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A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". E' l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita.
07/09/2011
Gran bel libro.....trama originale e soprattutto con momenti toccanti
27/08/2011
Non mi ha convinta...dalla trama mi aspettavo un romanzo totalmente diverso. ho avuto difficoltà a finirlo.
01/03/2009
Molto forte, incredibilmente vicino è l'affetto, l'umanità, che spesso inascoltata, trascurata, emerge solamente se la si cerca col cuore. Il cuore è quello di un bimbetto ferocemente ghermito dal dramma delle torri gemelle e che solamente il calore di amicizie vere può risanare. La poesia che scende a raccontare il male di vivere che solo l'amore può superare.
17/09/2008
Il dramma dell'11 settembre raccontato con gli occhi di un ragazzino alla ricerca della propria identità, dell'elaborazione del lutto e di una speranza nel fututo. Credo che questo libro sia il vero capolavoro di Safran Foer (e non ''Ogni cosa è illuminata''), perché commuove e fa riflettere senza enfatizzare troppo il dolore. Le ultime due pagine sono poesia pura. Da leggere e da amare.
11/06/2008
Non avevo mai visto così da vicino un dramma di cui si è così parlato! Un punto di vista coinvolto e coinvolgente, la sedimentazione di un lutto attraverso delle fasi successive. Atteggiarsi a reazioni da grande, mentre non si è ancora capito chi si è!!! Particolare anche il modo attraverso cui alla fine del libro, ci accorgiamo di aver fatto parte della loro famiglia!!! P.S. a volte canticchio I am a warlus e non posso non pensare a loro!!!
