Julian e Maggie sono fratelli, provengono da una famiglia upper-class inglese. Adrienne è ricca, bella e americana. Jake non ha avuto nessuna di queste fortune, sua madre faceva l'estetista e lui ha potuto frequentare le scuole migliori solo grazie ai soldi di una scommessa. In collegio gli altri ragazzi lo hanno umiliato per anni, gli hanno inflitto ferite profonde e non rimarginabili. Jake potrebbe dimenticare, forse, ma non può farlo Maggie che fin da piccola ha sempre impersonato la paladina degli afflitti, e quando s'innamora di Jake decide di regolare i conti con i suoi nemici. Le persone, pensa Julian, si dividono in tre categorie: tiranni, vittime e spettatori. E tra i tiranni, inaspettatamente, include anche la sorella. Perché Maggie sa farsi temere e, anche se usa il suo potere per proteggere i deboli, per lei non esistono soluzioni di compromesso. Essere spettatori imparziali, per Julian e Adrienne, diventa molto difficile. Dopo il successo di "Anime alla deriva", Richard Mason ritorna con un romanzo sull'amore e la crudeltà, sull'irresponsabilità dell'adolescenza, quando tutto è assoluto e a ogni passo, a ogni bacio e incontro e abbandono, sembra che la vita intera sia in gioco. Una sana sete di giustizia si trasforma in una tragedia farsesca, e l'esistenza dei giovani studenti sarà segnata per sempre.
11/12/2005
più che 4 stelle, starebbe meglio da nn perdere....nn è un libro da 4 stelle, le quali sono state date alla cruna dell'ago di ken follett-il paragone nn regge-.....però assolutamente da nn perdere al proprio bagaglio di letture...per il modo in cui è scritto, il modo in cui all'inizio sembra essere tutto segreto e cn tante cose che nn si capiscono, ma che si sa che poi verranno scoperte....e anche per la trama alla fine....
21/02/2005
Ale - stryker1976@libero.it
E' un libro che ha il pregio di non vivere di luce riflessa: rispetto ad ''Anime alla deriva'' segue un percorso diverso dal punto di vista stilistico e narrativo, anche se nella drammaticità dei personaggi e nel carattere di Maggie si ritrovano temi già noti. Forse un po' meno intenso rispetto al primo libro di Mason (qualche momento avrebbe meritato un racconto più approfondito), ma comunque molto avvincente e ben scritto.
15/02/2005
Sì, carino, certo nn 1 capolavoro, ma gradevole e originale senz'altro. Ciao da Ornella.
10/07/2004
è originale il modo in cui è scritto.....in prima persona tutti i personaggi....certo nn è un capolavoro....carino
21/06/2004
Anime alla deriva era un capolavoro ma non si puo' certo dire male di questo nuovo libro di Mason. si legge tutto d'un fiato... vale la pena!
26/05/2004
Diego Fornero - destino2003@libero.it
Davvero d'effetto l'idea della narrazione in quattro diverse prime persone. Il tema forse si perde qua e là, la figura di Maggie, mitizzata, è descritta un po' sommariamente, anche se probabilmente è un effetto voluto. All'inizio, per fare quadrare le 4 voci e far comprendere i legami al lettore ci sono riferimenti espliciti inseriti forse un po' alla buona. Nel complesso una bella storia, un disgusto ben espresso verso una società di fenomeno, con una conclusione che lascia forse un po' troppo in sospeso, molto in stile Auster. Un piacevole boccone.
