Disponibilità immediata (una copia in magazzino)
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un'impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell'Occidente: la sua letteratura. Il risultato è uno dei più toccanti atti d'amore per la letteratura mai professati - e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque tenti di interdirla.
24/10/2007
Libro particolare, scritto con uno stile semplice e lineare, al contempo capace di descrivere efficacemente sensazioni e situazioni. Interessanti, oltre che le storie delle diverse protagoniste, il contesto storico-politico in cui vengono ambientate e la situazione delle donne, ''surreale'' per noi occidentali. Non è un libro scontato, tutt'altro: è un invito alla letteratura, e vi vengono menzionate opere da leggere (o da rileggere), come Lolita, Il Grande Gatsby, Orgoglio e Pregiudizio. E' un invito alla lettura di un romanzo, cui la scrittrice ci esorta con queste parole: ''un romanzo non è un'allegoria. E' l'esperienza sensoriale di un altro mondo. Se non entrate in quel mondo, se non trattenete il respiro insieme ai personaggi, se non vi lasciate coinvolgere nel loro destino, non arriverete mai ad identificarvi con loro, non arriverete mai al cuore del libro...''. Che altro aggiungere?
20/04/2007
Un libro che ho divorato. Emozionante e dolce. La storia di una donna che ha deciso di lottare contro l'oscurantismo culturale della dittatura iraniana. L'esempio di un grande amore per la letteratura. Coinvolgente fino all'ultima pagina.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito