Davide Bergamaschi. Occhi da bambino, corpo da adulto, forte e vivo come lo si è solo a sedici anni. Di fronte a lui, invisibile tra una folla di persone che ballano e bevono, un uomo anziano, stanco e pericoloso, lo osserva. E lo sceglie. Il ragazzo viene rapito, scaraventato a forza su un camion e costretto a lottare a mani nude contro uno sconosciuto. È il suo ingresso nel mondo dei combattimenti clandestini all'ultimo sangue: o uccidi o vieni ucciso. All'inizio Davide piange, protesta, si ribella: cresciuto in una quotidianità ovattata e rassicurante, non sa cosa sia la violenza. Ma il suo corpo conosce l'istinto, e vince i primi incontri. L'uomo, il suo rapitore, scorge in lui il potenziale di un combattente diverso da tutti gli altri, e forse anche qualcosa di più, una sorta di erede a cui trasmettere la sua conoscenza, i suoi valori e le sue personalissime leggi morali. Lo aiuterà a sopravvivere in un mondo disumano, gli insegnerà che la prigionia, i soprusi, l'omicidio e la morte possono diventare accettabili, una nuova 'normalità'. Dopo 1442 giorni, un centinaio di omicidi alle spalle e la perdita di ogni inibizione o moralità, di Davide Bergamaschi non sarà rimasto più niente e dalle sue ceneri sarà nato Batiza, il più feroce degli assassini. Il secondo romanzo di Paola Barbato è l'educazione alla violenza di un moderno gladiatore in un inferno popolato da sadici con il colletto bianco. È il racconto di un incubo reale che ogni anno inghiotte decine di persone - al bar, davanti alle scuole, in metropolitana - e le divora per sempre, anima e corpo.
Formato:
Rilegato
Pagine: 429
Lingua: Italiano
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione 2008
Codice EAN: 9788817021692
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi Italiani Contemporanei
2010-02-22
Brava Paola... libro particolare, forte in alcuni punti... da leggere...Lo consiglio si si...
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2009-02-25
E' veramente un bel libro, ti tiene incollato fino alla fine, mai banale e con un finale mozzafiato. Lo si legge in 2 giorni. Lo consiglio veramente.
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2008-09-05
chi critica questo libro è in malafede oppure non lo ha letto! ma come si fà a dire che è noioso? il finale ti lascia di stucco quello sì ma come trama paola barbato si è veramente superata.
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2008-08-22
Noioso e scontato. Rizzoli pubblica di tutto?
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2008-05-26
SKWELLMAN
skwellman@hotmail.com
Una noia infinita: un continuo ripetersi di incontri clandestini fra l'uno e l'altro dei protagonisti.
Ma la trama dov'è? perchè anche se c'è ci si annoia di ''aspettare'' che arrivi!
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Il secondo romanzo di Paola Barbato, dopo "Bilico", ci spinge al tentativo di comprensione della sua creatrice. Una donna che ci incuriosisce. Già, perché mai ci si aspetterebbe da una giovane donna una simile storia fatta di oscure situazioni in cui il protagonista si viene, suo malgrado, a trovare. Ma lei ne è la mente. La situazione è la più orribile, allucinante, atroce, a cui si possa pensare. Un uomo, un cane. A Mani Nude, in una nuova vita. Inimmaginabile. Eppure così vero, così dettagliato e reale da proiettarci in un incubo. E il suo potere è farci desiderare e non poter accettare un finale non diverso da quello descritto. Anzi, non saremmo mai riusciti ad arrivare a tanto. Crudo, terribilmente violento, ma irresistibile. -Valeria Merlini-
