Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Maledizione, doveva proprio essere così bello? Si riteneva immune a quel genere di cose: il cliché dell'uomo alto, moro e di bell'aspetto. Ma c'era qualcos'altro. Sembrava che, quando la guardava, sapesse esattamente chi era e com'era fatta. Una strega. Una dea. Non di questa terra, ma neppure estranea a essa. Una donna da amare, temere e adorare. Alzò lo sguardo da dietro il vaso e lo trovò ancora che la fissava. Era come se Killian avesse aspettato tutto quel tempo soltanto per quell'istante. Fece un cenno col capo, muovendosi verso una porta lì vicino. Davvero? Qui? Adesso? Stava davvero entrando in bagno con un altro uomo, il fratello del suo fidanzato, alla sua festa di fidanzamento? Sì. Freya avanzò, come stordita, verso quell'appuntamento. Chiuse la porta dietro di sé e rimase in attesa. Il pomello girò, e lui entrò, chiudendo a chiave la porta. Le labbra gli si incurvarono in un sorriso, una pantera con la sua preda. Fuori, nel bel mezzo del ricevimento, le rose centifolie presero fuoco.
23/08/2011
Bella questa prima prova per adulti. Ritroviamo il tema della reincarnazione adattata alle streghe invece che ai vampiri della serie YA. Bella anche l'idea di inserire la mitologia norvegese che a me è sempre piaciuta molto. Peccato il finale forse troppo frettoloso dopo che nel libro avevo trovato dei capitoli che "allungano" e che apparentemente non servono ad altro (o forse anticipi del secondo capitolo? Bhò non si capisce). Resta cmq gradevole da leggere.
13/08/2011
Dopo il successo della sua Serie Urban Fantasy per adolescenti, Melissa De la Cruz ha deciso di cimentarsi in una per adulti con un risultato, a mio avviso, non proprio soddisfacente. La storia è raccontata attraverso tre punti di vista (le tre streghe protagoniste) e nessun personaggio sembra spiccare più di altri. Le tre donne non brillano per la loro simpatia, hanno una caratterizzazione piatta e francamente hanno un carattere alquanto infantile e lo stile di scrittura è molto più vicino a quello di una serie per adolescenti. Francamente le loro storie (d'amore e non) mi hanno lasciata indifferente, invece ero più interessata ai misteri e gli omicidi (la parte più intrigante anche se il ritmo è piuttosto lento nelle prime pagine). Per quel che riguarda le scene più hot sono esplicite ma non suscitano alcun sentimento e non sembrano avere alcuno scopo rilevante salvo, forse, quello di rendere la serie per un pubblico adulto. L'idea d'ispirarsi alla mitologia norrena (mescolandola con i processi alle streghe) è originale senza dubbio ma l'autrice tende spesso a dare le cose per scontate, come se il lettore conoscesse da sempre i misteri e le leggende nordiche. Il finale con il suo colpo di scena inaspettato getta le basi per il prossimo romanzo e se volete sapere come andrà a finire sarete costretti a prendere il prossimo.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito