Spedito in 2 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
John Snow è un inventore, un genio della fisica e della matematica che è diventato ricco grazie alle sue invenzioni nel campo dell'aeronautica militare. Ha tutto quello che un uomo può desiderare: una famiglia, la ricchezza, persino una splendida amante. Ma è anche affetto da una rara forma di epilessia che minaccia l'integrità della sua mente. Per salvaguardare quello che lui considera il suo bene più prezioso ha deciso di sottoporsi a una delicatissima operazione di neurochirurgia, ma all'alba dei giorno in cui l'intervento è stato fissato viene trovato morto in un vicolo. Tutto fa pensare che si tratti di un suicidio, sulla pistola ci sono le sue impronte, ma perché avrebbe dovuto uccidersi proprio ora che il suo problema stava per essere risolto? È la domanda che si pone Frank Clevenger, lo psichiatra forense che collabora con la polizia alla soluzione del caso. La situazione si complica quando anche l'amante segreta di Snow, una donna bellissima, moglie di un ricco banchiere, viene trovata cadavere nel suo letto, con i polsi e la gola tagliati. Sul comodino, un biglietto di addio. Solo scavando nel complesso passato di Snow e penetrando nei segreti di una mente molto speciale, Clevenger riuscirà a far emergere una difficile verità.
05/09/2007
antonio sortino - rasumoski@libero.it
Lo psichiatra Ablow sguinzaglia il ''collega'' Clevenger sulle tracce di un misterioso assassino e quello che ne esce è un buon thriller che - prevedibilmente - prosciuga l'azione per privilegiare il tratteggio delle psicologie. Che chi scrive sappia il fatto suo si vede, e lo psichiatra Ablow interviene spesso a punteggiare l'opera del suo ''alter ego'' scrittore, arricchendone la trama di annotazioni psicologiche che a volte illuminano, a volte appesantiscono il racconto con qualche eccesso didascalico. E il finale è un po' troppo pilotato, dopo che l'autore aveva, per quasi 300 pagine, accuratamente disposto i pezzi del puzzle in vista della composizione del quadro conclusivo. C'è un che di ''fatto'' e forzato nello svolgersi della storia, che dopo aver filato come un treno per una metà abbondante del suo percorso, arriva al capolinea con un'ombra di affanno, ma il risultato è comunque superiore alla media, i dialoghi di buona fattura, i personaggi tutto sommato credibili e assai meno stereotipati della media, e va apprezzato il ritmo spedito che soffre solo a tratti di zone morte e fasi di stanca. Non memorabile, però rapido, asciutto e dritto al punto: dopo i mattoni indigesti di Faletti, Brown & co., è già molto più di quanto si possa sperare.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito