2007
L'idea di base è originale, ma secondo me poteva essere sviluppata molto meglio. Il libro non scorre bene, è pesante, a volte pure noioso. Assolutamente non paragonabile ad Alta fedeltà.
20/07/2007
Una storia abbastanza originale. MA... Davvero difficile sostenere una lettura così sgrammaticata, per quanto voglia rispecchiare un linguaggio povero, rende il libro impraticabile. Sconsiglio davvero alla casa editrice azzardare ancora traduzioni di questo tipo.
14/03/2007
Anna - sannina82@hotmail.com
La storia è semplice, qualche pagina fa anche un po' piangere e qualcun'altra sorridere. Poi il cerchio si chiude, ma come sempre la penna di Hornby lascia volare via da qualche parte nella mente del lettore l'ultimo pensiero. E il respiro si espande in quella troppa vita che non si regge tanto è cruda, spietata e stupenda, troppa e troppo di tanto, per riuscire sempre a schierarla nella giusta posizione. Maureen l' ho adorata!
27/09/2006
elisa - elisa0381@libero.it
ammetto che non ho letto altro di Hornby ma questo libro non mi ha certo invogliata a farlo. Giuro che non mi capita mai di lasciare libri a metà ma quì ho dovuto. Ne andava della mia incolumità mentale. NOIOSO
17/08/2006
Agnes - agnescaglio@yahoo.it
E' il primo libro che leggo di Hornby. L'idea di base era carina, ma non è stata sviluppata. Il romanzo si trascina per centinaia di pagine sulla base di trovate poco verosimili, i personaggi sono solo vagamente accennati caratterialmente e finiscono per assomigliarsi l'un l'altro. Potrebbe esser lungo la metà senza toglier niente alla storia (se ce ne fosse una ). Il problema non è tanto la fine, quanto tutto lo svolgimento. In alcuni frangenti, poi, pare che l'autore ''eviti'' la trattazione di alcuni argomenti un pò più difficili da gestire. Come se non ne fosse capace. La traduzione è, sì, in parte scarna e sgrammaticata per riportare il liguaggio di JJ e Jess (ma Hornby ha mai conosciuto un adolescente?), tuttavia vien da chiedersi perchè anche Maureen e Martin usino vagonate di ''ma però'', e non conoscano congiuntivi. Ultimo punto: dovrebbe essere ironico e far sorridere? Personalmente l'ho trovato snervante. Sarà l'humour inglese.
13/08/2006
Ho letto che a molte persone questo libro nn è piaciuto.Beh a me ha coinvolto parecchio ma credo sia adatto a delle persone che sappiano cos'è l'ironia e nn siano tipi da romanzi Harmony(senza offesa x questi lettori ma è un tipo di lettura che dista anni luce da Hornby).Il libro è immediato,realistico e sarcastico e riesce a parlare di un tema profondo quale il suicidio nn facendolo pesare.Lo consiglio vivamente! Laura
02/08/2006
Lorenzo - lombax@jumpy.it
Una sola parola!FANTASTICO!!!!Nick riesce in questo romanzo a descrivere lo stato di malessere che la società di oggi attanaglia i piu giovani e non!Il suicidio metaforico, ovviamente la voglia di scappare da questo mondo che non ti consente di sbagliare (Martin) di donne che lasciate sole nel loro dramma (Maureen) di una giovane irriverente (Jess) e del Musicista ''Fallito'' (JJ)!Sono loro i personaggi, coloro che come noi sono infelici della loro situazione attuale, quasi a significare che forse si stave meglio quando si stava peggio!!!Per tutti coloro che nell'era moderna dell'era post 11 Settembre sentono che cè qualcosa che non va...o semplicemente per chi vuole leggere un libro divertente
27/04/2006
Roxanne76 - rozambia@hotmail.com
Diciamola così: se siete tristi non leggete questo libro. Io che l'ho letto in un periodo felice della mia vita mi ha messo tristezza. L'ho proprio lasciato a metà, cosa che di solito non faccio. Ma la sera quando andavo a letto (momento in cui di solito leggo) proprio non mi veniva voglia di aprirlo. È una brutta sensazione e leggere i libri controvoglia proprio non ha senso...
28/03/2006
laura - belize1972@libero.it
diciamo che alla fine, anzichè risollevarti il morale, ti abbatte ancora di più... per niente risolutivo e anche un pò logorroico perchè l'alternarza dei personaggi in realtà crea una ripetizione di concetti e avvenimenti... non so se lo consiglierei!
19/02/2006
cristiana - alienamata68@yahoo.it
ho letto tutti i libri di hornby, li ho divorati affascinata dalla sua ironia pungente e dalle sue passioni...questo libro non riesco a finirlo, lo trovo stentato e poco coinvolgente...peccato...
19/01/2006
Non é bello dirlo così...ma é il libro più brutto che abbia mai letto. Senza storia, con un linguaggio a dir poco nauseante, se essere scrittori vuol dire saper scrivere un libro del genere mi dico: non è possibile. E' il primo libro che ho letto di quest'autore...forse dovrei leggerne un altro per ricredermi, ma mi manca l'ispirazione.
09/11/2005
Deb - deb5@yahoo.it
Nick Hornby non mi ha deluso neanche questa volta: un bel libro divertente ma anche significativo. Sicuramente non e' facile coglierne tutti gli aspetti introspettivi perche' alternati (direi quasi ''diluiti'') a dialoghi comici e dialoghi di contorno...insomma secondo me lo stile di N. Hornby, in questo libro, riesce ad essere efficace proprio perche' rispecchia molto il ritmo e le modalita' con cui le cose si verificano nella vita reale. Questo giustifica anche il finale...la storia non puo' concludersi perche' la loro vita non si e' conclusa.
09/11/2005
Monica - monicacaroti@tin.it
scorrevole personaggi ironici anche se inverosimili idea buona ...peccato un finale un po' deludente
08/11/2005
mari - marymic@virgilio.it
Ho fatto fatica a leggerlo ma ero incuriosita dal finale. Non mi ha lasciato molto...
24/10/2005
Francy - daisy.77@libero.it
Un buon libro, soprattutto nell'idea di fondo. La storia è davvero originale, i personaggi ben pensati e delineati, bella anche la tecnica di scrittura (alternanza dei 4 punti di vista). Quel che manca completamente è però un bel finale!!! Tutto sembra sospeso e in stand-by, in attesa di essere in qualche modo completato!!!
08/09/2005
all'inizio non ero molto convinta nè del tipo di scrittura nè della trama, poi, però, procedendo, mi sono appassionata alla storia e ho capito che questo è un libro speciale ed originale per chi sa comprenderlo!
29/08/2005
Ma chi ti ha insegnato a scrivere recensioni??? Guarda, quelli come te farebbero meglio a dedicarsi, che so, alle collezioni di francobolli o delle figurine panini!!! Una volta per tutte: NON SI SCRIVONO I FINALI NELLE RECENSIONI, CAPITO?!?
24/08/2005
Vale - Valentina_c@Vodafone.it
Non sembra nemmeno lo stesso Hornby di ''alta fedelta''.. questo libro non mi e' piaciuto e ho faticato a finirlo. Forse un po' piu' digeribile di ''come diventare buoni'' ma con traduzione pessima e spunti poco approfonditi. Una delusione.
22/08/2005
Mi aspettavo qualcosa di più, viste le presentazioni lusinghiere.... La storia in sè è originale, ma non vi ho trovato quella profondità di messaggio e quel mordente che mi attendevo. Ho trovato il linguaggio non sempre scorrevole, e poi il personaggio di Jess è davvero insopportabile!
16/08/2005
val - v_massarotto@hotmail.com
Il finale ha deluso molti recensori: ma l'alternativa era che si buttassero, e non mi sembra preferibile!! A me è piaciuto e mi è anche venuta voglia di leggerlo in inglese, visto tutte le critiche sull'uso dei congiuntivi!! Vi farò sapere.
07/08/2005
silvia - tomsawyerit@yahoo.it
Il problema dei congiuntivi è che il traduttore ha versato, e a mio modesto parere molto, molto bene, l'inglese impoverito dell'americano JJ e di Jesse, i due personaggi più ''ruspanti'' del romanzo. Davvero pensavi che il traduttore non conoscesse i congiuntivi??? Se non hai capito questo come hai fatto a goderti il libro? A me il romanzo ha deluso un po', ma la traduzione ne ha risollevato il giudizio
30/07/2005
Se i quattro personaggi del romanzo di Hornby non si fossero incontrati, durante il loro tentativo di suicidio, probabilmente sarebbero morti. Invece... Questo incontro, ha permesso a loro di stabilire un rapporto, dove ognuno ha consegnato agli altri le chiavi che hanno dato accesso dall'esterno alla propria personalita`:facendo emergere sentimenti come l'odio, l'egoismo, l'arrivismo,ma anche i ''sensi di colpa''. L'avere mescolato i sentimenti e le personalita` di queste persone,ha permesso di rinviare a tempo inderermianto, o probababilmente annullare del tutto il loro suicidio. Ritengo che questo libro abbia affrontato un tema delicato e triste, apportando un pizzico di ottimismo. Probabilmente, con il dialogo si potrebbe rinviare e magari annullare il suicidio di qualche essere umano, forse anche solo lo 0,001% dei candidati. Credo sia questo il messaggio lanciato, affinche` nella realta` chi vuole suicidarsi, possa a volte incontrare ''sul tetto'' qualcuno disposto ad aiutarlo.
18/07/2005
A DIFFERENZA DEGLI ALTRI LETTORI HO TROVATO QUESTO LIBRO PIUTTOSTO DIVERTENTE E MOLTO GODIBILE.LO CONSIGLIEREI CERTAMENTE AD ALTRI
18/07/2005
Piuttosto originale la trama, divertente il fatto di dar voce ai protagonisti con le loro impressioni, a volte mostrando diverse prospettive e ben scritto (anche se a volte forse la traduzione poteva essere più ricca di sinonimi e di congiuntivi). Alcuni punti della trama possono sembrare semplificati, ma questo va a favore del ritmo, che non cala mai. Poi personalmente ho trovato Maureen un personaggio delizioso e la sua fanciullaggine fa sorridere...da leggere!!!
16/07/2005
Per me la storia poteva anche essere abbastanza originale ma il finale e' stato veramente deludente e senza troppa fantasia
15/07/2005
Speravo che Hornby si risollevasse dopo ''Come diventare buoni''. Mi toccherà aspettare il prossimo romanzo. In questo la scrittura non mi è dispiaciuta, con le 4 voci e relativi stili che si alternavano. Ma che c'era bisogno di trascinare la storia per 300 pagine per non farla arrivare a nessuna conclusione, nemmeno qualche passo (psicologico) avanti per i protagonisti?
06/07/2005
Me ne avevano parlato un gran bene, sia di Hornby sia del suo ultimo libro. Invece si è rivelato lento, noioso, con una storia di fondo molto debole e al limite della realtà. Sono d'accordo con il fatto che i protagonisti e i loro problemi risultano credibili e molto attuali, ma non basta assolutamente.....
01/07/2005
in effetti devo confermare quanto scritto dall'altro lettore; sicuramente scorrevole e piacevole (il suo modo di scrivere rimane sempre piacevole) ma la storia è abbastanza banale.
27/06/2005
Di questo libro se ne è parlato un gran bene ed è stato per molto tempo nelle prime posizione della classifica. A me non è piaciuto. Assai semplice e inverosimile, storia debole e finale deludente. Solo i personaggi potrebbero al limite essere credibili. Non lo consiglio

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