Truman Capote è uno dei maggiori scrittori americani del Novecento e al tempo stesso un insuperabile maestro del reportage. Nella sua opera il confine tra la letteratura e il giornalismo è spesso sfumato, indefinibile: "Musica per camaleonti", pubblicato per la prima volta nel 1980, riesce a essere insieme grande letteratura e grande giornalismo. Al centro del libro è "Bare intagliate a mano", un thriller con tutti i crismi che racconta un fatto vero e terribile: un delitto sadico perpetrato con l'aiuto di serpenti drogati con anfetamine. Un altro pezzo forte di "Musica per camaleonti" sono gli incontri con personaggi che vanno da Marilyn Monroe a un membro della Banda Manson, passando per due gemelle siamesi che raccontano le loro esperienze sessuali. Condotte con crudele e tenera complicità, queste conversazioni sono sedimentate in interviste-ritratto di terrificante efficacia. Cangiante e mutevole come un camaleonte, Capote entra in sintonia con i suoi interlocutori, spingendoli a disegnarsi in autoritratti involontari dallo stile vivido e raffinatamente mimetico. Raccontando pezzi di vita quotidiana e pettegolezzi, sregolatezze e bizzarrie, passando con naturalezza dallo snervante chiacchiericcio del jet-set e ai riti della provincia più dimenticata e profonda, Truman Capote riesce a mettere a nudo tutta l'innocenza e la violenza dell'anima americana.
Prefazione;
I - Musica per camaleonti:
Uno. Musica per camaleonti;
Due. Il signor Jones;
Tre. Un lume a una finestra;
Quattro. Mojave;
Cinque. Ospitalità;
Sei. Barbagli;
II - Bare intagliate a mano:
Cronaca vera di un delitto americano;
III - Ritratti dialogati:
Uno. Una giornata di lavoro;
Due. Salve, sconosciuto;
Tre. Giardini nascosti;
Quattro. Temerarietà;
Cinque. E poi è successo;
Sei. Una bellissima bambina;
Sette. Rigiramenti notturni ovvero le esperienze sessuali di due gemelli siamesi.
